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Negli ultimi 10 giorni sono stati superati tutti gli ostacoli grazie a nuovo modello organizzativo

Nel corso della fase di lockdown le Aziende del Sistema Sanitario Regionale hanno assicurato l’erogazione delle prestazioni sanitarie con carattere di urgenza e di indifferibilità, nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
E’ quanto rende noto il dirigente generale del Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata, Ernesto Esposito.
In momento successivo alla cessazione della predetta fase, - prosegue - l’Azienda Sanitaria Locale di Potenza (ASP) ha tempestivamente riavviato l’erogazione del complesso delle prestazioni di specialistica ambulatoriale di propria competenza, anche laddove non urgenti, garantendo priorità a quelle prenotate e non rese nel corso del lockdown (per gran parte, allo stato, già recuperate).

La costruzione di un algoritmo specifico e la definizione dei nuovi calendari di prenotazione, diversi dai precedenti perché parametrati anche su sopraggiunte esigenze igienico-sanitarie correlate al Covid-19, hanno consentito all’ASP, dal 10 di agosto, di riaprire tutte le agende di prenotazione relative al complesso delle prestazioni specialistiche e strumentali ambulatoriali. 

La ripartenza delle attività ambulatoriali di competenza dell’AOR “San Carlo” ha scontato maggiori criticità di sistema, che solo un modello organizzativo approntato nel corso degli ultimi dieci giorni e condiviso con il personale sanitario ha consentito di superare. A far data dal 1° settembre prossimo sarà dunque completato il percorso di riapertura di tutte le agende di prenotazioni relative a prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate dall’Azienda Ospedaliera. I cittadini, quindi, attraverso il Cup regionale potranno tornare a prenotare tali visite.
Vale precisare che esigenze igienico-sanitarie correlate alla gestione del Covid-19 hanno richiesto la complessa definizione di nuovi tempari relativi alle visite ambulatoriali, dovendo tenersi conto dell’esigenza di recuperare la quota parte di prestazioni non rese durante il lockdown e, soprattutto, dei tempi per le operazioni di igienizzazione degli ambienti e delle strumentazioni, da effettuare al termine di ogni visita, nonché della necessità di assicurare il rispetto delle prescrizioni sul distanziamento sociale. Tutto quanto al fine di garantite l’erogazione delle prestazioni in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli sanitari in materia di Covid-19, con un inevitabile allungamento dei tempi necessari per l’esecuzione delle prestazioni e, conseguentemente, dei tempi di attesa relativi ad alcune branche specialistiche.
L’AOR “San Carlo” di Potenza e l’ASP hanno provveduto, nei giorni passati, alla definizione di un accordo interaziendale che, nel solco di un percorso di massima collaborazione tra le Aziende del SSR, mira alla strutturazione di approcci condivisi di contenimento dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie.
Inoltre, la Regione Basilicata al fine di aumentare la capacità di erogare un maggior numero di prestazioni finalizzata alla riduzione delle liste di attesa, ha reso disponibile risorse economiche aggiuntive per i centri accreditati presenti in regione.
A tal fine nei prossimi giorni su proposta dell’Assessore alla Sanità sarà presentata una delibera che prevede un progetto di riduzione delle liste di attesa con il contributo dei centri accreditati.


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