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Il sindaco Mancini “con il supporto della Pro loco faremo la ricerca storica dei prodotti”

La delibera di Giunta comunale porta il numero 55 del 25 maggio 2020. Con il provvedimento, il sindaco di Pomarico, centro in provincia di Matera, Francesco Mancini e la sua maggioranza, hanno deliberato di dare corso al progetto di valorizzazione della DE.CO (Denominazione Comunale d’Origine), dal titolo “conoscere sé stessi: storia del made di Pomarico”. Una decisione tramite la quale è stata scelta la Pro Loco cittadina “E. Mattei”, con sede in una stanza del chiostro del Palazzo Marchesale che fu dei Donnaperna già locale sede dell’Arci “D. Dicanio”, quale soggetto proponente e attuatore del Progetto di valorizzazione. Un’idea nata ben 5 anni fa quando, l’assise cittadina approvava l’indispensabile Regolamento per la “Valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali” e istituiva, appunto, la De.C.O.

Fra i punti di maggiori importanza dell’ultimo documento emanato spiccano infatti: la necessità d’un’indagine conoscitiva volta a individuare l’esistenza di originali e caratteristiche produzioni agro-alimentari che “siano meritevoli di evidenza pubblica” e quella d’un intervento specifico di promozione e sostegno a iniziative esterne anche attraverso interventi finanziari. La delibera spiega che l’attività dovrà favorire la promozione delle potenzialità turistiche del territorio comunale, “incrementando l’offerta turistica eno-gastronomica e fornendo così ulteriori ulteriori attrattive per i turisti con potenziali positive ricadute di natura economica”. Il paesaggio naturale e i tanti pezzi d’arte e architettura disseminati sul suolo pomaricano sono le proprietà che giocano a favore del programma. Un olio dotato di De.C.O., per esempio, potrebbe esser promosso all’interno del fascinoso assai frantoio ipogeo seicentesco intrappolato dalla frana di corso Vittorio Emanuele e zone limitrofe oppure raccontato fra le mura d’uno dei vari palazzi antichi del centro storico.

Un vino dotato di De.C.O., per esempio, potrebbe esser presentato mentre lo bevono Saverio D’Elia e Giambattista Gallo, i tanto importanti quanto dimenticati briganti di Pomarico “Buscariello” e “Mulattiere dei Monaci”. Grande soddisfazione per il risultato raggiunto da parte del sindaco Francesco Mancini e la sua amministrazione. Ora si guarda alle prossime azioni.“Con il supporto della pro loco faremo la ricerca "storica" dei prodotti – sottolinea Francesco Mancini, primo cittadino di Pomarico, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione - coinvolgeremo tutto il comparto agroalimentare, creeremo un sito su cui "pubblicizzare" tutti i nostri prodotti”.

 

Oreste Roberto Lanza

 


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