Nel frattempo è stato revocato l’affidamento servizio a Sogesa e assegnato a Teknoservice

Scanzano Jonico è alle prese da alcuni giorni, precisamente da venerdì scorso, con il problema della raccolta differenziata, che ha messo in allarme la cittadina jonica. E’ notizia di ieri della revoca con effetto immediato dell’affidamento del relativo servizio alla ditta Sogesa srl, attuale gestore, affidandolo con urgenza alla ditta Teknoservice s.r.l., il tutto con ordinanza sindacale contingibile ed urgente n.161, adottata ai sensi dell’articolo 191 del d. lgs. n.152/2006, al fine di assicurare la regolare attività di gestione del servizio di raccolta rifiuti. Il sindaco Raffaello Ripoli raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione assicura che presto tutto rientrerà nella normalità: «Stiamo vivendo dei giorni di emergenza, questo lo devo riconoscere, – dice il primo cittadino di Scanzano – purtroppo al momento non siamo in grado come amministrazione, perché impossibilitati, ad applicare l'articolo 3, che prevede che la pubblica amministrazione possa pagare direttamente gli operai, perché le somme che noi corrispondiamo comunque alla ditta sono impegnate in altro senso».

Ricordiamo che gli operai assunti dalla ditta “Sogesa” non ricevono lo stipendio da tre mesi e l’amministrazione non può farsi carico della spesa ed applicare l'articolo 30 del decreto legislativo 50 del 2016 che riconosce la possibilità da parte delle amministrazioni di pagare direttamente i dipendenti. Rifiuti Scanzano«Intanto abbiamo provveduto alla revoca con la vecchia ditta, facendo un nuovo affidamento ad altra ditta, poi nel giro di un paio di giorni, una volta espletate le pratiche di rito, - conclude Raffaello Ripoli - riprenderà il servizio e sarà accuratamente bonificata l’intera Città, riconsegnando all’intera cittadinanza la normalità assoluta». Preso atto, infatti, che da alcuni giorni la raccolta non viene effettuata secondo le condizioni previste e viste le relazioni del Comando di Polizia Municipale, del Dirigente del Settore Tecnico Manutentivo e soprattutto del Dirigente Medico Sanitario il quale segnalava la criticità e l’emergenza dal punto di vista igienico sanitario, il Sindaco ha proceduto alla revoca dell’affidamento del servizio con la vecchia ditta. Infine, nell’arco massimo di un paio di mesi, ma si spera anche prima imprevisti a parte, si partirà con il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta, con l'eliminazione dei cassonetti. 

 

 

Claudio Sole