logo bn ultimo

 

E' necessario che i comportamenti di tutti siano improntati al senso di responsabilità e a quello di comunità

Giornata negativa per il nuovo numero di tamponi positivi in Regione. Grande senso di frustrazione è diffuso tra Istituzioni e cittadini e a nulla sono servite le richieste di garantire degli alloggi per i sanitari in prima linea e per contenere i contagi all’interno dei nuclei familiari in cui sono presenti positivi. Tanta teoria ma purtroppo a riguardo, nei fatti, poco si è concretizzato. A Matera si teme per i rientri. “In vista del presumibile rientro in città di molti materani residenti nelle aree del Nord più colpite dalla pandemia da coronavirus, è necessario che i comportamenti di tutti siano improntati al senso di responsabilità e a quello di comunità”. E’quanto sostiene il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri che aggiunge: “I controlli dovranno essere intensificati, oltre che nei terminal bus, anche agli ingressi della città per intercettare le auto provenienti dalle stazioni ferroviarie e dall’aeroporto di Bari. Matera non dispone di una propria stazione ferroviaria e la possibilità che i passeggeri dei treni provenienti dal Nord possano raggiungere la città in auto, è molto più probabile rispetto ad esempio alla città di Potenza.


Per questo motivo, al di là dei controlli, è necessario che i materani che rientreranno e le loro famiglie, sentano forte la responsabilità di comunicare la propria presenza sul territorio per facilitare lo screening sanitario saggiamente predisposto dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, con il suo ottimo provvedimento. E’ un atto di responsabilità per se stessi, per i propri congiunti e per l’intera comunità. Sono fiducioso che il senso civico dei miei concittadini prevarrà sulla tentazione di sviare dai controlli che vengono effettuati nell’interesse di tutti e non per scatenare un’inutile e inaccettabile caccia all’untore. La diffusione del coronavirus può essere controllata a patto che tutti si attengano responsabilmente alle indicazioni che ci forniscono le autorità sanitarie: distanziamento personale, dispositivi di protezione individuale e, in questo caso, trattandosi di persone che provengono da aree ad alto indice di contagio, quarantena volontaria di 14 giorni. La convivenza con il virus passa da queste poche ma semplici regole. Non possiamo permetterci un’impennata dei contagi e non vogliamo permetterla. Mi fido dei materani e sono sicuro che tutto andrà bene”.

 

Silvia Silvestri


ULTIMI ARTICOLIPIU' LETTITAG POPOLARI

sponsor

Sponsor