In occasione dell’evento di capitale della cultura per un giorno

Presentato, qualche giorno fa, a Castelsaraceno, piccolo centro in provincia di Potenza, il libro di poesie di Prospero Cascini “Il Girotondo tra primina e buona scuola nella Lucania”, seconda edizione edito da Monetti. Ben 68 pagine in cui l’autore-poeta continua a dialogare ancora con i "suoi" ragazzi di ieri e di oggi. Nel componimento in versi si avverte una lirica ispirata al girotondo della vita che è al tempo stesso il titolo dell’intero volume. Poesie di ottimismo, un appello accorato, intimamente partecipato, a non sentirsi sconfitti anche quando ci si spinge a terra. Sentimenti forti quali il perdono, la passione e la gelosia, che inducono il lettore a soffermarsi su i versi di una lirica che va diritta al cuore e schiude le porte ad una profonda riflessione sul senso dell'esistenza. L’iniziativa con il poeta lucano Cascini, organizzata nell’anfratto che collega la Piazza Principale al centro storico, rientrava tra le iniziative promosse per Castelsaraceno Capitale Europea della Cultura per un giorno e nel percorso dedicato alla Passione. Dopo i saluti iniziali del sindaco di Castelsaraceno Rocco Rosano, che ha ringraziato Prospero Cascini, definendolo ambasciatore di Castelsaraceno, dal momento che porta in giro per l’Italia la lucanità saracena, i lavori sono stati introdotti da Carmela De Mare che ha illustrato il senso del percorso.

La dirigente scolastica Michela Napolitano, nella sua introduzione, ha ricordato l’importanza della scuola, la famiglia e la società necessaria per crescere, nel processo di maturazione dei figli, il valore dell’affettività come senso dell’esistenza sottolineato da Prospero Cascini. Presente l’editore Salvatore Monetti che ha ripercorso il viaggio del libro dalla prima edizione presentata al Salone del libro di Torino, alla seconda con il Patrocino del Comune di Matera, presentata in tante regioni italiane. Nel corso della serata sono state lette alcune poesie declamate da Rosetta Cicchelli, Carmelina De Stefano, Franco Cantore,Carla Lardo, Carmela De Mare e Vincenzo Cicchelli e dalle alunne della scuola media: Raffaella Lofiego, Gloria De Stefano, Alicia Iannella, Angela Ferrigno, Martina Cirigliano, Nicole Caricati, Valentina Di Filippo e Antonia Candia. La prefazione del libro firmata Giampaolo D’Andrea, Assessore alla Cultura del Comune di Matera, assente per sopraggiunti impegni istituzionali, è stata letta dalla professoressa Teresa Armenti. Soddisfazione ed emozione dell’autore nell’intervento a conclusione dell’appuntamento culturale. “Essere lucano - ha sottolineato Prospero Cascini- significa, oggi più che mai, essere se stessi sempre e comunque”.

 

Oreste Roberto Lanza

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