convegno matera

 

Utilitalia e Acquedotto Lucano discutono di condivisione, confronto e nuove esigenze di adeguamento

Utilitalia e Acquedotto Lucano hanno organizzato questa mattina, nell’ambito delle iniziative connesse a Matera 2019 Capitale europea della Cultura, una confereza sul tema
“Innovazione tecnologica nel settore idrico” secondo una prospettiva che, partendo dalla storia, dalle origini di percorsi ed innovazioni, ha inteso individuare quali fattori vadano oggi tenuti presenti per favorire uno sviluppo sostenibile e proiettato all’innovazione delle aree meridionali in materia di servizi idrici.
Il convegno iniziato alle ore 9.30 presso il centro congressi “Le Monacelle” alle spalle della meravigliosa cattedrale materana, ha visto come primo relatore l’assessore comunale Trombetta, in rappresentanza del sindaco di Matera, il quale ha introdotto l’incontro ed è proseguito con il contributo oratorio di importanti relatori tra cui: Renato Drusiani di Utilitalia, che ha ricordato il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci

e il suo importante contributo in merito ai sistemi innovativi di sollevamento idrico nel Rinascimento; Stefano Da Empoli, presidente I-Com, che ha posto un quadro attuale nel campo delle innovazioni e delle prospettive per il futuro, nuove sfide fra opportunità e strumenti disponibili tra cui l’innovazione digitale per la raccolta dati e per la loro condivisione cloud; Michele Di Natale, coordinamento innovazione di Rete Sud, presidente di Gori spa, il quale ha illustrato ai presenti il sistema Rete Sud per favorire la propagazione dell’innovazione tecnologica ma anche le criticità ambientali attuali: eccessivo consumo di acqua potabile, variazioni climatiche, le perdite idriche, problematiche tariffarie; Paolo Romano, coordinatore Commissione Innovazioni tecnologiche e Ricerca di Utilitalia, presidente Smat Spa, il quale ha approfondito la realtà delle aziende idriche costrette ad affrontare le conseguenze dei mutamenti climatici ed in che modo l’innovazione può sostenere le nuove necessità.
L’acqua è un elemento essenziale per lo sviluppo della vita, della società e dell’economia. Per questo motivo l’uomo ha da sempre fatto ricorso alle più avanzate tecnologie disponibili per garantirsi un approvvigionamento continuo e sicuro della risorsa idrica. La rete è uno strumento che facilita l’attivazione di collaborazioni strategiche e lo sviluppo di filiere competitive, essenziali per poter affrontare le nuove sfide, senza perdere flessibilità, rapidità e creatività.
All’incontro è seguita una tavola rotonda sul contributo dell’innovazione per costruire un sistema idrico resiliente. Tra i presenti Nicola De Sanctis, amministratore delegato di Acquedotto Pugliese Spa, Andrea Cuccello di Cisl, Alessandro Di Martino, amministratore unico di Amap, Sandro Murtas, direttore generale Abbanoa, Francesco Somma, vicepresidente alle politiche energetiche ed ambientali Confindustria Basilicata.
Nell’Italia Meridionale, fattori diversi di carattere orografico, idrologico ma anche storico-istituzionale, hanno permesso uno sviluppo dei servizi idrici in termini talora differenti rispetto ad altre aree del Paese.
Nuove esigenze di adeguamento alle regole europee e i sempre più evidenti effetti del mutamento climatico, oggi impongono l’accelerazione di una serie di processi organizzativi e istituzionali per meglio rispondere a queste nuove sfide. La condivisione e il confronto costituisco sempre un valido punto di partenza.

 

Silvia Silvestri

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