Ci sarebbero anche la diga di Monte Cotugno di Senise e quella del Pertusillo nell’inchiesta pugliese che ha portato all’arresto di due persone e all’interdizione di quattro funzionari di Acquedotto Pugliese. La questione riguarderebbe una ditta che avrebbe fornito sostanze disinfettanti per la potabilizzazione dell’acqua con un contenuto di cloro al di sotto della soglia prevista dalla norma ad alcuni impianti gestiti da Acquedotto Pugliese e degli invasi lucani sopracitati e di alcuni pugliesi. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Bari, coordinate dai pm Claudio Pinto e Luciana Silvestris, avrebbero constatato nove presunte gare truccate, tre delle quali, risalenti al 2012, che configurerebbero reati ormai prescritti. L’inchiesta ha portato agli arresti domiciliari dell’amministratore e rappresentante legale della società interessata e del responsabile del laboratorio della stessa società. Interdizione invece per quattro funzionari di Acquedotto Pugliese, che dovranno comparire adesso davanti al Giudice per chiarire le proprie posizioni. Se tutto venisse confermato, si tratterebbe di un danno ambientale sproporzionato, frutto di una superficialità inaudita da parte degli enti competenti incaricati al controllo degli invasi lucani e pugliesi.

Redazione

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La Provincia di Potenza ha chiesto alla Regione Basilicata "risorse straordinarie" per 350 mila euro "per poter assicurare l'acquisto di nuove scorte di sale" da utilizzare per rendere percorribile la rete viaria del Potentino, dallo scorso 29 dicembre interessata da neve e ghiaccio. Il presidente dell'ente, Rocco Guarino, ha spiegato che finora gli oltre 100 mezzi spartineve e spargisale della Provincia hanno utilizzato oltre 47 mila quintali di sale.

 

 

 

 

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Ancora maltempo in Basilicata con un ondata di gelo che pare durerà fino a venerdì. Il bollettino della vigilanza Meteorologica Nazionale evidenzia precipitazioni a carattere di rovescio o temporale al Sud, in particolare in Basilicata, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati su Sicilia settentrionale e Calabria. Nevicate sulla Sila e il Pollino, proprio domani, mercoledi 9 gennaio, oltre i 1.000 metri di quota. Giovedì 10 scenderà fino ai 400–500 metri e sarà abbondante, soprattutto in Sila, arrivando fino alle porte di Cosenza e Catanzaro. Neve copiosa nella Campania meridionale, nella Basilicata,  settore tirrenico. Temperature: minime e massime in generale sensibile calo al centro-sud e in Basilicata. Nel territorio nella zona materana la giornata sarà giornata con cielo coperto o molto nuvoloso. Vento da Ovest-Sud-Ovest. Temperature comprese tra -0 e 7 °C. Zero gradi ad un'altitudine di 778 metri. Nel Potentino invece giornata con cielo coperto o molto nuvoloso. Vento da Sud-Ovest. Temperature: i valori oscilleranno tra -3 °C di minima e 6 di massima. Quota 0°C 890 metri. Lagonegrese con qualche pioggia con buona possibilità di ampie schiarite. Vento da Ovest con intensità di 11 Km/h. Temperatura minima: 1 °C, massima: 6. Quota 0°C 1058 metri.Nel Vulture-Melfese prevista copertura nuvolosa del cielo quasi totale, ma senza significative precipitazioni. Vento da Sud-Ovest. Temperature comprese tra -3 e 6 °C. Zero gradi ad un'altitudine di 890 metri. In Val d’Agri prevista copertura nuvolosa del cielo quasi totale, ma senza significative precipitazioni. Vento da Ovest con intensità di 25 Km/h. Temperatura minima: -2 °C, massima: 6. Zero gradi ad un'altitudine di 886 metri.Zone di Mare meno fredde. Il territorio del Golfo di Policastro giornata con cielo coperto o molto nuvoloso. Vento che soffia da Nord con intensità di 7 Km/h. Temperatura minima: 1 °C, massima: 7. Zero gradi ad un'altitudine di 1070 metri. Nel Metapontino  il cielo risulterà coperto con venti da Sud con intensità di 11 Km/h. Temperature: i valori oscilleranno tra -0 °C di minima e 9 di massima. Quota 0°C 728 metri. 

Oreste Roberto Lanza

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In Basilicata diminuiscono gli incidenti stradali, ma aumentano gli eventi mortali. Una particolare rilevazione è stata fatta, per il 2018, dalla sezione di Potenza della Polizia stradale, che comprende la sottosezione autostradale di Lagonegro e i distaccamenti di Melfi e Moliterno. La nota diramata dagli uffici della Polizia Stradale del capoluogo, per la zona di competenza, evidenzia ben 275 incidenti stradali: 165 con soli danni, 105 con feriti e cinque mortali. Per formulare questo gli uffici della Polizia Stradale, ha utilizzato durante l'anno, ben 6.245 pattuglie ordinarie e nove scorte, con 463 pattuglie in "altri servizi di competenza. Un dato, che legato all’intero territorio, lascia presagire una diminuzione  degli eventi stradali  Il dossier dell'Istat sugli incidenti stradali in Italia, elaborati dall'Adnkronos, per l’anno 2017, relativamente alla Basilicata, quantificava il numero degli incidenti stradali in 848 con 33 morti e il ferimento di ben 1355. Rispetto al 2016 veniva registrato una diminuzione sia degli incidenti (-10,3%) sia dei feriti (-10,8%) in misura superiore ai dati nazionali (rispettivamente -0,5% e -1,0%). I morti passavano da 42 del 2016 a 33 del 2017 con un evidente meno 21, 4 per cento.Resta ancora alto la percentuale dei lutti in Basilicata. Nel 2017, in Basilicata, si sono verificati ben il 5,1 incidenti con lutti stradali ogni 100mila residenti, mentre in totale a livello nazionale ci sono stati 5,2 incidenti mortali ogni 100mila residenti.  Una media molto alta in Basilicata dove probabilmente le principali arterie stradali spesso si trasformano in strade della morte. Fra queste la strada statale 106 jonica che collega tre regioni Puglia, Basilicata e Calabria e la 658 Potenza –Melfi.

Oreste Roberto Lanza

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E' stato venduto a Sala Consilina in provincia di Salerno, il biglietto del primo premio da 5 milioni di euro della Lotteria Italia. La serie e il numero del tagliando sono: G 154304. Il secondo premio della Lotteria Italia da 2.500.000 euro va al tagliando E 449246 venduto a Napoli. Il terzo premio da 1,5 milioni di euro è stato vinto dal biglietto E 265607 venduto a Pompei (NA). Il quarto premio da 1 milione di euro va al tagliando P 386971venduto a Torino e il quinto e ultimo premio di prima categoria da 500.000 euro va al tagliando F 075026 venduto a Fabro (TR). La Dea bendata dunque bacia la Campania, che fa la parte del leone nell'edizione della Lotteria Italia che finirà negli annali per il record negativo di biglietti venduti, appena - si fa per dire - 6,9 milioni, il 18,6% in meno rispetto all'anno scorso. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, il biglietto del primo premio arriva da un'area di servizio, questa volta sulla A3 Salerno-Reggio Calabria. Nel 2018 a festeggiare fu, invece, l'Autogrill La Macchia Ovest di Anagni, nel Frusinate. Difficile, ancora una volta, la caccia al vincitore ma intanto l'area di servizio può cominciare a  tappare lo spumante per festeggiare la vincita milionaria. "Abbiano venduto molti biglietti della serie vincente proprio negli ultimi giorni - dicono emozionati Giovanni e Fabio, addetti alla ristorazione dell'area di  ervizio Sala Consilina Est - e anche un biglietto che ha vinto 50mila euro. Naturalmente, non possiamo sapere chi ha vinto dal momento che nell'area di servizio sostano molte persone". A Sala Consilina e Napoli arrivano anche due dei 50 premi di seconda categoria, quelli da 50 mila euro, dove a dominare è invece la Capitale. Roma e provincia si portano a casa 13 premi, quattro in più di Milano e  interland da dove arrivano 9 dei 50 biglietti. Sul podio delle regioni più fortunate c'è, infine, l'Emilia Romagna che si consola con 6 tagliandi di seconda categoria. I vincitori, come ricordano le agenzia specializzate Agipronews e Agimeg, avranno ora 180 giorni per riscuotere i premi, per evitare clamorose dimenticanze come quella del 2009 quando non venne ritirato addirittura il primo premio da 5 milioni di euro vinto a Roma e  messo poi in palio l'anno  successivo. Dal 2002 non sono stati riscossi premi per oltre 27,2 milioni di euro.

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Soluzione tampone da parte di Co.Tr.A.B. – al fine di limitare al massimo il disagio scolastico e ordinario della clientela servita – ha messo in campo ogni strumento utile per raggiungere tale scopo fra i quali:

utilizzo delle scorte dislocate sulle varie residenze di lavoro;

  1. utilizzo di autobus da noleggio da rimessa disponibili;
  2. prestito/utilizzo di mezzi rinvenienti da aziende plurigionali;
  3. rimodulazione di turni di servizio con abbinamento di turni antimeridiani e pomeridiani. Rispetto a quanto comunicato precedentemente e alle risposte certe ottenute dalle imprese consortili nelle giornate del 5 e 6 gennaio 2019, si comunica che – allo stato attuale – saranno assicurate tutte le corse previste dai programmi di esercizio vigenti.

Si avvisa – infine – la gentile clientela che nei vari luoghi di partenza delle corse potrebbero trovare – diversi dal solito – mezzi con loghi aziendali delle imprese consortili che hanno dato la disponibilità a sostituire gli autobus euro zero dell’impresa titolare del servizio.

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Come annunciato dai meteorologi, in queste prime ore del pomeriggio stanno lentamente peggiorando le condizioni meteo sulla nostra Regione. Ad essere interessati i territori centro-settentrionali, con una nuvolosità compatta. La Pioggia e il vento invece stanno interessando anche il territorio del Senisese-Pollino. Si segnalano, a ridosso della dorsale appenninica, delle precipitazioni, nevose già a partire dai 700 mt di quota. Nel corso della serata poi la neve dovrebbe fare la sua comparsa intorno ai 500/600 metri di quota. Domani giornata fredda con fenomeni sparsi e localmente anche a carattere nevoso al di sopra dei 700 metri di altitudine.   

 

 

 

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L'emergenza neve di questi giorni ha riproposto i gravi problemi di sicurezza sul lavoro e di mancata tutela degli operatori del 118. A rilanciare l'allarme è Giuseppe Costanzo, segretario provinciale della Fials di Potenza: "Pur in situazioni atmosferiche avverse il Personale del 118 è sempre in prima linea, a dare risposte ai bisogni assistenziali dei Cittadini /Utenti. Ma siamo davvero sconcertati circa la lentezza "burocratica e gestionale" di chi dovrebbe garantire condizioni di lavoro idonee agli operatori del'emergenza urgenza della Basilicata". "Più volte - ricorda in una nota Costanzo - e in maniera 'ripetitiva e ridondante' abbiamo segnalato l'inadeguatezza dei Dispositivi di Protezione Individuali, DPI. Sono state pressanti, infatti, le comunicazioni della RLS della Fials all'ASP di Potenza. Basti pensare alla mancanza di adeguate calzature di Protezione. Con il maltempo, infatti, le scarpe facilmente si bagnano e si impregnano". La storia va avanti da quasi un anno. Gli incontri sono cominciati nel mese di Marzo 2018, coinvolgendo anche il Direttore del Dipartimento. Oggi, a parte gli annunci di qualche "sindacalista-portavoce" su un'imminente soluzione, nulla di concreto è stato fatto. L'equipaggiamento di vestiario è ancora insufficiente e non idoneo alle avversità atmosferiche. Il materiale scelto, infatti, assicura una scarsa  protezione idrorepellente. Oltre all'acqua c'è, ovviamente, un' esposizione al rischio di materiale biologico.  " I lavoratori del 118 - prosegue il segretario provinciale della Fials -  lavorano in condizioni di "fuori Struttura" e le postazioni sono allocate in modo davvero "discutile". Alcune non offrono il minimo di confort necessario.  Avevamo chiesto un monitoraggio delle Strutture. L'indagine è partita ma probabilmente si è persa per strada. Esempio per tutti, la postazione dello Stabilimento della FCA di Melfi. Sia in estate sia in inverno,. nei periodi di produzione ferma sono spenti gli impianti e il Personale del 118 lavora in condizioni "pietose": caldo in estate e freddo in inverno altro che adeguarsi alle stagioni e garantire il benessere psico-fisico. Di recente sembrava vicina la soluzione, installando un condizionatore ma la FCA impedisce ai tecnici esterni di entrare per mettere in opera l'impianto. A questo punto, davvero siamo all'incredibile. Delle due l'una: o la FCA è insensibile o la Dirigenza del 118 è proprio inadeguata a tutelare i suoi lavoratori". "Faccio perciò appello - conclude Costanzo - al nuovo direttore generale, dottor Lorenzo Bochicchio: le diverse problematiche di tutela e sicurezza degli operatori devono rappresentare una Priorità assoluta. Sarebbe infatti clamoroso se proprio l'Asp, che ha precise responsabilità in tema di salute sui luoghi di lavoro, non si dovesse preoccupare proprio dei suoi dipendenti".
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Nella serata di ieri, a Marconia, i Carabinieri della Compagnia di Pisticci hanno tratto in arresto due persone a seguito del controllo effettuato nei confronti del pregiudicato albanese E.K., domiciliato a Pisticci, già gravato da diverse condanne nonostante i soli 25 anni di età. I militari dell’Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato il giovane, conosciuto per i suoi trascorsi giudiziari, mentre camminava a piedi nel centro abitato di Marconia. Insospettiti dal suo atteggiamento evasivo, hanno deciso di fermarlo per procedere ad un controllo. Il 25enne ha subito tentato di sottrarsi alla perquisizione afferrando con forza il braccio di uno degli operanti e lanciando a distanza un piccolo contenitore in plastica. Il movimento non è sfuggito ai militari dell’Arma che hanno immediatamente recuperato l’involucro, risultato contenere 9 dosi di cocaina per un peso complessivo di 5 grammi. I Carabinieri hanno quindi deciso di estendere la perquisizione all’abitazione del 57enne S.P., un pregiudicato di Marconia residente poco distante dal luogo in cui è stato fermato il giovane albanese. All’atto dell’ingresso nell’abitazione, il 57enne è stato sorpreso mentre tentava di disfarsi di 70 grammi di marijuana e 6 cartucce per pistola, 5 calibro 38 ed 1 calibro 7,65, attraverso lo scarico del bagno. Anche in questa circostanza, la pronta reazione dei militari ha permesso di recuperare stupefacente e munizioni e di trarre in arresto l’uomo. Sequestrati anche 90 ml di metadone, di cui il 57enne non ha saputo fornire valide motivazioni al riguardo non essendo iscritto ad alcuna struttura riabilitativa per tossicodipendenti. Perquisita a Pisticci, infine, anche l’abitazione dell’albanese, dove sono stati rinvenuti 7 grammi di hashish ed 1 grammo di marijuana. Espletate le formalità di rito, E.K. è stato rinchiuso nel carcere di Matera dovendo rispondere di resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti, mentre S.P. è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione per detenzione di stupefacenti e munizioni.

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