Matera Festivalfilosofia

 

Arte, lavoro creatività e connessioni tecnologiche. Si parte dal 15 marzo

Il Festivalfilosofia farà tappa a Matera nell'ambito di uno dei cinque temi di Matera 2019, «riflessioni/connessioni», assumendo come proprio compito quello di favorire una «cittadinanza culturale» che porti a «immaginare nuovi modelli di vita, cultura ed economia». La diagnosi delle trasformazioni del presente è la "missione" che caratterizzerà il festival. "Città resilienti. Dialoghi filosofici tra Modena e Matera" è il titolo della manifestazione. Proponendo linee tematiche già esplorate in precedenti edizioni, dal 15 marzo, il Festivalfilosofia articolerà un percorso sulle connessioni tra arti, lavoro, trasformazioni tecnologiche e nuove forme della creatività per mostrare le sfide che si pongono nell'epoca della «artificializzazione». Tanti gli ospiti attesi, tra cui Roberto Esposito che mostrerà lo statuto del corpo tra politica e tecnica, discutendo la sua manipolabilità e disponibilità nei processi lavorativi e Stefano Micelli che farà il punto sul rapporto tra creatività e nuovo artigianato, segnalando il ruolo delle nuove tecnologie, Nathalie Heinich, invece, discuterà la riconfigurazione del confine tra lavoro e opera d'arte, evidenziando le trasformazioni che sono avvenute rispetto alla figura dell'artista. Nell'ambito dello stesso programma si terrà "Piccole ragioni. Filosofia con i bambini": progetto che si caratterizza in una nuova relazione tra sapere filosofico e lavoro educativo con i bambini delle scuole d'infanzia e primaria. Metodologie e linguaggi sono pensati sulla base di una scelta di metodo precisa: la filosofia con i bambini dev'essere un momento di confronto dialogico aperto, nel quale i bambini sono protagonisti del ragionamento e non semplici ascoltatori. Il 15 marzo si terrà una conferenza pubblica di presentazione tenuta da Emma Nanetti del San Carlo: "Con la coda dell'occhio. Filosofia con i bambini". La Nanetti curerà, inoltre, una serie di laboratori, alcuni aperti e altri riservati a scuole di Matera. Il 15 e il 16 marzo si svolgeranno ad esempio "Uffa e Urrà" per bambini da 4 a 6 anni, "Emozionandosimpara" (7–10 anni), "G come Giallo, G come Gioia" (4-6 anni) e "Spinoza e il coccodrillo viola", (7-10 anni). Il 16 marzo, legata alla manifestazione, è prevista l'inaugurazione della mostra "Dialogo con l'Assoluto" di Giovanni Bellettini organizzata insieme all'associazione Urban Stone Sculpture Park e dal Comune di Fanano che doneranno alla città un'opera dello stesso artista, seguita, il 17 marzo, da una "degustazione teatralizzata" di prodotti tipici di Modena realizzata con il sostegno della Camera di commercio di Modena e dalla presenza, fra le vie della città, della banda cittadina "A.Ferri" di Modena che sarà accolta dalla banda "F.Paolicelli" di Matera.

Silvia Silvestri


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