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L'Inps a giorni emanerà una circolare sugli aumenti e gli arretrati con i pagamenti

Proprio in questi giorni, e precisamente da dopodomani, Poste Italiane inizierà a pagare le pensioni del mese di ottobre, in anticipo di una settimana rispetto al consueto, in linea con quanto avviene ormai da alcuni mesi per via dell'emergenza coronavirus.

Pensioni di invalidità: quando saranno pagati aumenti e arretrati?
Quando sarà pagato invece l'aumento delle pensioni di invalidità e con esso gli arretrati spettanti dal 20 luglio, data di pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale?

Per quanto siano passati ormai mesi dal pronunciamento di quest'ultima e malgrado il Governo nel decreto agosto abbia stanziato i fondi necessari per pagare l'aumento delle pensioni di invalidità, ad oggi non c'è alcuna indicazione precisa da parte dell'Inps.

Pensioni di invalidità: incontro ANMIC-Inps. Ecco le ultime novità
L'attesa però potrebbe essere ormai agli sgoccioli e una svolta è attesa nei prossimi giorni, quando l'ente previdenziale dovrebbe emanare una circolare in cui specificherà tempi e modalità di pagamento degli aumenti e degli arretrati delle pensioni di invalidità.

fare questo annuncio è stata l'ANMIC, l'Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili, che dopo un incontro con i rappresentanti dell'Inps, riferisce che nei prossimi giorni sarà diffusa una circolare in cui si dettaglierà l'operatività che l'ente guidato da Pasquale Tridico intende adottare.

Pensioni di invalidità: Inps pagherà aumenti e arretrati in automatico
Come spiegato dal presidente dell'ANMIC, Nazaro Pagano, il pagamento dell'aumento relativo alle pensioni di invalidità sarà attivato in automatico e non sarà necessario presentare alcuna richiesta.

Insieme agli aumenti saranno pagati anche gli arretramenti che spettano dal 20 luglio, come previsto dalla normativa, segnalando che le integrazioni avverranno in ragione dei limiti reddituali su cui è intervenuta la Corte Costituzionale.

Pensioni di invalidità: ecco quando l'Inps erogherà aumenti e arretrati
L'aumento delle pensioni di invalidità, insieme agli arretrati, dovrebbe arrivare nell'arco delle prossime 3-4 settimane.
E' ipotizzabile quindi che l'Inps proceda al pagamento tra fine ottobre e inizio novembre, anche se non è stata ancora fornita una data precisa.

E' lecito pensare che il giorno più plausibile sia quello del 2 novembre, quando ufficialmente saranno pagate le pensioni, salvo modifiche all'attuale calendario.
Il presidente dell'ANMIC ha spiegato che il ritardo dell'Inps è da ricondurre al fatto che si sono dovute fare prima delle valutazioni importanti e mettere a punto degli interventi tecnici e informatici per poter procedere al pagamento.

I tempi lunghi sono quindi stati legati alla necessità di individuare con esattezza i beneficiari degli aumenti delle pensioni di invalidità, tenendo conto non solo dell'età, ma anche dei limiti reddituali.

Pensioni di invalidità: a chi spetta l'aumento. I requisiti da avere
Da ricordare che l'aumento in questione riguarda solo gli invalidi civili al 100%, i ciechi assoluti e i sordomuti, ai quali sarà riconosciuta la pensione di invalidità a partire dall'età di 18 anni.

L'assegno mensile passa dai 286,81 euro attuali a 651,51 euro, a patto di avere determinati requisiti reddituali.

L'aumento della pensione di invalidità infatti sarò riconosciuto solo a coloro che rientrano in determinate fasce di reddito, così come comunicate ogni anno dall'Inps.

Per chi vive da solo il reddito annuo non deve essere superiore a 8.469,63 euro, mentre per chi è coniugato invece il limite massimo di reddito è fissato a 14.447,42 euro.

 


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