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Una serata nel centro del Pollino per gustare l’inclusione puntando sul Peperone di Senise IGP

Il viaggio di PeperonAut non si ferma e, dopo la serata a Senise con la Pro Loco, la mascotte Cruscherello si è trasferita a San Severino dove, per il secondo anno consecutivo, si è tenuta una serata all’insegna della gastronomia e della solidarietà. “Gustiamo l’inclusione” è il motto che accompagna i ragazzi autistici dell’associazione Lucanicom, da quest’anno in tandem con Anffas Policoro, che nel corso della serata hanno presentato il loro laboratorio gastronomico guidati dai genitori e dalle Nonne PeperonAut. Il progetto messo in campo ormai da due anni punta sull’inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi con autismo, puntando sulle attività che ruotano intorno alla valorizzazione del Peperone di Senise IGP.


L’evento tenutosi sabato 24 agosto a San Severino è stato realizzato grazie alla Pro Loco del Pollino i cui soci hanno preparato le pietanze distribuite ai presenti devolvendo poi il ricavato interamente all’associazione per finanziare il progetto della “Casa delle abilità”, nella quale genitori e operatori lavorano per accrescere e migliorare le autonomie di bambini e ragazzi con autismo.
Come accade ogni volta che si tiene una serata PeperonAut il prodotto principale, il Peperone di Senise, è stato offerto da una delle aziende produttrici. Questa volta si deve ringraziare l’azienda agricola Sud di Rosario Palermo che ha messo a disposizione il famoso “oro rosso”, compresa una tradizionale inserta, per preparare la ricetta con la quale si sono misurati i ragazzi, che in questa occasione è stato il “tortino di patate con Peperone crusco”.

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Preparare le patate lesse, schiacciarle per farne una pasta morbida e gustosa e poi preparare l’occorrente per l’impasto, fatto di olio e polvere rossa di peperone. Infine l’operazione più delicata che è quella di friggere il Peperone secco per trasformarlo nel croccante e saporito “crusco”. Tutte queste fasi sono state realizzate dai ragazzi e dai loro assistenti sotto gli occhi dei presenti che hanno affollato la piazzetta del centro del Pollino.
Poi tutti insieme a gustare la pasta di casa con mollica impastata con la polvere di Peperone, preparata dalle mani sapienti delle socie della Pro Loco che non si sono risparmiate fin dal mattino. Tutto genuino e tutto preparato a mano, come nella migliore tradizione della cucina lucana.
Tra i presenti il sindaco Franco Fiore è intervenuto per sottolineare l’importanza di progetti di questo genere, non solo per il valore di inclusione che essi esprimono, ma anche per la particolare forma di valorizzazione del territorio che essi rappresentano. Solidarietà e promozione dei luoghi vanno a braccetto, ha sottolineato Fiore, che si è detto disponibile per ospitare attività e progetti di questo genere nel proprio comune.
Ora PeperonAut guarda al futuro, e nel futuro dei ragazzi autistici di Lucanicom e Anffas c’è una montagna da scalare fatta di difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e della formazione. Ma con genitori che non mollano davanti ad alcuna difficoltà anche le montagne più impervie si possono scalare.

 

Francesco Addolorato

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