Sono soprattutto i giovani ad essere ricoverati in ospedale con tosse, difficoltà di respiro, stanchezza e vomito

Si sa da tempo che le sigarette elettroniche possono essere dannose per la salute, ora i Cdc di Atlanta, i Centers for Control Diseases che tengono sotto controllo la salute mondiale denunciano un decesso: un giovane paziente, nello Stato americano dell'Illinois, è deceduto per una grave forma di insufficienza respiratoria legata dalle indagini fatte alla sua abitudine a «svapare». Sarebbe il primo caso al mondo, ma i Cdc stanno monitorando almeno 193 «casi simili» legati a questa abitudine. Sono soprattutto i giovani ad essere ricoverati in ospedale con sintomi come tosse, difficoltà di respiro, stanchezza, vomito ma senza segni di infezioni respiratorie. Sono prodotti che comportano già dei rischi come ha denunciato poco tempo fa l'Organizzazione mondiale della sanità e non va dimenticato che possono contenere nicotina pertanto possono creare dipendenza soprattutto quando vengono utilizzati dai più giovani solo per moda o per gioco.

Assolutamente sconsigliati sono i prodotti «fai da te» e Roberto Boffi, responsabile del Centro Antifumo del Reparto di Pneumologia dell'Istituto Tumori di Milano commenta: «Quando si ricorre a questi sistemi, che davvero possono aiutare chi sta cercando di smettere di fumare, ci si deve affidare a prodotti certificati, evitando gli acquisti su Internet. L'importante è trovare alternative alla schiavitù della classica sigaretta, per ridurre il danno che quando si fuma quella è molto più importante».

 

Silvia Silvestri


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