Antonio Pio Lanza nei panni di Pinocchio. Appuntamento per domani alle 20:30

È previsto per domani, domenica 10 marzo, presso la sala delle suore a Francavilla in Sinni, la rappresentazione dello storico romanzo per ragazzi scritto da Carlo Collodi, pseudonimo del giornalista toscano Carlo Lorenzini. Organizzato dalla compagnia francavillese, “i piccoli Saltimbanchi”, nata circa un 'anno fa, il testo è stato adattato dal regista lucano, il francavillese Aldo Fortunato, che con grande maestria e duro impegno è riuscito a creare interesse e passione intorno a dei piccoli e interessanti attori del luogo. Da menzionare per la bravura: Luigi Domenico Abitante, Sabatino Fortunato, Marco Federici, Noemi D’Agostino, Claudia D’Agostino, Simone Pangaro e Luigi Florio. Ognuno di loro nei panni di Geppetto, mastro Ciliegia, il gatto e la volpe, la fatina, il grillo parlante e mangiafuoco. Il protagonista principale sarà Antonio Pio Lanza nei panni di Pinocchio. Appuntamento teatrale di grande interesse per un racconto che ha unito tante e diverse generazioni. La prima metà apparve originariamente a puntate tra il 1881 e il 1882, pubblicata come la storia di un burattino, poi completata nel libro per ragazzi uscito a Firenze nel febbraio 1883. La storia di una marionetta animata, Pinocchio, prediletto da suo padre, Mastro Geppetto, un povero falegname. Un burattino che voleva diventare bambino, più di un volto tondo nasuto di legno. Pinocchio è un'icona universale e una metafora della condizione umana. Il libro è un capolavoro mondiale che ha ispirato centinaia di edizioni, traduzioni in 260 lingue, trasposizioni teatrali, televisive e animate, come quella di Walt Disney; ha reso nozioni largamente comuni idee come quella del naso lungo del bugiardo. “Abbiamo scelto Pinocchio – precisa il regista lucano, Aldo Fortunato, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione - perché ci somiglia. Tutti noi siamo stati Pinocchio, forse, ancora lo siamo. E’ un viaggio che ho voluto fare insieme con i ragazzi nel loro mondo. Lasciare per un attimo, il nostro, fatto di noie e stupidità”. Di questo bellissimo racconto all’epoca Benedetto Croce, filosofo, storico, politico, critico letterario disse: “il legno, in cui è tagliato Pinocchio, è l'umanità”. Previsto molta curiosità per questa ennesima iniziativa teatrale del regista francavillese Fortunato. “Mi aspetto che il pubblico – conclude – Aldo Fortunato - condivida con noi l'amore per il teatro e che dia calore ai miei ragazzi”. Sipario alle ore 20,30.

Oreste Roberto Lanza


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