Cosma, messa in ginocchio la nostra agricoltura. Chicchi di grosse dimensioni

Il maltempo ha colpito nel pomeriggio di ieri in modo violento buona parte del materano. Una grandinata che in alcune zone ha raggiunto anche i quaranta centimetri di ghiaccio al suolo, con chicchi di grosse dimensioni. Ad essere danneggiate in particolar modo le zone del metapontino, con le aree di Tursi e Marconia di Pisticci. Ingenti i danni alle colture ma anche alle strutture presenti nei campi, con notevoli ripercussioni sull'economia dell'agricoltura. Ieri attraverso i social il sindaco di Tursi Salvatore Cosma ha lanciato la notizia con l'ennesimo danno al suo territorio: «Il territorio di Tursi é stato nuovamente colpito da una violenta grandinata che ha provocato ingenti danni a colture e piante. Scriverò immediatamente una nota ufficiale al neo Presidente Bardi ed all'Assessore Fanelli, per un sopralluogo ed intervento immediato da parte della nuova giunta regionale mentre martedì, giorno in cui abbiamo già convocato il consiglio comunale, porterò tra i punti all'ordine del giorno la dichiarazione dello stato di calamità naturale per avviare le dovute procedure a livello regionale e nazionale ed ottenere mi auguro, per gli agricoltori che hanno subito danni, il dovuto ristoro.

Grandinata MarconiaAncora una volta, per cause a nessuno imputabili, viene messa in ginocchio la nostra agricoltura ed i sacrifici dei nostri produttori e delle famiglie dell'intero comparto agricolo che tanto danno in termini di lavoro, produzione e forniture dei nostri prodotti a livello nazionale ed internazionale. All'amarezza per gli ingenti danni subiti deve far seguito una forte interpellanza presso il consiglio regionale del consigliere Quarto, già da me contattato personalmente e che, sono certo, da uomo sempre vicino al settore agricolo saprà far sentire la sua vicinanza ,attraverso un suo diretto intervento, ai territori colpiti al fine di evitare che mesi di sacrifici si traducano in un bagno di sangue per l'economia di centinaia di famiglie e per l'intera filiera produttiva agricola locale». Sulla questione è intervenuto anche l’imprenditore agricolo Giuseppe Corrado di Nova Siri che ha espresso tutto il suo rammarico per l’ennesima calamità naturale che ha colpito il comparto agricolo della fascia jonica-metapontina: «Gli agricoltori si aspettano provvedimenti straordinari da molto tempo ormai. Con le leggi in vigore attualmente, si ha a disposizione la 102/04, ovvero l’assicurazione agevolata, che tanto agevolata non è, visto che oggi si assicura poco meno del 10% a livello nazionale dei prodotti agricoli. Purtroppo questo è dovuto ai magri ricavi delle vendite, ed in molti casi si lavora sotto costo ed in condizioni precarie. Ecco perché sarebbe opportuno, in caso di calamità naturali come queste, abbattere per intero i costi per almeno un biennio di tassazione Inps e Consorzio di Bonifica».

Claudio Sole


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