Da tempo ormai, si registrano cattivi odori nella parte bassa della cittadina

Con l’ordinanza numero “76” del 19 settembre 2019, il Commissario straordinario del Comune di Senise Alberico Gentile, ha disposto la verifica degli scarichi fognari privati dei fabbricati situati in Corso Garibaldi e Stretto di Ruscino, nella rete di smaltimento della fognatura nera pubblica regolarmente esistente sui medesimi tratti. Controlli che servono a garantire la regolare procedura delle fogne che si sospetta, possano essere state irregolari in alcuni casi, con allacci illegali delle reti di scarico delle acque bianche (acque piovane) e delle acque nere (servizi igienici e cucine).
Da molto tempo ormai, si registrano disagi nella parte bassa della cittadina per i cattivi odori che persistono nell’arco dell’intera giornata e che provengono dal torrente Serrapotamo. Corso d'acqua che si trova a valle di Senise e che raccoglie tutti gli scarichi cittadini di acqua piovana, e che evidentemente per qualche abusivismo improprio, accoglie anche scarichi fognari. Un cattivo odore segnalato dai residenti che ormai sono stanchi di questa situazione insostenibile. Il sospetto è quindi che più di un’abitazione privata, si sia collegata alla condotta delle acque piovane, invece che a quella fognaria, regolarmente esistente nel centro abitato sinnico. Questa attività riveste un’importanza fondamentale sia da un punto amministrativo che dal punto di vista ambientale, proprio perché gli scarichi non correttamente collettati in fognatura e in depurazione, finendo direttamente nel torrente, sono causa di un danno ambientale significativo.

 


Di seguito parte dell’ordinanza numero 76:


Tutti i proprietari degli immobili esistenti che prospettano su Corso Garibaldi in destra e sinistra servite , e non ancora allacciati a detta rete fognaria , e/o eventualmente allacciati in maniera abusiva allo scatolare comunale in cemento di raccolta e smaltimento delle acque piovane con recapito finale allo lo Stretto di Ruscino nel Torrente Serrapotamo, a procedere entro e non oltre 180 giorni dalla notifica del presente provvedimento:
-A verificare a propria cura e spese l’esistenza di un eventuale allaccio abusivo degli scarichi della propria abitazione, della propria attività o del proprio condominio all’interno dello scatolare ubicato sotto Corso Garibaldi che convoglia le acque piovane provenienti dalle sedi stradali ed abitazioni attraverso le griglie presenti sul Corso Garibaldi ed il cui ha recapito finale è ubicato allo Stretto di Ruscino:
-All’attivazione dell’allaccio degli scarichi di competenza alla rete fognaria cittadina che risulta essere regolarmente funzionante e gestita dall’Acquedotto Lucano S.p.A., previo espletamento delle pratiche necessarie come da disposizioni del medesimo A.Q.L. S.p.A. sulla base del vigente Regolamento del Servizio Idrico Integrato approvato dall’AATO Basilicata;
- A comunicare altresì, tempestivamente, all’Amministrazione Comunale l’avvenuta realizzazione dell’allacciamento, onde prevenire successivi controlli ed eventuali contestazioni ovvero irrogazione di sanzioni pecuniarie e conseguente denuncia penale ai competenti organi;
- A presentare a questo Comune di Senise – Ufficio Tecnico Comunale, unitamente alla comunicazione sopracitata, apposita dichiarazione, anche in caso di esito negativo, da parte di Acquedotto Lucano, che attesta la corretta immissione dello scarico nella pubblica fognatura;
Gli immobili non allacciati e/o allacciati in maniera abusiva, saranno ritenuti inagibili in quanto privi di autorizzazione allo scarico (l'uso di immobili non serviti da fognature regolari comporta per i proprietari l'applicazione delle SANZIONI AMMINISTRATIVE e PENALI previste al Titolo V del D.Lgs. 11.05.1999 n.152 e s.m.i. );
In caso di Condominio, gli Amministratori sono tenuti a dichiarare, entro e non oltre 45 giorni dalla pubblicazione della presente, la conformità degli scarichi del condominio e certificare il regolare allaccio alla rete fognaria mediante attestazione di AQL S.p.A.. Qualora gli stessi riscontrino la non conformità degli scarichi, hanno l’obbligo di presentare, entro lo stesso termine, apposita denuncia con l’impegno di adeguare gli scarichi entro il termine di cui al punto 1) , che decorre sempre dalla notifica del presente provvedimento (scadenza di 180 giorni dalla data di notifica);
E’, altresì, fatto assoluto divieto di far confluire nella rete pubblica di fognatura nera le acque pluviali rivenienti dalle abitazioni per cui nei confronti dei trasgressori si procederà a norma di legge.
I tratti su Corso Garibaldi ed interessati dal presente provvedimento (riferiti ai fabbricati in destra e sinistra) risultano evidenziati sulla Planimetria allegata redatta dall’Ufficio Tecnico Comunale nella figura del Responsabile Arch. Bernardino Filardi a formarne parte integrante e sostanziale, che risultano regolarmente servite da pubblica fognatura regolarmente in esercizio la cui gestione è di competenza di Acquedotto Lucano S.p.A. e sono altresì individuati:
a) Dal semaforo incrocio Viale Aldo Moro – Corso Garibaldi all’incrocio Corso Garibaldi – Strada collegamento P.zza Aldo Moro (sbocco all’altezza del Tabacchi Marino);
b) Dall’incrocio Corso Garibaldi - Strada collegamento P.zza Aldo Moro (sbocco all’altezza Tabacchi Marino),ed in prosecuzione sul medesimo Corso Garibaldi fino all’altezza dell’incrocio del medesimo con Via Madonna di Viggiano (incrocio verso Scuola Elementare Plesso Giardini);
c) Lungo lo Stretto di Ruscino dall’innesto su Corso Garibaldi (sempre in destra e sinistra) e fino al recapito finale dello scatolare nel Torrente Serrapotamo.

 

Claudio Sole

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