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“Aiutiamola a liberarsi dalle attenzioni di chi non possiede le competenze per gestire tale situazione”

La vicenda del lupo, anzi della lupa, di Potenza si arricchisce di un nuovo capitolo alla luce del fatto che l’animale continua a frequentare la zona urbana alla ricerca di cibo, e diciamolo subito, questo comportamento non mette a rischio nessuno se non l’animale stesso. Ora che ciò che poteva essere prevedibile è accaduto, la presenza della lupa deve essere gestita con maggiore consapevolezza e senza il clamore mediatico dei social network. Il radiocollare permette di monitorare l’animale, ma può fare poco rispetto alla presenza di rifiuti abbandonati, facile attrattore per ricercare cibo, la cui competenza, ben al di là della vicenda specifica, spetta in primis al Sindaco di Potenza molto più di quanto possa competergli la cattura illegale dell’animale. Ribadiamo la nostra richiesta di un intervento del Ministero dell’Ambiente e di Ispra per ricondurre il monitoraggio e gli interventi per la gestione dell’animale nell’alveo della legalità e fuori dall’approssimazione messa in atto dal Comune e dalla Regione.

 

Ci appelliamo alla magistratura affinché accerti le responsabilità di chi ha operato senza le opportune conoscenze e autorizzazioni e chiediamo ai cittadini coscienziosi di aiutare la lupa segnalando l’abbandono di rifiuti ed evitando in qualsiasi modo che si possa alimentare in maniera inappropriata. Ripetiamo che l’animale in questione non è pericoloso, dimostra un comportamento confidente che deve essere monitorato e gestito, ma, in ogni caso, nessun eventuale comportamento problematico o pericoloso può giustificare ulteriori errori nella sua gestione.


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