Organizzatore il club Unesco del Vulture. Rispetto della dignità del cittadino

Si è tenuto a Venosa, in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, il convegno dal titolo: “Il linguaggio della verità”. Organizzato dal Club per l'Unesco del Vulture, l’incontro si è svolto presso la Sala del trono del Castello Pirro del Balzo, alla presenza di giornalisti e addetti ai lavori, con i patrocini di Unesco, Regione Basilicata, città di Venosa, Ordine dei Giornalisti. “La libertà di espressione – ha sottolineato Franco Perillo, presidente del club per l’Unesco del Vulture, nel salutare i partecipanti all’appuntamento -diventa un veicolo di comprensione reciproca per costruire una pace sostenibile”. Sul tema della serata “Cronaca giudiziaria: tra diritto di informare e dovere di non deformare”, Fabio Viglione, avvocato penalista del Foro di Roma, ha sottolineato come il rapporto tra giornalismo e privacy diventa il punto di bilanciamento tra valori e diritti diversi: da una parte la libertà d’informazione, dall’altra il rispetto della dignità di ogni cittadino. Un quadro normativo sul tema resta insidioso per i professionisti dell’informazione. Su questo aspetto Anna Gloria Piccininni, Sostituto Procuratore Distrettuale del Tribunale di Potenza, con incarico presso Direzione Distrettuale Antimafia e Gruppo di Lavoro Antiterrorismo, è stata molto precisa. “L’interesse primario del giornalista – ha sottolineato la dottoressa Anna Gloria Piccininni - è quello dell’interesse pubblico. La notizia non solo deve essere vera, ma, deve interessare la collettività, tenendo presente il diritto di cronaca e del cosiddetto diritto all’oblio posto a tutela della riservatezza della persona”. Requisito essenziale dell’informazione, è l’attendibilità della fonte informativa. Aspetto su cui si è soffermata Enrica Cammarano, giornalista professionista, laureata in Scienze dell’Investigazione, per molti anni si è occupata di casi di cronaca nera e giudiziaria. “Mezzi di comunicazione liberi, diversificati e indipendenti – ha precisato Enrica Cammarano - sono la base stessa di una società pluralista e aperta, e la loro responsabilità è grande: garantire al pubblico informazioni verificate e corrette”. Moderatore dell’incontro Mimmo Sammartino, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Basilicata, che in un inciso ha rimarcato il rapporto che lega libertà di informazione e buon andamento della giustizia, con particolare riferimento al processo penale, tematica di grande attualità connesse ai fenomeni degenerativi del cosiddetto “processo mediatico”. L’appuntamento è stato anche il momento per il ricordo di Rocco Brancati, grande giornalista lucano, ad un anno dalla sua scomparsa.

Oreste Roberto Lanza


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