Nicoletti, Apt: la speranza di una ripresa rapida con un vantaggio da parte di tutti

Riparte il turismo in Basilicata, tante le iniziative e le attività in programma; piena collaborazione con le istituzioni ma anche con le varie associazioni e operatori del settore. “La Basilicata ha tutte le condizioni per garantire ai turisti una vacanza sicura ed esperienziale”. Questo il pensiero sostenuto dall’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo in un incontro di qualche giorno fa, alla presenza della dottoressa Patrizia Minardi, responsabile dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici, e il direttore generale dell’APT, Antonio Nicoletti. Un settore, quello del turismo che in Basilicata appare in buona salute. “In Basilicata il sistema turismo è in fase di ripresa – esordisce Antonio Nicoletti, direttore APT, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione – avendo, per ragioni che si conoscono, subito un fermo obbligato. Hanno ripreso a percorrere le nostre strade molti viaggiatori, la Basilicata risulta una destinazione molto desiderata. C’è un’offerta eccellente legata ai nostri paesaggi, alle nostre identità che stiamo promuovendo con un progetto denominato“Basilicata En Plein Air”.

Un progetto di ampio respiro per attrarre e condividere con viaggiatori e turisti il territorio lucano: “Un’idea strutturale per promuovere paesaggi, ambienti, borghi – sottolinea Antonio Nicoletti – mare, vacanze all’aria aperta, attività varie, cultura, il tutto in sicurezza visto che la nostra regione primeggia per assenza di contagio”. Interessante la proposta ultima dell’Apt di Basilicata di un’iniziativa nazionale per promuovere il turismo nell’Italia da scoprire: un viaggio a tappe dal 29 giugno al 29 luglio con partenza da Aosta e arrivo a Matera, capitale della cultura 2019. “È una proposta che fa parte del progetto Basilicata En Plein Airlegata anche ad una campagna televisiva di promozione che partirà a breve attraverso spot su Rai 3 ed altre iniziative esprimendo disponibilità ad azioni comuni con i Consorzi di Matera e Maratea, come degli altri esistenti, e di operatori. Come vede l’APT sta facendo un lavoro insieme, coordinato, coerente con dialogo e confronto con le istituzioni regionali e tutti gli operatori del settore con una campagna di comunicazione coordinata cercando di avere un impatto forte sul mercato per questo importante settore”. Una regione, la Basilicata, attenzionata da sempre da tutti gli operatori turistici nazionali, che immagina un nuovo scenario. “Stiamo lavorando molto in questo senso – aggiunge Antonio Nicoletti – per far in modo che quelle zone che in passato non hanno usufruito dei flussi turistici, penso ad alcune aree interne, possano ottenere gli stessi vantaggi proprio alla luce delle nuove preferenze dei viaggiatori legate a spazi, ambiente, natura e paesaggi”.

Obiettivo immediato è ridare serenità ai vari target turistici che sceglieranno la Basilicata per la sua variegata offerta. Non dimentichiamo le tante manifestazioni culturali, il premio Eraclea, il premio Siris e poi gli attrattori grande veicolo turistico “Guardi ha toccato un tasto importante – continua Antonio Nicoletti – in particolare gli attrattori sono fondamentali perché possono aiutare il viaggiatore, il turista a fare delle esperienze uniche in un paesaggio naturalisticamente di eccellenza. Il volo dell’angelo,il ponte della luna, ponte tibetano, il volo dell’aquila, il parco delle stelle sono veri punti di forza che rendono unico, nel panorama nazionale, quello che la Basilicata può offrire”. Un turismo lucano legato tra un sogno e una speranza. “La speranza è di vedere una ripresa del settore turistico – conclude Antonio Nicoletti – in maniera rapida con un risultato di vantaggio da parte di tutti. Il sogno è quello che l’esperienza del Covid-19 diventi un’opportunità per una svolta concreta del nostro settore a vantaggio esclusivamente della terra di Lucania”. Il sogno potrebbe essere quello di creare il brand “Basilicata sorride”.

 

Oreste Roberto Lanza