Vincenzo Montagna: un vero sgarbo istituzionale per il metapontino

“Ci lascia basiti la decisione della Regione Basilicata di penalizzare, ancora una volta, il Metapontino nella scelta della location del Capodanno RAI”. Questo, il succo finale della conferenza stampa, convocata dai sindaci di Pisticci, Bernalda, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri Montalbano Jonico, Rotondella, Valsinni e San Paolo Albanese. presso la Delegazione comunale a Marconia di Pisticci alla presenza del presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, il Comitato “Metasiris”, con il presidente l’avvocato Vincenzo Montagna, e le associazioni più rappresentative del territorio. La conferenza stampa è stato un motivo per presentare questioni oltre il Capodanno evidenziando temi di ben altra rilevanza: i collegamenti dal Metapontino verso l'aeroporto di Bari, la carenza di fondi per la promozione di eventi culturali nell'anno di Matera 2019, le carenze infrastrutturali, l'atavico problema dell'erosione costiera, la necessità di soluzioni concrete per gli agricoltori messi in ginocchio dalle calamità naturali e potremmo continuare a lungo.

“Siamo rimasti sorpresi- ha sottolineato il sindaco di Pisticci – della decisione del Presidente della giunta regionale Bardi di far svolgere il capodanno a Potenza perché il metapontino non avrebbe incarnato quei requisiti di pregnanza estetica e capacità recettive richieste per una manifestazione come appunto l’anno che verrà. Probabilmente il Presidente Bardi non sa che la capacità del metapontino soddisfa, probabilmente, quasi la metà dell’intera capacità recettiva totale della regione. Ma noi continueremo a lottare perché il metapontino abbia le sue giuste attenzioni”. D’accordo con il sindaco di Pisticci, anche il vice sindaco di Bernalda, Eliana Acito. “Noi siamo – ha precisato Eliana Acito- una vera e propria destinazione turistica che la giunta regionale ha dimenticato soprattutto quando nell’individuare le aree retro portuali per delineare le zone ad economia speciale. Guarda caso l’area portuale naturale di Taranto, ovvero il metapontino, è stata completamente tagliata fuori se non per un misero chilometro quadrato concesso”.
Identico il pensiero degli altri sindaci intervenuti: Enrico Mascia, primo cittadino di Policoro, Raffaello Ripoli, sindaco di Scanzano Jonico, Giovanni De Sanctis delegato dal sindaco di Rotondella, Gaetano Celano, sindaco di Valsinni, Mosè Antonio Troiano, sindaco di San Paolo Albanese e Ines Nesi assessore al comune di Montalbano jonico. Perentorio l’intervento conclusivo dell’avvocato Vincenzo Montagna, presidente del il Comitato “Metasiris. “La decisione di Bardi – ha chiarito Montagna- è un vero sgarbo istituzionale. Visto che molti consiglieri regionali avevano manifestato il loro consenso a che la manifestazione si facesse nel metapontino, va richiesto, al Presidente della giunta,la documentazione al fine di vedere chi si è pronunciato per Potenza e perché. Un vero accesso agli atti”.

 

Oreste Roberto Lanza


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