Buone notizie per chi si è appassionato alle vicende dei rapinatori spagnoli de La Casa di Carta: dopo il grande successo riscosso su Netflix dalle prime due stagioni, è ufficiale: per la serie ci sarà anche un terzo capitolo, presumibilmente nel 2019.

«Stiamo preparando un nuovo colpo, in una nuova città»Questo èquanto ha scritto su TweeterElProfesor. L’annuncio ufficiale, dato da Netflix durante un evento a Roma, arriva dopo il tweet d’indizio lanciato dall’account del «Profesor», uno dei protagonisti dell’opera.

La Casa di Carta, trasmessa in un’unica stagione in Spagna nel 2017 con il titolo La casa de papel, è il titolo originale della serie tv spagnola che ha conquistato il titolo di «opera non americana più vista di sempre sulla piattaforma di streaming».Tanti i riconoscimenti riscossi, ma è solo grazie allo sbarco su Netflix e al passaparola che è diventata un vero e proprio fenomeno di tendenza, un piccolo “cult” così come tutt’ora viene definita, con un indice di gradimento pari a 9 sul sito Imdb.

La serie racconta della rapina «del secolo» alla zecca di stato di Madrid, messa in atto da una squadra eterogenea di otto criminali tra cui: la ladra sexy, l’hacker pentito, il padre famiglia senza un soldo, il cattivo, il balordo, un ex tossica dal cuore d’oro, tutti reclutati dal Professore, un uomo dall’aria mite e insospettabile, ma dall’ingegnoso ed assai astuto cervello. Realizzata e prodotta in Spagna, questa serie tv ha letteralmente conquistato gli spettatori, ottenendo un enorme successo a livello internazionale. Seppur alcuni critici la considerano tutt’oggi sopravvalutata, anche in Italia ha fatto e fa parlare molto di sé confermandosi la serie Tv più seguita. I dialoghi avvincenti e poco scontati e l’ingegno del Profesor, hanno decisamente conquistato il pubblico ma a rapire definitivamente i fansè stata la sigla: una curiosa versione di Bella Ciao cantata dai protagonisti della serie e proposta in lingua italiana anche nella versione originale della serie.  Colonna sonora dei momenti più salienti, Bella Ciao viene esaltata quale simbolo della resistenza, la ribellione, la rivincita e di tutti gli ideali su cui il Professore ha costruito il suo complesso ed ingegnoso piano: un attacco criminale ben studiato, ideato per compiere il colpo del secolo, nel quale i protagonisti, con le loro fragilità ed errori, riescono ad impadronirsi dell’affetto degli spettatori.

Il progetto originale della serie prevedeva un'unica stagione con un finale chiuso, ma il grande successo internazionale ha evidentemente fatto cambiare i piani iniziali. Acquisiti i diritti da Netflix, è stata fatta la scelta di dividerla in due parti, la seconda delle quali composta da nove episodi.

“Produrremo nuovi episodi de La casa de papel che saranno trasmessi esclusivamente su Netflix. Una grande parte del cast sarà confermata” ha annunciato Erik Barmack, VP International Originals di Netflix, in occasione del SeeWhat'sNext a Roma,durante la presentazione dei nuovi contenuti. Gli indizi dati non sono sfuggiti ai più appassionati, tra cui la locandina usata per annunciare l’arrivo della nuova stagione, in cui appare il personaggio del Professore, Nairobi, Tokyo, Rio, Denver e con la famosa maschera di Dalì, probabilmente una new entry.

“Nessuno di noi aveva in mente una terza stagione, abbiamo pensato di fare una storia chiusa, con un inizio e una fine completa, con azione, sorprese e colpi di scena, ma con un finale che avevamo pensato dal primo minuto. Quando abbiamo finito, siamo stati tutti felici di aver raggiunto questa conclusione, anche se terminata l’opera siamo stati molto dispiaciuti del fatto che la storia fosseeffettivamente finita. Ecco perché quando Netflix ci ha dato l’opportunità di fare una terza stagione siamo stati molto contenti – ha dichiarato JesusColmerar, regista della serie, durante un’intervista sull’emittente argentina Radio Nacional - Non posso dire molto, tutto quello che posso dire è che sarà brutale – e termina - abbiamo qualcosa di speciale e molto potente in mente. Per come stiamo considerando la terza stagione, la prima e la seconda parte disponibili su Netflix saranno presentate come prologo per la terza stagione.L’ideatore e creatore della serie, Alex Pina, è già al lavoro con il regista per dare inizio quanto prima alle riprese.

Silvia Silvestri

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