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Richiesti con urgenza i chiarimenti sull’evento accaduto e sulle procedure adottate per ripristinare il normale funzionamento dell’impianto

Un nuovo fenomeno presso il Centro olio di Tempa Rossa con superamenti dei limiti di emissione in atmosfera, la circostanza è stata registrata nella scorsa notte. Dopo i primi eventi verificatisi tra il 14 e 18 gennaio si sono succeduti quelli tra il 18 gennaio e 5 febbraio, per i quali l’Arpab sta procedendo ad ulteriori approfondimenti. A riguardo, l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, Gianni Rosa, ha precisato: “gli uffici del dipartimento Ambiente della Regione Basilicata e quelli dell’Arpab si sono immediatamente attivati per effettuare i dovuti controlli ed alla Total sono stati già richiesti con urgenza tutti i chiarimenti del caso sull’evento accaduto, sulle cause e sulle procedure adottate per ripristinare il normale funzionamento dell’impianto, oltre alla trasmissione dei dati delle portate volumetriche della torcia”.

A questo punto di concreto vanno delineati delle azioni ben precise. “Dopo i chiarimenti della Total e le verifiche dell’Arpab - ha continuato Gianni Rosa - determineremo i provvedimenti da adottare”. Dalle opposizioni consiliari arrivano precise prese di posizioni. In particolare il consigliere regionale di Italia Viva, Luca Braia, sottolinea che si sta perdendo del tempo prezioso (...ieri Arpab ha verificato e certificato il superamento dei limiti. Mi chiedo a che cavolo sono serviti 12 mesi di sperimentazioni in cui hanno estratti 40000 barili al giorno senza versare un euro di royalties). “Preciso che le royalties sono maturare dal primo giorno – dichiara Gianni Rosa – per essere ancora più preciso esiste un iter: la Total deve comunicare entro 8 ore gli eventuali sforamenti. Questa mattina alle 7 sono stato informato; alle 11 è arrivata la nota Total; alle 13 gli uffici hanno inviato nota a Total ed Arpab. La norma prevede che se un evento si verifica per più di due volte in un anno si può sanzionare con la sospensione dell'attività. Ora attendiamo chiarimenti da Arpab e Total. E poi ci sarà la decisione.

Come tutti sanno, le sanzioni per l’inosservanza delle prescrizioni AIA sono previste espressamente dalla legge statale. La Regione Basilicata, nel pieno rispetto delle norme, dunque, agirà al solo fine di tutelare la salute e l’ambiente lucano. Di tutto questo ho avvertito il Presidente Vito Bardi”. In tutta questa vicenda che dura ormai da molto tempo, la sua impressione qual è? Si arriverà a comportamenti drastici dopo le sanzioni, se dovesse continuare questo scenario. Quale scenario alla fine? “Il mio dovere è quello di valutare, con l'ausilio degli uffici competenti, i fatti ed applicare le norme. Nessuna valutazione soggettiva”. Chiaro e netto Rosa dopo il terzo fenomeno verificatosi nel corso del 2021. La regione Basilicata e l’assessorato all’Ambiente non ci stanno più.

 

Oreste Roberto Lanza


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