Rosario Antezza, oggi Shy-Heng-Li è detentore del titolo di "Discepolo della 35′ generazione del Tempio di Shaolin"

Importante riconoscimento a nome di Matera città dei Sassi è stato consegnato ieri al maestro di arti marziali, Rosario Antezza, oggi Shy-Heng-Li, detentore del titolo di "Discepolo della 35′ generazione del Tempio di Shaolin". Nella sala Mandela del Comune di Matera L'assessore allo Sport, Giuseppe Tragni ha consegnato una targa di riconoscimento al maestro, alla presenza dell'assessore comunale Angelo Montemurro, i consiglieri comunali Augusto Toto e Rocco Buccico, i giornalisti e gli allievi a lui più vicini, ovvero, il maestro istruttore Fracesco Viti e l'allenatore Vito Nicoletti. Dall'8 al 24 agosto 2019 il materano Rosario Antezza, maestro di Kung-fu Shaolin, è stato ospite in Cina nel Tempio di Shaolin della città di Dengfeng, città-contea nella prefettura di Zhengzhou nella provincia dell'Henan ed è nel corso di questo suo ultimo ritiro, a seguito di una proficua collaborazione con il Maestro e monaco Shi Yan Ti, che ha conseguito il titolo di discepolo della 35^ generazione del Tempio di Shaolin, acquisendo così il nome Shy Heng Li. Il "Centro culturale Shaolin" fondato dal maestro a Matera offre da anni agli iscritti la possibilità di conoscere e praticare la vera disciplina del Kung-fu Shaolin.

Dopo diverse esperienze all'estero, tra cui molte anche direttamente nel tempio di Shaolin in Cina, il maestro d'origine materana ha fondato nel 2010, proprio nella sua città, la Traditional Shaolin Kung Fu, una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) per tramandare in modo autentico e incontaminato nella sua realtà, quella che è considerata un'arte millenaria, per molti una autentica filosofia di vita. La traditional kung fu shaolin oggi è a Matera in vico Cappelluti 12 grazie al maestro Rosario Antezza, il quale ha portato con passione e dedizione la filosofia e la pratica consapevole della disciplina del kung fu nella sua citta, oggi capitale europea della cultura. Il Kung Fu è associato nell'immaginario collettivo occidentale ad una sola arte marziale, ma questo è corretto solo in parte. Kung Fu significa "abilità raggiunta lavorando duramente" e quel che rivela è che si riferisce a qualsiasi ambito della vita.
Oggi intendo del maestro Shy Heng Li è quello di diffondere la cultura Shaolin autentica, considerata funzionale a superare gli ostacoli della vita quotidiana in maniera proficua, scaricando la rabbia e lo stress in un modo più salutare e ottenendo una maggiore consapevolezza di sé stessi e dei propri limiti. "Ci onora avere nella nostra città un discepolo del Tempio di Shaolin, la presenza e il lavoro del maestro ci onora soprattutto per i risvolti di natura sociale che il suo lavoro comporta. Oltre ad essere una disciplina sportiva il Kung Fu è uno stile di vita e presenta un approccio alla vita alternativo che tutti dovremmo conoscere. La presenza dell'Associazione Sportiva del maestro e il suo impegno e quello dei suoi allievi più vicini, può servire a tutta la comunità per conoscere percorsi di vita alternativi a quelli legati alla nostra cultura e per conoscere stili di vita distanti da atteggiamenti più affini alla rabbia ed alla violenza. Io stesso sono stato allievo del maestro quindi conosco il suo metodo e le sue grandi capacità sportive personalmente e quindi sono ancora più contento che l'amministrazione comunale in questa circostanza sia accanto ad un atleta così bravo" ha così concluso l'incontro l'assessore Angelo Montemurro.

 

Silvia Silvestri