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Crolla la spesa per le auto nuove a favore dell'usato e dei motoveicoli

La spesa per beni durevoli in Basilicata nel 2019 ha registrato un lieve incremento (+0,3% rispetto al +2,1% medio nazionale) con gli acquisti delle auto nuove in sofferenza (-2,2% rispetto al 4,5%), una modesta crescita dell'usato (+0,8% rispetto al 2,3%) e un aumento sostenuto per i motoveicoli (+10% rispetto al 6,1%). Il quadro della spesa per i beni durevoli in Basilicata nel 2019 è stato tracciato dall'Osservatorio dei Consumi Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia. Nel 2019 in regione sono stati spesi 452 milioni di euro in beni durevoli, 1.929 euro di media per famiglia. Tra i beni legati alla casa, elettrodomestici (2,9%) mobili (1,9%) e information technology (0,9%) hanno presentato dinamiche positive, mentre per elettronica di consumo (-4,3%) e telefonia (-1,4%) gli acquisti si sono ridotti anche se con percentuali più basse della media nazionale (rispettivamente -5,6% e -4,4%). “Nell'anno appena concluso in Basilicata sono stati spesi in durevoli 452 milioni di euro complessivi con marcate differenze tra le due province: in espansione a Potenza (0,7%) e in diminuzione a Matera (-0,6%). Il livello di spesa media familiare per i durevoli in Basilicata – ha aggiunto Bardazzi – nel 2019 è stato di 1.929 euro, un valore superiore solo a quanto registrato in Sicilia, Calabria e Campania.

Nel capoluogo di regione l'indicatore si è attestato sui 1.951 euro per famiglia, poco sopra alla media del Mezzogiorno (1.926 euro), mentre più basso è il dato rilevato a Matera (1.888). Entrambe le province sono distanti dalla media nazionale (2.647)” questo il commento del responsabile dell’Osservatorio Findomestic Claudio Bardazzi. Nello specifico a Matera, nel 2019, la spesa per auto nuove è crollata del 4,6% (33 milioni di euro in totale) a favore del mercato dell’usato con consumi in crescita dell’1,6% (40 milioni di euro in totale) e 484 euro in media a famiglia. In provincia gli acquisti di beni durevoli sono calati nell'ultimo anno dello 0,6% a 156 milioni di euro così come è diminuita la spesa media per famiglia (-0,7%) a 1.888 euro. I motoveicoli, pur rappresentando una quota limitata del mercato dei durevoli in regione (3 milioni di euro), sono in aumento del 3,1% rispetto al 2018 così come gli "elettrodomestici" grandi e piccoli del 2,9% (13 milioni in totale) con la spesa media familiare più alta tra le due province lucane (164 euro). In positivo i mobili (+1,1%, 473 euro a famiglia), mentre i consumi per elettronica di consumo, information technology e telefonia diminuiscono rispettivamente del 5,8%, 0,6% e 2,9%. Nei primi 9 mesi del 2019 in Basilicata sono stati finanziati attraverso il credito al consumo oltre 386 milioni euro, un valore in crescita del 15,8% e superiore alla media nazionale.
"Oggi il credito al consumo – afferma Gilles Zeitoun, direttore generale di Findomestic – è sempre più percepito come uno strumento di pagamento utile e talvolta indispensabile. Non a caso, secondo una rilevazione del nostro Osservatorio mensile, il 78% degli italiani che hanno acquistato a rate avrebbe dovuto posticipare o abbandonare i propri progetti d’acquisto se non avesse potuto ricorrere al credito". Il mercato del credito ha offerto ancora una volta un sostegno fondamentale ai consumi delle famiglie italiane in un anno, il 2019, in cui complessivamente le erogazioni di prestiti hanno raggiunto un ammontare di 71,5 miliardi (+3,9% rispetto al 2018). In questo scenario Findomestic si è confermata leader di mercato, erogando 10,4 miliardi di prestiti (+6,1%) e raggiungendo una quota del 14,5%.

 

Silvia Silvestri


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