Sollecito agli Enti per la risoluzione della situazione predisponendo un intervento di somma urgenza

I sindaci dei comuni di: Senise, Francavilla in Sinni, Latronico, Chiaromonte, Fardella, Teana, San Costantino Albanese, Cersosimo, Noepoli, Terranova di Pollino, San Giorgio Lucano, Episcopia, San Severino Lucano e Maratea, tramite posta certificata hanno inviato alla Prefettura di Potenza, alla Regione Basilicata Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Ufficio Protezione Civile e all'Anas, una nota di sollecito per la riapertura della statale Sinnica interessata da un movimento franoso:
In seguito all’Assemblea pubblica tenutasi presso la sede del Comune di Senise in data 28 febbraio 2019, alla presenza di cittadini, forze politiche, amministratori e Sindaci dell’Area Interna “Sinni- Mercure – Val Sarmento”, si rappresenta la gravità dei disagi che la chiusura del tratto della Statale Sinnica 653 all’altezza del Viadotto Fortunato sta causando a cittadini e imprenditori dell’area Sinnica. La Statale 653 è arteria fondamentale di comunicazione tra la Salerno Reggio Calabria e la Strada Statale 106 “Jonica” e la deviazione del traffico veicolare lungo il percorso alternativo sulla strada “Sarmentana” con l’approssimarsi della stagione estiva sarà poco sostenibile soprattutto in alcuni tratti in cui il limite massimo di velocità scende sino a 20 KM/h. Oltre alle problematiche legate alla viabilità per cui la riapertura del Viadotto risulta essere prioritaria, si sottolinea la gravità dell’Evento franoso che sta interessando la località “Serra della Pietra” in Territorio del Comune di Senise, sulla sponda sinistra della Diga di Monte Cotugno. Pertanto si sollecita agli Enti in indirizzo la risoluzione della situazione predisponendo un intervento di somma urgenza per dissesto idrogeologico in Area Vasta.


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