Positivo il dato relativo agli arrivi che evidenzia un aumento in primavera

Pubblicati, dall’agenzia di promozione territoriale della Basilicata, i dati-statistici e le informazioni relative alla consistenza ricettiva e ai flussi turistici che si sono registrati in Basilicata nel 2018. Complessivamente gli arrivi per l’anno 2018 sono pari a 892.087, un più 13,39 per cento rispetto al 2017; le presenze 2.603.624 con un più 4,25 per cento rispetto al 2017). Un dato che ha generato un tasso medio di occupazione netto pari al 35,51 per cento con un incremento del 4,68 per cento. Un dato confortante riguarda gli arrivi dall’estero dove l’APT Basilicata ha avviato iniziative specifiche di promozione in collaborazione con Ambasciate, Istituti Nazionali della Cultura ed ENIT: più 36,9 per cento in più, rispetto, al 2017, gli arrivi dagli Stati Uniti; più 13,5 per cento dalla Francia e più 14,7 per cento dal Regno Unito. Dato leggermente inferiore per i turisti tedeschi che hanno registrare un più 12,9 per cento. Dati positivi per quanto riguarda gli esercizi recettivi, passati da 1.326 del 2017 a 1.409 del 2018, facendo registrare una crescita pari al 6,3 per cento;dello 0,8 per cento, invece, l’incremento dei posti letto rispetto al 2017. Attualmente il numero si attesta intorno ai 42.131. Ben 1.186 sono gli esercizi extra-alberghieri, pari all’84,2% del totale, con 19.262 posti letto, il 45,8% del totale, mentre 22.869 sono i posti letto delle strutture alberghiere, il 54,3% del totale. Numerosi gli esercizi di piccole dimensioni nati, quelli con 2 -3 camere e 5-6 posti letto, attestando il dato intorno al 55 per cento. In termini numerici sono stati oltre 408 bed and breakfas, letto e prima colazione e oltre 368 case ed appartamenti vacanze. Positivo il dato relativo agli arrivi che evidenzia un aumento in primavera, 5,8% in aprile, 6,2% in maggio e 11,9% in giugno, a fronte di incrementi meno significativi nella stagione invernale, dal 2,2% di febbraio al 3,4% di dicembre. Resta confermato per la Basilicata, il periodo di maggior flusso turistico, quello estivo, trainato, in particolare, da quello del Metapontino, di Matera, di Maratea e del Pollino: luglio 19,7%, agosto 26,1% e settembre 11,5%.Matera è la città che fa registrare l’aumento più consistente dei flussi turistici con un più 22,5 per cento, con 344.813 arrivi. Le presenze si attestano a 547.532, oltre il 22, 3 per cento in più rispetto agli anni passati. Un dato che emerge dai dati statistici, per la città dei sassi, circa 300 strutture ricettive non sono ancora classificate insieme con il turismo giornaliero non codificato. Valori che spingono a un concreto ottimismo anche per il 2019 un anno supportato dalla presenza di Matera Captale Europea della Cultura.

Oreste Roberto Lanza

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