La gente è stanca ed è pronta a manifestare scendendo in piazza

Si è tenuto questa mattina presso l'Universal bar Esso di Senise un incontro tra i sindaci dell'area e i cittadini, per discutere del problema che riguarda la chiusura della Statale Sinnica per frana in territorio di Senise. L'incontro organizzato dal gestore della struttura Gennaro Marino, che ha sottolineato come i disagi siano tanti per questa chiusura, ha visto una buona pertecipazione dei cittadini interessati alla questione. «Purtroppo per quanto mi riguarda - dice Gennaro Marino gestore dell'Universal bar Esso - questa chiusura con conseguente deviazione per la Sarmentana, ci sta fortemente penalizzando dal punto di vista economico. I nostri ricavi ad oggi sono calati del 50%, e le previsioni non sono per nulla confortanti. Si rischiano dei licenziamenti del personale se non si arriva subito ad una soluzione». Tra i sindaci che hanno preso parte all’incontro segnaliamo: Francesco Cupparo di Francavilla in Sinni, Mario Chiorazzo di Carbone, Vincenzo Fiorenza di Teana, Valentina Viola di Chiaromonte e la vice sindaca di Terranova di Pollino Rossella Di Girolamo. Tutti uniti hanno ribadito il loro interessamento alla questione, con Francesco Cupparo che ha confermato l’incontro di domani in Prefettura alle ore 16:00, dove parteciperanno insieme a lui: Regione Basilicata con il dipartimento difesa del suolo e Protezione Civile, Consorzio di Bonifica, Anas e il Comune di Senise, con il responsabile dell’ufficio tecnico l'Architetto Bernardino Filardi e il Viceprefetto Alberico Gentile, Commissario prefettizio nominato dal Prefetto di Potenza. «Siamo stanchi di questa situazione, - dicono alcuni dei presenti - non riusciamo a capire come mai una strada di tale importanza resta chiusa per uno smottamento a monte del viadotto “Fortunato”. Dobbiamo far sentire il nostro disagio, con tutte e tre le valli unite: Val Sarmento, Valle del Serrapotamo e del Sinni. Questa adesso è davvero una condizione insostenibile per noi tutti. Se non si riesce a trovare subito una soluzione, inizieremo a protestare scendendo in piazza manifestando tutti insieme».

Claudio Sole


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