La Giunta comunale ha approvato lo schema dell'atto transattivo per definire finalmente il contenzioso in atto

Sta per definirsi la vicenda giudiziaria in atto davanti al Consiglio di Stato tra il Comune di Matera e Kuwait Petroleum Italia SpA che dal 2012 ha la concessione in locazione da parte del Comune dell'area di Via Annunziatella in cui si trova un impianto di distribuzione di carburante, ormai abbandonato oltre che in evidente pessimo stato. La Giunta comunale di Matera ha approvato lo schema dell'atto transattivo per definire finalmente il contenzioso in atto. Nella bozza di accordo, la Kuwait si impegna a rilasciare l'area al Comune entro 60 giorni dalla sottoscrizione dell'atto transattivo, salvo che non risulti, dalle indagini ambientali che saranno svolte dagli enti competenti, la necessità di procedere ad operazioni di bonifica del sito.

In questo caso la Kuwait si impegna a depositare tutta la documentazione necessaria e a procedere, senza ritardi, agli adempimenti di sua competenza nel rispetto delle disposizioni in materia ambientale. La società petrolifera, rinuncia inoltre alla facoltà di demolire i fabbricati presenti sul suolo comunale che saranno acquisiti gratuitamente al patrimonio comunale nello stato in cui si trovano, salvo quelli che il Comune deciderà di far rimuovere a spese della Kuwait. Il Comune cederà in cambio, alla società, la proprietà dell'area di 445 metri quadrati ricadente nella stazione di servizio Q8 di Via Nazionale. Ora ci si chiede cosa il comune intenderà fare in quell'area. I residenti sperano in un prolungamento della villetta adiacente e ad una zona di passaggio più consona all'incrocio esistente, ma nessuna idea al momento è stata ufficialmente espressa.

 

Silvia Silvestri