Operazione per evitare l'incauto maneggio anche da parte dei minori

Il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, attraverso le dipendenti Stazioni, capillarmente distribuite su tutto il territorio di competenza, sta attuando mirati servizi finalizzati a verificare il rispetto della normativa in materia di detenzione, custodia delle armi e del relativo munizionamento. Nell’effettuare le verifiche presso le abitazioni dei legittimi detentori, i Carabinieri ad oggi hanno sequestrato 5 fucili, 5 pistole e 295 munizioni di vario calibro, illegalmente detenuti, ritirato cautelarmente 2 fucili ed 1 pistola, per l’inosservanza delle relative prescrizioni di custodia, e inoltrato alla Prefettura di Potenza, quale autorità amministrativa competente, le conseguenti proposte di revoca di detenzione armi. In particolare i Carabinieri a Noepoli hanno individuato una persona la quale deteneva, sebbene non titolare di licenza, due fucili calibro 16, appartenuti in vita al padre, e che non ha saputo giustificare l’ammanco di un altro fucile sempre legalmente denunciato dal genitore. Le armi sono state sequestrate.

A San Severino Lucano, due soggetti, dei quali, uno violandone le modalità di custodia, è stato trovato in possesso di un fucile calibro 16, legalmente detenuto ed esposto lungo una parete della propria abitazione, mentre l’altro disponeva di due fucili calibro 12 e 16 custoditi in un locale facilmente accessibile a terzi. L’attività operativa in argomento rientra tra i vari servizi d’istituto assicurati dall’Arma dei Carabinieri mediante i suoi presidi territoriali rappresentati dalle Stazioni, che quotidianamente contribuiscono a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, anche attraverso la verifica delle modalità con le quali sono detenute e custodite le armi da fuoco, al fine di evitare, tra l’altro, il loro incauto maneggio anche da parte dei minori.

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