Pietro Quinto

 

Il nuovo contratto, un eccesso di zelo. Parla l’avvocato difensore Montagna

Contratto individuale di lavoro per conferimento incarico di direzione di struttura complessa di durata quinquennale. Cosi l’intestazione del nuovo contratto che l’Azienda Sanitaria Locale di Matera, legalmente rappresentata dal direttore generale, Joseph Polimeni, ha sottoscritto con Pietro Quinto, con delibera numero 161 del 28.02.2019. In sostanza dal 1 marzo 2019 gli è stato affidato l’incarico di Direttore della Struttura Complessa U.O.C. Direzione Attività Amministrative Distrettuali. L’avviso è stato pubblicato il 20 febbraio scorso, scadenza sette giorni dopo. Pietro Quinto, già direttore generale dell’Asm, già indagato ed arrestato nell’ambito dell’inchiesta sui presunti concorsi truccati in Sanità, insieme all’ex presidente Marcello Pittella e ad altri dirigenti sparsi tra aziende ospedaliere e aziende sanitarie. Fatti recenti, di questa estate. Del resto, pare, nessuna condanna sia stata certificata, pur in presenza di seri reati di cui è accusato sembra non intaccare la sua posizione all’interno dell’Azienda sanitaria. Un passo indietro. In carcere dal 6 luglio 2018, nell'ambito dell'inchiesta sulle raccomandazioni e sui concorsi truccati nella sanità lucana, dieci giorni dopo, il gip di Matera, Angela Rosa Nettis, dispose l'attenuazione della misura cautelare per l'ex commissario straordinario dell'Azienda sanitaria Asm, passando dal carcere agli arresti domiciliari. La stessa attenuazione fu disposta per la direttrice amministrativa dell'Asm, Maria Benedetto. In sostanza Benedetto e Quinto erano le uniche due persone in carcere. Marcello Pittella dagli arresti domiciliari passo all’obbligo di dimora durata fino alle sue dimissioni che certificarono la fine della legislatura e l’inizio del percorso elettorale che si concluderà il prossimo 24 marzo. Reati gravi contestati a Pietro Quinto, poi attenuati dall’obbligo dei domiciliari, successivamente dalla dimora che lo hanno obbligato a svolgere mansioni diverse. Da settembre in libertà con l’udienza preliminare del procedimento penale che si svolgerà ad aprile prossimo. “Il nuovo direttore dell’Azienda Sanitarie di Matera – chiarisce il difensore di Pietro Quinto, l’avvocato Vincenzo Montagna, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione – ha voluto porre in essere un eccesso di zelo facendo sottoscrivere al mio assistito un nuovo contratto per l’incarico ricevuto. Dopo la revoca della dimora era nel suo pieno diritto ritornare all’interno dell’Azienda”.

Oreste Roberto Lanza


0
0
0
s2sdefault