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Il sindaco Zipparri: “Una cittadinanza onoraria quale riconoscimento per l’attaccamento alla Val d’Agri”

L’amministrazione comunale di Marsicovetere ha conferito la cittadinanza onoraria al cardiologo, scrittore, Vincenzo Capuano. Autore di diverse opere tra le quali quella più recente “Zero non esiste, Ritorno in Val d’Agri” edito da Lastarìa, quinto suo romanzo. Un libro di ben 256 pagine in cui l’autore, in un’analisi e sintesi semplice e limpida, indica un concetto al lettore: la gente abituata a subire gli eventi, a considerarsi nulla, lentamente si accorge che chiunque vive non è zero, zero non esiste. Comprende che, giorno dopo giorno, non ha scritto solo una pagina di storia, ma è stata protagonista di un’intera civiltà: la civiltà contadina. Un libro autobiografico, attraverso la quale l’autore, dal dopoguerra agli anni ‘70 in Val D’Agri attraverso una dettagliata e reale ricostruzione di luoghi, fatti e persone, racconta le tappe fondamentali dell’ascesa economica della Val d’Agri attraverso il suo sviluppo agricolo/rurale e l’evoluzione della sua civiltà contadina nel corso del tempo. Una visione verista, lucida ancora oggi tangibile attraverso le opere civili realizzate dall’Ente consortile.

 

Molte le annotazioni personali, relative all’infanzia felice dell’autore trascorsa tra Viggiano e l’antica “Pedali”, del suo amore rispettoso e profondo per il padre Eduardo, la madre Vittoria e i suoi fratelli, del suo attaccamento ai luoghi antichi della Lucania, ai suoi colori e ai profumi che si alternano dalla notte dei tempi con il cangiare delle stagioni. Pagine che aprono squarci importanti sulla storia della Basilicata, dall’Unità d’Italia agli anni più recenti, citando il contributo di personalità come Eugenio Azimonti, Giustino Fortunato, Manlio Rossi Doria, Lino Zecchettin, Carlo Levi, Rocco Scotellaro fino ad arrivare ad Emilio Colombo figura importantissima in quel periodo. Un racconto che documenta la “risurrezione” di una zona d’Italia dimenticata e sottosviluppata, che oggi si è evoluta grazie al proficuo, appassionato e competente contributo di persone come Eduardo Capuano, padre del cardiologo, che hanno saputo interpretare il momento storico ponendo le basi per una futura crescita dell’intero territorio della Val d’Agri.

 

Una cittadinanza onoraria ben meritata – ha dichiarato Marco Zipparri, sindaco di Marsicovetere quale riconoscimento e gratitudine per il prezioso contributo profuso nel rappresentare nei suoi scritti il forte attaccamento alla Val d’Agri ed in particolare a Marsicovetere e nel voler raccontare alle giovani generazioni il percorso di trasformazione di questo territorio, percorso sapientemente descritto con riferimenti puntuali al dinamismo del Consorzio di Bonifica dell’Alta Val d’Agri”. Pensiero, questo riportato anche nelle motivazioni dell’atto di conferimento della cittadinanza onoraria. L’opera letteraria verrà presentata in una cerimonia ufficiale, da ambientarsi presso la Biblioteca comunale di Marsicovetere, in occasione della quale verrà consegnata al Dottor Capuano “scrittore dalla penna amabile”, una preziosa pergamena quale simbolo di attestazione di stima dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Marsicovetere. Uno scrittore di grande impegno letterario: il primo romanzo nel 1987 “la scatola oltre le nuvole, quarto nel 2013 “Quel ponte sul fiordo di furore”.

 

Oreste Roberto Lanza


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