Da oggi a domenica tante iniziative: mostre, incontri e concerti

Sotto la pioggia e con i pennacchi mossi dal vento, con l’alzabandiera e la deposizione della corona al Monumento ai caduti e dispersi di tutte le guerre si è levato il sipario sul 67° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, che fino al 19 maggio scandirà momenti emozionanti a Matera e in tutta la Basilicata. Il corpo dei Bersaglieri come ponte tra passato e presente, come eredità per le nuove generazioni, così da mantenere vivo l’amore per la Patria e custodire le tradizioni di uomini valorosi, esaltandone lo spirito come stile e concezione di vita. È solo uno dei messaggi lanciati in conferenza stampa e che rappresenteranno il leit motiv della manifestazione, per la prima volta in terra lucana. Lo ha sottolineato proprio il Generale Ottavio Renzi, presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri: "Noi bersaglieri – ha esordito – siamo gli ultimi rimasti a ricordare, a conservare la memoria e a poter garantire dalle nostre mani il passaggio del testimone alle giovani generazioni”. Il Raduno – ha aggiunto Renzi – è utile a tenere viva la memoria del contributo dato alla Patria, cui obbediamo dal 1848, da questo Corpo”. Due anni di preparazione hanno alimentato la macchina organizzativa del Raduno, che è stato reso possibile anche grazie al contributo e alla sinergia tra Regione e Apt Basilicata, Associazione nazionale Bersaglieri, Anb Basilicata e Comune di Matera. La scelta della Città dei Sassi come ambientazione della manifestazione trova concretezza “nell'importante contributo lucano dato alla storia dei Bersaglieri” – ha sottolineato Biagio Cillo, presidente dell’Anb Basilicata, il quale ha evidenziato che proprio in questa circostanza “è avvenuta l’inaugurazione del Medagliere regionale composto da 63 medaglie al valore militare". Per il direttore generale dell’Apt Basilicata, Mariano Schiavone, il Raduno Nazionale dei Bersaglieri a Matera si presenta anche come “ulteriore momento di promozione turistica del territorio lucano, se consideriamo che un evento di questo tipo garantisce grande visibilità alla regione e a Matera”. In questi giorni si susseguiranno eventi di ogni ispirazione – uno dei quali farà tappa anche a Potenza, il 16 maggio – tra mostre, dimostrazioni, onori ai caduti, incontri con le scuole e concerti, oltre alle esibizioni delle Fanfare in tanti paesi lucani. Domenica 19 maggio, quindi, segnerà il culmine del Raduno la tradizionale sfilata finale, di oltre 2.500 metri, composta da tutti bersaglieri d’Italia e i componenti delle sezioni America, Australia e Belgio. Oltre 70 fanfare e circa 22.000 piumati attraverseranno le strade principali della Città Capitale Europea della Cultura 2019, partendo da via Nazionale, alle ore 9:00, e fissando la meta in Piazza Vittorio Veneto, alle ore 13:00. L’ultima giornata del raduno potrà essere seguita da tutti grazie alla diretta Rai a diffusione nazionale a partire dalle 12:25 su Rai Tre. Il programma del raduno è disponibile anche nella sezione download del sito www.67radunonazionalebersaglierimatera2019.it, con tutto il materiale relativo alla manifestazione, compreso il “Libro unico del raduno 2019”, in cui sono raccolte le storie, i volti, i momenti del corpo dei Bersaglieri e dell’Anb.

 

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