Per la frana sulla ex ss 19, il Sindaco di Lauria, Angelo Lamboglia, ha emesso ordinanza di sgombero per una famiglia del posto. Un provvedimento sindacale determinatosi sulla base di una nota specifica depositata dai vigili del fuoco di Potenza. L’abitazione sgomberata, insieme con l’area di pertinenza, per i vigili del fuoco è troppo vicina al cantiere in cui opera la ditta incaricata dalla Provincia di Potenza per la messa in sicurezza del costone franato. Visto le condizioni atmosferiche si temono ulteriori rischi di crolli provenienti dalla sovrastante zona in cui operano i mezzi della provincia. La famiglia sgomberata non potrà rientrare fino a che l’area non sarà sicura. Per i prossimi giorni è stata già trovata una sistemazione in una struttura alberghiera della zona. “Il provvedimento si è reso necessario – ha sottolineato Angelo Lamboglia, Sindaco di Lauria – per evitare rischi ulteriori. In ogni caso stiamo continuando a monitorare la situazione confidando nella possibilità che l’impegno profuso da tutti ci porta nel più breve periodo alla soluzione del problema”. Ulteriore incontro, ieri, presso gli uffici della Regione Basilicata per delineare il quadro delle risorse finanziarie necessarie per effettuare i primi interventi di messa in sicurezza. “Intanto – conclude Lamboglia – da subito va fatta un’analisi specifica della parete rocciosa sperando che non siano necessari interventi particolari”. Per la prossima settimana il Sindaco Lamboglia ha convocato il tavolo dei soggetti coinvolti nell’evento franoso per fare il primo punto della situazione da quando è avvenuto lo smottamento.

Oreste Roberto Lanza

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Durante il trascorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Matera, nel quadro di una più ampia strategia di contrasto agli illeciti predisposta dal Comando Provinciale, anche alla luce delle numerose iniziative promosse in città connesse con l’evento “Matera Capitale Europea della Cultura 2019” ormai alle porte, hanno dato attuazione ad un massiccio e capillare dispositivo di controllo del territorio, appositamente rinforzato con la partecipazione di militari e mezzi della Compagnia di Intervento Operativo proveniente da Vibo Valentia  (equipaggiati ed addestrati per fronteggiare le più disparate situazioni). Nello specifico, numerose pattuglie, sia a piedi che in auto, sono state predisposte su tutte le fasce orarie delle giornate ed intensificate soprattutto nel corso delle ore notturne. Su tutte le arterie stradali, sia cittadine che periferiche son stati predisposti posti di controllo alla circolazione stradale ed inoltre, per rendere ancora più efficace l’azione di prevenzione, specie nei confronti dei reati predatori, sono stati attuati anche dei posti di blocco sulle principali vie che portano al Capoluogo. Nel centro storico di Matera e nel rione sassi, sono state predisposte apposite pattuglie appiedate, sia in abiti civili che in uniforme, con lo specifico obiettivo di vigilare in maniera più attenta la zona, così da raggiungere anche i viottoli più stretti e periferici, tenuto conto della particolare e tipica conformazione urbanistica del posto. Tra gli accadimenti più particolari, vanno menzionati:

-       a Matera, un 42enne originario di Montescaglioso (MT) che, alla vista dei militari, a bordo della propria autovettura, ha assunto un atteggiamento particolarmente nervoso. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa cm. 18, del quale non è stato in grado di fornire una valida giustificazione;

-       a Matera, in due episodi separati, un 50enne di Montescaglioso (MT) ed un 24enne del posto che, a bordo delle proprie autovetture,  hanno causato entrambi un sinistro stradale. Condotti presso il locale ospedale e sottoposti agli specifici accertamenti sono risultati entrambi con un tasso alcoolemico superiore ai limiti previsti dalla legge;

-       a Matera, controllati 3 soggetti del posto che, a seguito di perquisizione, sono stati trovati in possesso di alcune dosi di sostanze stupefacenti (hashish e marijuana), ben occultate tra i propri indumenti.

Nel complesso sono state controllate 180 autovetture; identificate circa 200 persone; elevate numerose contravvenzioni al codice della strada e ritirate 2 patenti.

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Si è conclusa un’intensa attività di controllo negli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti presenti in Basilicata, che ha visto impiegati i reparti forestali dell’Arma dei Carabinieri per circa due mesi. L’attività di controllo mira a prevenire e reprimere il fenomeno degli incendi di rifiuti, spesso dolosi, che a livello nazionale, sempre più spesso, investono tali impianti, e dunque a verificare che la normativa ambientale sia pienamente rispettata. Nella nostra Regione, tale fenomeno non ha fatto registrare situazioni di difficoltà, ma il suo rilievo nazionale ha fatto alzare il livello di allerta, determinando l’intervento dell’Arma forestale. I Carabinieri forestali hanno visitato gli impianti in regione con personale specializzato del NIPAAF (Nucleo Investigativo di polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) e delle stazioni forestali. Sono stati oggetto di controllo 24 impianti, di cui 16 in provincia di Potenza, e sono stati riscontrati 13 casi di violazioni più o meno gravi al Codice dell’Ambiente, che nella sua parte quarta disciplina l’attività di trattamento dei rifiuti. Sono stati pertanto accertati 5 reati contro l’ambiente, per i quali sono stati deferite 7 persone alle competenti Autorità Giudiziarie. Sono state inoltre comminate 8 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 25.000 €. L’Arma forestale continua nella sua attività capillare di ricognizione e controllo del territorio in funzione della tutela ambientale, agroalimentare e forestale della Regione.

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Paura a Matera poco prima delle ore 10:00 di questa mattina, dove le forze dell'ordine di gran fretta hanno fatto evacuare il Palazzo di Giustizia di Matera per un allarme bomba. Avvocati, dipendenti e ospiti sono usciti dall’edificio in attesa degli accertamenti da parte di Carabinieri e Polizia accorsi subito sul posto. Pare che l'allarme sia stato dato da una telefonata anonima presso gli stessi uffici di portineria. In questo momento - come fa sapere l'ufficio stampa Basilicata - sono ancora in corso i controlli. A parte la paura, non si registrano problemi a persone o cose.

Ore 14:00: E' cessato dopo circa quattro ore l'allarme bomba al Palazzo di Giustizia di Matera: sono terminate poco fa le operazioni di controllo della struttura di via Aldo Moro effettuate dagli artificieri dai Carabinieri. Alle operazioni hanno partecipato anche unità del Nucleo cinofili di Tito (Potenza). Il personale del Palazzo di Giustizia ha quindi fatto rientro negli uffici e sono riprese regolarmente tutte le attività.

 

 

 

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La strada sulla ex SS19 al km 139 circa, nei pressi di Galdo, resta chiusa al passaggio viario. Questa è la decisione presa dal Comune di Lauria e dagli organi istituzionali regionali e provinciali. Il pronto intervento dell’unità cinofile ha scongiurato eventuali presenze di persone sotto le macerie.La presenza del presidente della Provincia, Rocco Guarino, con i tecnici dell'Ente radunati presso il comune ha permesso di fare l'analisi precisa della situazione indicando i primi interventi specifici da attuare. La giornata odierna è stata programmata dal sindaco di Lauria, Angelo Lamboglia per una riunione con il dirigente scolastico e con i genitori coinvolti delle classi afferenti alla Scuola Media Giovanni XXIII e quelle di Galdo, Infanzia e Primaria. “Le scuole sono state riaperte – precisa Angelo Lamboglia, sindaco di Lauria raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione - ciononostante, potrebbero verificarsi eventuali disagi, per cui l'invito che rivolgo, in primis, alle famiglie è quello di segnalare questi disagi in modo tale da poterli fronteggiare nei tempi dovuti”. In ogni caso la situazione è in continuo divenire visto le situazioni atmosferiche previste.“È mia intenzione - sottolinea Angelo Lamboglia - chiedere un tavolo permanente per seguire passo dopo passo,anche dal punto di vista del reperimento di tutte le risorse necessarie, l’evolversi di una situazione che necessita di un impegno da parte di tutti.

Lo scopo è quello di ripristinare al più presto le normali le normali condizioni di circolazione”.Un lavoro e un costo che dovrà trovare diverse risorse finanziarie. “Sicuramente – aggiunge Lamboglia – per adesso la prima attività sarà quella di pulire il costone di rocce, fare ulteriori verifiche di stabilizzazione e successivamente dovrà essere realizzata un’opera di ingegneria per rimodellare la zona oggetto della frana. In queste ore la ditta individuata dalla Provincia di Potenza è al lavoro per cercare di ripristinare le condizioni di sicurezza dell'arteria stradale. I tempi non posso essere quantificati, la mia speranza è quella che nel giro di tre o quattro settimana si possa rendere percorribile un’arteria importante per questo territorio”. Un’arteria fondamentale, visto che giornalmente è transitata da circa 3000 -4000 mezzi al giorno. Pare ormai necessario annotare nell’agenda politica un tema che di anno in anno si fa sempre più rilevante: quello idrogeologico della Lucania. Scriveva Carlo Levi, nel famoso Cristo si è fermato a Eboli: “Qui ci sono continuamente le frane. Quando piove, la terra cede e scivola… Ma tutti gli inverni è la stessa cosa: qualche disastro, piccolo o grosso, avviene tutti gli anni, qui come in tutti gli altri paesi della provincia. Non ci sono né alberi né rocce, e l’argilla si scioglie, scorre in basso, come un torrente, con tutto quello che c’è sopra…”

Oreste Roberto Lanza

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E' stata riaperta al traffico poco dopo le ore 13:00 di oggi  la galleria "Spogliamonaco". A confermarlo il sindaco di Noepoli Domenico Esposito, che raggiunto telefonicamente ci ha dato la notizia: "La galleria è stata riaperta, a comunicarmelo telefonicamente poco fa è stato un mio tecnico comunale che ha ricevuto comunicazione dai tecnici dell'Anas, che presenti sul posto (come si nota dalla foto scattata poco prima delle 11:30 di oggi), hanno fatto le dovute verifiche ed hanno riaperto al traffico la galleria. Sinceramente ieri sera ero passato di lì verso le 17:30 senza notare alcuna anomalia, poi poco dopo ho saputo della chiusura.

Evidentemente la decisione è avvenuta dopo aver fatto le dovute verifiche da parte dell'Anas, che ha notato una crepa sulla volta del tunnel. Però adesso per riaprirla nuovamente, non ci sono danni tali da consentirne la chiusura". Sospiro di sollievo dunque per tutti coloro che giornalmente transitano sulle quella strada per recarsi nella Valle del Sinni e viceversa. 

Claudio Sole

 

 

 

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Cedimento all'interno della galleria Spogliamonaco, che si trova nel territorio tra Senise e Noepoli. La segnalazione è arrivata da alcuni automobilisti che nel percorrere quel tratto di strada, hanno notato il problema. La chiusura è avvenuta verso le 18:00 di oggi a causa di un cedimento laterale della struttura che ha subito fatto intervenire i tecnici dell'Anas e i Carabinieri per l'immediata chiusura della strada. Al momento il traffico è deviato verso il tratto di strada che conduce a Noepoli con conseguenti disagi per coloro che quotidianamente devono recarsi dalla Val Sarmento a Senise e viceversa. Ricordiamo che la galleria ha una lunghezza di 1460 metri ed è stata interessata per oltre trentanni dai lavori per la sua apertura. 

 

 

 

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Una frana di grandi dimensioni ha interessato questa mattina il comune di Lauria, sulla ex SS 19 nei pressi di Galdo. A darene notizia è stato lo stesso sindaco Angelo Lamboglia dal suo profilo fb. La frana ha invaso completamente la carreggiata rendendola del tutto impraticabile.
Il timore del sindaco, e dei soccorritori, è che sotto l’enorme mola di massi e argilla ci siano delle persone, timore che al momento però sembra essere scongiurato.
Sul posto, oltre al sindaco accorso tempestivamente, sono intervenute le Forze dell'Ordine, i Vigili Urbani, i tecnici della Provincia di Potenza, Protezione Civile e con l'ausilio dei Vigili del Fuoco

“Il dissesto imperante sta mettendo in ginocchio il territorio –ha scritto Lamboglia- e per questo facciamo un appello affinché ci vengano concessi gli strumenti necessari per affrontare e soprattutto prevenire situazioni del genere.”
 

 

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Il GUP di Matera Angelo Onorati ha respinto un ricorso presentato dai legali del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd). La decisione è stata assunta nell’ambito dell’inchiesta “Il suggello” che portò il governatore lucano agli arresti domiciliari. Il ricorso presentato dai legali di Pittella era volto a ottenere l'annullamento del divieto di dimora a Potenza. Il governatore lucano resta quindi sospeso dall'incarico, in conseguenza della Legge Severino.

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