Fausto De Maria, la norma aiuterà il problema demografico

Latronico paradiso fiscale per i pensionati?. Argomento non nuovo per la giunta del sindaco De Maria. Un provvedimento su cui l’amministrazione lavora da diversi mesi e dove, pare, giunto all’atto finale. L’ente comunale ha voluto implementare una misura normativa sul modello della legge Bagnai riportandosi a quanto già avviene in Portogallo. legge Bagnai. Una specie di tassa piatta riferita ai residenti di 98 paesi con i quali l’Italia ha stipulato un accordo contro la doppia tassazione.In sintesi i pensionati residenti all’esteroda almeno cinque anni e che sceglieranno di rimpatriare per risiedere nelSud Italiapotranno contare sutassazione agevolata al 7%. Esenzione dalle tasse comunali per un periodo di dieci anni, con la possibilità di utilizzare le terme con apposite convenzioni; utilizzo del taxi sociale, mezzo che permette ai residenti, in base al reddito, in accordo con delle associazioni , di essere accompagnati per sostenere visite mediche o per ricevere delle cure. In sintesi il pacchetto offerto ai pensionati che scelgono Latronico come località per il meritato riposo, dopo anni di lavoro. La cittadina termale vuole diventare un paradiso fiscale per i pensionati.

Quanto c’è di vero?. “È un’iniziativa adottata ad inizio anno – precisa Fausto De Maria, sindaco di Latronico, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione - durante l’approvazione del bilancio preventivo. L’idea è nata prendendo spunto dalla legge Bagnai approvata nell’ultima finanziaria, una flat tax per i pensionati esteri che vanno a vivere in un comune del sud sotto i 20000 abitanti, una legge che cerca di copiare quella che in Portogallo ha portato tanti pensionati italiani. Comunque noi abbiamo voluto aggiungere i nostri incentivi, abolendo la tassa sui rifiuti per 10 anni, e mettere a disposizione il nostro taxi sociale per le visite e cure mediche e una convenzione per avere anche la seconda cura termale gratuita, però queste agevolazioni abbiamo voluto allargarle anche agli anziani italiani che vengono a vivere a Latronico” Un’esenzione per dieci, poi dopo cosa succederà? “Poi chiaramente dopo 10 anni- sottolinea Fausto De Maria - non avranno più queste agevolazioni come tutti i cittadini di Latronico. Però sono sicuro che dopo 10 anni si saranno ben ambientati nella nostra cittadina e quindi anche se agevolazioni rimarranno”. In ogni caso l’esenzione è riferita a coloro che trasferiscono la residenza in Italia e viene a Latronico. Probabilmente il discorso è più ampio. “Come dicevo- continua De Maria - prima per tutti e due i casi, chiaramente gli stranieri rispetto agli italiani avranno oltre le agevolazioni comunali anche la flat tax al 7% grazie alla legge Bagnai”.
Dati alla mano, in dieci anni, avremmo ridotto lo spopolamento, e i dati economici potranno dire di avere a Latronico più occupazione. “Non credo che questa misura – conclude Fausto De Maria - sconfiggerà totalmente lo spopolamento ma può aiutare a reggere il problema demografico che tutti i piccoli comuni d’Italia sentono, soprattutto al sud. Questa misura è necessaria ma non sufficiente, perché creerà anche una microeconomia, recuperando il patrimonio immobiliare abbandonato, e soprattutto non esclude altre che possano creare sicuramente più lavoro, come quella della ristrutturazione degli alberghi termali con il progetto città del benessere, la più attesa perché è la più grande opportunità per Latronico e per tutta l’area sud”.

 

Oreste Roberto Lanza


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