bioglio francavilla gemellaggio madonna

 

Per i Francavillesi non è e non è stato solo rabbia e fatica. Due comunità unite dalle comuni radici

“Francavilla-Bioglio è stato un percorso lungo, fatto di speranza e di rabbia, percorso in direzione andata e ritorno da molti e di solo andata da altrettanti.”

Lo scrive in una nota il Presidente dell’associazione Concerto Bandistico “S.Pisani”, Sergio Cupparo.
“La Speranza di chi cercava, ed ha trovato, un motivo di riscatto e speranza in una nuova terra, rabbia perché costretti a mettere una distanza dagli affetti della famiglia, degli amici e dal luogo di origine.
Francavilla e Bioglio continuano ad essere distanti divisi da un lungo tratto di strada, ma in questi giorni si sono trasformate in una grande piazza, piena, pervasa da una primavera di sentimenti, avvolta dal manto della vergine di Pompei.
Eravamo in tanti ed è stato bello ritrovarsi e sentire echeggiare anche qui “Evviva la Madonna di Pompei”.
In un attimo quelle migliaia di chilometri che dividono le due comunità sono stati cancellati.
Una piazza piena, di voglia di incontrarsi, di riabbracciarsi, di sentirsi popolo che si riappropria delle proprie origini.
Piena di lacrime di gioia, di affetti, di amici ritrovati, di volti che ci hanno riportato alla meglio gioventù, quando eravamo noi di quaggiù ad attendere quelli di quassù.
Questa volta sono stati quelli di lassù ad attendere quelli di laggiù ed è stata un’attesa intensa, ansiosa, laboriosa, emozionante, sfociata in un’accoglienza calorosa e toccante.
E’ stato bello esserci, e non c’erano quelli di lassù e laggiù, ma c’eravamo noi Francavillesi, se poi di Bioglio , di Vercelli, dì Biella, di Candelo, di Pettinengo o di qualsiasi parte d’Italia non ha avuto nessuna importanza.
Ci porteremo dentro questa bellissima esperienza e non dimenticheremo la lezione, per troppo tempo abbiamo permesso alla distanza di vincere su tutto ciò che abbiamo vissuto in questi giorni.
Grazie a chi ci ha ospitato, grazie per l’impegno profuso, per averci fatto sentire a casa per l’amore che continuate a nutrire verso la terra d’origine.
Noi, non potevamo non esserci.
Allietare questo gemellaggio, onorare i Francavillesi e non con la nostra musica, esibirci nella bellissima chiesa di Santa Maria Assunta è stata un’esperienza indimenticabile.
Francavilla – Bioglio continua ad essere un lungo tratto di strada, le distanze esistono, ma possono essere annullate e noi francavillesi lo abbiamo fatto affidandoci al cuore ed alla nostra Madre Celeste, viva la Madonna di Pompei!”

0
0
0
s2sdefault