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Sono iniziati i lavori di riqualificazione della Villa comunale intitolata all’Unità d’Italia. “Il progetto – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Nicola Trombetta – disegnato da architetti e ingegneri del Comune di Matera, punta a restituire alla città un luogo che è nel contempo area verde e spazio sociale di aggregazione. Sarà realizzato un giardino urbano delle arti e dei sensi, dove i giochi d’acqua dell’antica vasca da ripristinare, si affiancheranno alle opere d’arte esistenti, ovvero le statue di Garibaldi, di Pentasuglia e la statua di Gurrado, oltre che a nuovi attrattori, all’interno di un verde rigenerato. La nuova recinzione, la riqualificazione dei servizi igienici, l’ammodernamento degli impianti, la tanto attesa nuova area giochi, ma soprattutto la riqualificazione del verde e il recupero della vasca monumentale che diventerà elemento centrale nel disegno della nuova Villa, sono gli elementi distintivi che caratterizzano il progetto. 

Circa 650mila euro l’importo dei lavori a base d’asta ed è la ditta “Caporale Srl” di Gravina in Puglia che si occuperà della riqualificazione della villa comunale. Ad ottobre il Sindaco De Ruggeri sottolineò che : “Dopo le vicissitudini occorse al bando per le periferie il Comune non poteva più attendere il finanziamento per la realizzazione di un’opera che consideriamo strategica per il decoro urbano della città. Abbiamo potuto utilizzare il nostro avanzo di amministrazione per anticipare le somme necessarie per l’esecuzione dei lavori. Con questa operazione abbiamo voluto rispondere alle polemiche, lanciando una sfida di modello e realizzando l’opera in tre mesi e mezzo, utilizzando i tempi minimi previsti dalla normativa sugli appalti. Il nostro messaggio al Governo è: non abbiamo bisogno di visite ispettive ma di attenzione, di sostegno e di soluzioni per risolvere i problemi della città”. L’assessore al Bilancio, Eustachio Quintano precisò inoltre che è stato possibile utilizzare l’avanzo di amministrazione “senza che questo provochi problemi in sede di rispetto del pareggio di bilancio, perché, con una circolare del 3 ottobre scorso, il Mef ha chiarito che l’applicazione dell’avanzo di amministrazione per investimenti viene considerata neutra ai fini contabili. Rendiconteremo comunque questa spesa a valere sui fondi del bando periferie all’interno del quale il progetto era stato candidato a finanziamento”. L’Amministrazione comunale finalmente consegnerà alla città uno spazio di socializzazione importante, rinnovato, realizzato con criterio e in tempi brevissimi. Tra le principali essenze arboree che saranno introdotte avremo il mandorlo e l’ulivo. Il mandorlo poiché è uno dei primi alberi a fiorire, in genere i primi di febbraio ed è l’albero che annuncia la buona stagione, simbolo dell’eroismo umano. L’ulivo, in quanto simbolo di pace, di trionfo, di vittoria e onore. Un impianto di sub-irrigazione servirà tutte le aree verdi. Sarà ripristinata la fontana storica, realizzati i bagni per i bambini e per i disabili, verrà aumentata l’area di calpestio e incrementato il verde. La nuova villa avrà inoltre una nuova recinzione con quattro ingressi che saranno chiusi con cancelli nelle ore di non utilizzo. Sarà infine realizzata l’illuminazione a raso dei percorsi pedonali per rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del parco. Questo progetto rende evidente il lavoro della struttura comunale che c’è stato e che ora dà i suoi frutti visibili nei tempi che sono consentiti dalle normative in vigore –ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Nicola Trombetta - Per avviare il cantiere abbiamo atteso la fine delle festività natalizie e poi qualche altro giorno per l’emergenza maltempo. Ora i lavori sono partiti e contiamo di restituire alla città in tempi rapidi uno dei suoi storici spazi di socializzazione”. 

Silvia Silvestri

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Matera si può dire pronta alla cerimonia inaugurale che la renderà capitale europea della cultura e protagonista di una serie di eventi ideati per celebrare questo momento storico di evoluzione e di grande orgoglio. Lunedì 7 gennaio, il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri e il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, hanno convocato nella sala “Mandela” del Municipio di Matera una conferenza stampa, per presentare il programma completo della cerimonia celebrativa che inaugurerà l’anno che vedrà Matera capitale europea della cultura. 

Tre giorni, tra il 18 e il 20 gennaio introdurranno, attraverso la musica, gli spettacoli di luci e l’arte, i temi del dossier grazie al quale Matera ha battuto la concorrenza di decine di città italiane. Tre giorni di festa per tutta la città, saranno sottolineati dalla presenza di 39 bande musicali, provenienti dalle precedenti capitali europee della cultura e da paesi lucani, che animeranno 11 rioni e che fra le 19:00 e le 20:00 del 19 gennaio, dirette da Stefano Borlani, saranno coprotagoniste dello show di Rai 1 trasmesso in diretta televisiva da Piazza San Pietro Caveoso e presentato da Gigi Proietti alla presenza del presidente della repubblica Sergio Mattarella. È stato un conto alla rovescia lunghissimo, una serie di circostanze hanno ritardato i preparativi e non tutte le opere programmate sono state compiute se pur iniziate, ma questo resta un grande inizio, l’ispirazione più grande per una città in crescita e per un progresso così importante. I preparativi per lo show sono sicuramente a buon punto e tutti i frutti di quanto si sta seminando saranno sicuramente raccolti, è questo il messaggio di grande fiducia e fierezza che l’amministrazione ribadisce. “La città è prontissima. Sicuramente ci sono ancora tantissime cose da fare ma ogni giorno ne vale cento. I percorsi programmati sono tanti anche perché tantissimi saranno gli spettacoli sparsi per tutta la città per la cerimonia inaugurale. 

Si distribuiranno dalle 10 del mattino fin’oltre la mezza notte e poi invaderanno l’intera Basilicata, esattamente altri 19 paesi della nostra regione - dichiara Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019- da dopodomani – aggiunge - dalle ore 9:00 alle 19:00 del giorno 9, 10, 11 e 12 gennaio troverete in Prefettura uno spazio dedicato alla manifestazione in cui distribuiremo due elementi fondamentali per accogliere e vivere nel migliore dei modi quanto sta per accadere: 19.000 bandiere di Matera e 19.000 bandiere dell’Unione Europea che saranno distribuite a tutti i cittadini di Matera e della Basilicata e il pass nominale con fotografia che potrà essere preso e utilizzato da tutti coloro che non abitano nei Sassi, ma che vorranno ugualmente avere accesso nei Sassi,il giorno 19 dalle ore 15:30 in poi, così da assistere alla diretta e agli show lì organizzati, area che sarà necessariamente più controllata e più riservata in quella data per ragioni di sicurezza, considerata anche la presenza del Presidente della Repubblica. La fotografia in Prefettura sarà fatta al momento e il pass sarà consegnato immediatamente”. A Matera si aspettano 135 giornalisti provenienti da tutta Italia e da varie città d’Europa, accreditati per la cerimonia inaugurale organizzata,fra i quali i corrispondenti di un canale televisivo cinese e di uno statunitense, circa 40 telecamere e tutti i principali emittenti nazionali. Non mancheranno le dirette radiofoniche tra cui quelle di radio 1 e radio 3. Dal punto di vista organizzativo non sarà facile gestire gli accessi e la gestione degli spazi ma l’Amministrazione e la Fondazione rassicurano a fronte di ogni perplessità.

Garantire l’accessibilità non è stato solo un fattore di carattere materiale, ma un tema culturale, centrale per la nostra organizzazione” sottolinea Salvatore Adduce “Fino ad ora abbiamo fatto un’esperienza straordinariamente positiva. Non ci siamo risparmiati in nessun modo. Tutti gli obiettivi che ci siamo imposti, tutte le operazioni pensate sono state mirate a raggiungere un unico risultato, che è quello di presentare la città con i suoi programmi con i suoi eventi con la sua grande manifestazione, che si chiama “Open future”, all’attenzione internazionale.Ciò che ora faremo è di chiedere ai materani di essere ancora una volta anche loro all’altezza di questa prova. Fino ad oggi nulla sarebbe stato possibile senza la partecipazione e la pazienza dei nostri cittadini, ma quest’ anno tutti dobbiamo essere pronti e necessariamente all’altezza di questa sfida eccezionale e bellissima a cui abbiamo dato inizio”.Il sindaco De Ruggeri ha concluso l’incontro affermando “La giornata del 19 gennaio deve rappresentare l’esplosione civile di una comunità che esprime orgoglio, uscendo dall’inghiottitoio rancoroso dei social e recuperando quel senso di unità che ci deve accompagnare sempre quando si costruisce una pagina importante di storia della nostra città e quando la si rappresenta al mondo”.

Punto saliente della conferenza è stata la presentazione del calendario dei seguenti avvenimenti: dal 9 al 12 Gennaio, distribuzione bandiere per allestimento città e pass per l’accesso ai luoghi dell’inaugurazione;

dall’11 al 16 Gennaio, distribuzione vetrofanie presso le attività commerciali del centro storico e dei Rioni;

11 e 12 Gennaio, workshop di serigrafia per stampa su tessuto, aperto a tutta la comunità;

13 Gennaio, grande laboratorio Lumen a Palazzo Lanfranchi;

14 Gennaio, arrivo della troupe Rai e allestimento del palco in San Pietro Caveoso;

15 e 16 Gennaio, allestimento Matera Alberga;

16 e 17 Gennaio, allestimento Rioni e Sassi;

18 Gennaio, conferenza stampa sul programma artistico diretto dalla Rai; visita alle installazione di Matera Alberga e Lumen.

Il 19 Gennaio, sarà una giornata di festa diffusa in tutta la città, per dare il via all’anno da Capitale europea della Cultura. Esplosione di orgoglio condiviso per l’atteso e meritato riconoscimento ricevutoDalla Cava del Sole, ai Rioni, fino ai Sassi, la città risuonerà di musica, luci e colori. Il programma della giornata del 19 gennaio, divisa in 5 momenti come i 5 temi del dossier, inizia alla Cava del Sole, la cava settecentesca in tufo riqualificata per ospitare gli eventi del 2019, dotata di una grande area esterna (Arena del Sole), uno spazio multifunzionale al chiuso (Serra del Sole) e un’area dedicata ai servizi (Villaggio del Sole). Qui si svolgerà la prima parte della giornata, Open Sound,dedicata all’esibizione della prime 14 bande, 7 lucane e 7 europee. Sul palco, insieme ai conduttori Filippo Solibello di Radio 2 e Doris Zaccone di Radio Capital, entrambi di origini lucane e conduttori della giornata nel “Meno Uno” il 19 gennaio 2018. Saranno presenti sia la banda di Matera che quella di Plovdiv, le due città capitali europee della cultura 2019. 

La Cava del Sole sarà aperta al pubblico dalle 9:30 alle 11:30 e non potrà essere raggiunta con mezzi propri, bensì con le navette disponibili dalle ore 9 alle ore 13 dalla zona Paip 2. Dalle 11:30 alle 13:30 nello spazio della Serra del Sole si terrà la presentazione del programma del 2019 alla presenza delle istituzioni locali, nazionali e d europee. Visto il numero limitati di posti, l’accesso sarà consentito solo su invito. Il pubblico potrà seguirà l’evento così come tutti gli appuntamenti in programma il 19 gennaio attraverso la diretta televisiva realizzata da TRM network, che sarà trasmessa su 3 schermi istallati nel centro di Matera (Via Ridola, Piazza San Francesco, Piazza Vittorio Veneto) e sulla pagina Facebook ufficiale di Matera 2019. A partire dalle ore 13:00, avrà inizio la fase Open City, la città si fa’ casa. Tutti i rioni di Matera, già a partire dalla mattinata e poi nel corso di tutto il primo pomeriggio, saranno animati della musica delle bande e di altri gruppi musicali che incontreranno i cittadini e con loro condivideranno un momento conviviale, accolti da associazioni, scuole, parrocchie e locali pubblici. Grazie al sostegno di Coldiretti, verranno preparati oltre 5000 piatti di crapiata, uno dei pasti tipici di Matera, da distribuire ai musicisti. Dalle 16:30, con il momento Open Lights, la cerimonia si sposterà fra il Sasso Barisano, il Sasso Caveoso e piazza Duomo. Al calare del sole il Sasso Barisano, come una meteora, riluce di migliaia di lumini grazie al progetto “Matera Cielo Stellato” di Francesco Foschino con l’Associazione “Scorribande Musicali”.

Da piazza Duomo risuonano le voci di due cori polifonici materani ed evoluzioni acrobatiche della Compagnia dei folli mentre nel Sasso Caveoso le installazioni tecnologiche di Lumen/Social Light stupiranno i presenti. Alle 18:50 in piazza San Pietro Caveoso va in scena il programma dedicato  all’Open Show, condotto da Gigi Proietti e trasmesso dalla Rai. Le bande europee e lucane si esibiranno, mentre sul palco si alternano ospiti nazionali e internazionali. A seguire, spettacolo di fuochi pirotecnici. L’accesso all’area dei Sassi per coloro che si saranno muniti di pass sarà consentito attraverso specifici varchi. Dalle 20:30, con il momento Open Future, la festa si propagherà dai Sassi nei vicoli, nelle strade, in cielo e nei locali, con performance di artisti nazionali e internazionali. La gran parata di 2019 musicisti guidata da alcuni cavalli luminosi della compagnia Quidams, sfilerà per le vie della città, da via Ridola, a via del Corso, fino a piazza Vittorio Veneto dove ci saranno gli artisti della Trans Express suonano volando. Il 20 gennaio saranno aperte le porte della prima di tante grandi mostre che si avranno nella città di Matera nel 2019, Ars Excavandi, curata da Pietro Laureano, dedicata alla storia delle città ipogee, grande esempio per il futuro del pianeta. L’accompagna un dialogo fotografico fra Matera e Petra, dal titolo Mater(i)a P(i)etra realizzata da Carlos Solito, realizzata in collaborazione con Jordan Tourism Board e Petra Authority. Dalle ore 12:00 con il Passaporto per Matera 2019 sarà possibile visitare Ars Excavandi, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola ”e la mostra fotografica Mater(i)a P(i)etra presso Palazzo Lanfranchi – Piazzetta Pascoli, 1. Il 20 gennaio la cerimonia inaugurale di Matera 2019 continuerà nelle piazze dei comuni della Basilicata con il saluto musicale delle bande europee e lucane. Il countdown è iniziato. Un’intera città è pronta a raccontarsi attraverso la sua arte la sua cultura e la sua grande passione, condividendo con tutto il mondo la sua storia e invitando l’Europa intera a raccontarsi con lei tra le sue vie e i suoi teatri storici e naturali. 

Silvia Silvestri

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Sabato 19 gennaio 2019 dalle ore 10:00 è in programma a Matera la cerimonia d’apertura di Matera capitale europea della cultura 2019. Il programma è stato presentato oggi pomeriggio durante una conferenza stampa che si è tenuta nella sala “Mandela” del Comune di Matera. Il 2019 per Matera è ispirazione. In conferenza stampa oggi il sindaco De Ruggeri, supportato dal suo staff, ha svelato il programma relativo alla cerimonia inaugurale che incoronerà la città di Matera capitale europea della cultura. Il counrdown è iniziato. Tante le tappe e i punti del programma che affascineranno turisti e curiosi. Una città che si racconta, ma non solo, che invita l’Europa intera a raccontarsi tra le sue vie e i suoi teatri storici e naturali. Domani un approfondimento sull'incontro avuto oggi. 

Silvia Silvestri

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Questa mattina Matera si è risvegliata sotto la neve. Su Facebook e Instagram tantissime le foto che ritraggono la città vestita di bianco e i suoi paesaggi innevati. In città si sono accumulati centimetri di neve che non solo hanno reso il panorama ancora più suggestivo ma hanno attratto tanti bambini tra le strade e affascinato i turisti. Stupore e meraviglia sono inevitabili, la neve rende ancora più interessante ed irresistibile l’architettura della città ma, come spesso accade in questa circostanze, non mancano alcuni disagi legati alla circolazione. Cancellate alcune corse bus tra Matera Sud - Matera Centrale e Matera Villa Longo e al momento sono soppressi i collegamenti bus tra Matera e Montescaglioso, tra Matera e Ferrandina e tra Matera e Bari.

Le temperature in picchiata di questi primi giorni dell’anno hanno interessato soprattutto le regioni meridionali. Imbiancata la Basilicata ma anche la vicina Puglia, disagi anche in altre regioni italiane come Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Sicilia. A Matera per l'arrivo del gelo e della neve, è stato attivato il piano di protezione civile in raccordo con la sala operativa regionale. Il Comune di Matera ha predisposto le misure di prevenzione, dotando i mezzi spargisale delle scorte di sale necessari per mettere in sicurezza soprattutto i luoghi sensibili come gli accessi ad uffici pubblici e sanitari. Il sindaco di Matera ha attivato il centro operativo comunale della protezione civile e ha emanato due ordinanze. Con la prima è stata disposta la chiusura degli asili nido nelle giornate del 3, 4 e 5 gennaio 2019, con l'altra è stato istituito a partire dalle ore 6 del 3 gennaio, su tutto il territorio cittadino, l’obbligo di circolazione per i veicoli con pneumatici da neve o con catene a bordo su tutto il territorio cittadino. La neve sembrava stesse dando tregua alla città ma a metà mattinata la bufera è tornata imbiancando ancora tetti e strade ed anche per domani le previsioni meteo sono le stesse ma si prevedono temperature anche più basse di quelle odierne. Il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, in contatto con la Protezione civile regionale, sta monitorando le avversità meteorologiche previste da un allerta gialla che preannuncia altre gelate e nevicate in Basilicata e in Puglia. L'assessore lucano Luca Braia ha chiesto la collaborazione delle associazioni di categoria per ''la pronta segnalazione di eventuali criticità che dovessero riscontrarsi a causa del maltempo, da parte del comparto agricolo e zootecnico lucano''. Gli uffici di Matera, Policoro e Melfi del Dipartimento Agricoltura sono stati già allertati per recepire le eventuali segnalazioni anche al fine di poter essere nelle condizioni di valutare la messa in campo di azioni consequenziali, come fino ad oggi sempre fatto in occasione di calamità naturali anche improvvise.

Silvia Silvestri

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Sono ufficiali i provvedimenti predisposti, per il 31 dicembre, dal Comune di Matera, in occasione del Capodanno Rai "L'anno che verrà" che andrà in diretta su Rai Uno. Divieti, percorsi vincolati, rimozioni forzate, potenziamento dei servizi pubblici e un invito a limitare al massimo l'uso di veicoli privati, sono oggetto delle misure di sicurezza stabilite per disciplinare la circolazione stradale per tutto il centro, così da permettere un svolgimento sereno del capodanno sia per i cittadini che per i turisti che assisteranno live alla trasmissione di Rai Uno. Secondo quanto reso noto dal sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, assisteranno alla manifestazione in totale circa 13 mila persone, divise in varie piazze della città, ma solo 7.500 quelle che si raccoglieranno davanti al palco in piazza Vittorio Veneto, mentre le altre assisteranno allo spettacolo in altre piazze del centro cittadino grazie a tre maxi schermi allestiti per l’occasione. "A Matera - ha dichiarato De Ruggieri - saranno attuate nuove disposizioni nazionali in materia di sicurezza per questo genere di manifestazioni". Nei giorni scorsi, il sindaco ha vietato di portare in piazza alcuni oggetti pericolosi, tra i quali anche lo spray al peperoncino. Sarà vietata la vendita di liquidi in bottiglie di vetro e l’introduzione di vetro e lattine in tutte le Piazze. Non sarà consentita l’introduzione di petardi o altro tipo di manufatto pirotecnico.Per assicurare livelli di sicurezza sempre più alti, si sconsiglia di introdurre in Piazza Vittorio Veneto borse o zainetti che, qualora introdotti, saranno controllati. Il palco è stato posizionato all’ingresso di Piazza V. Veneto – lato Via Roma. L’area sarà interamente transennata, chiusa al traffico e presidiata da personale autorizzato e vi si accederà esclusivamente da Via del Corso, Via La Vista e Via Ascanio Persio. Il deflusso è previsto dalle vie Beccherie, De Blasis, San Biagio e XX Settembre. Tutti gli accessi alla Piazza saranno presidiati da addetti ai servizi di vigilanza delle manifestazioni di pubblico spettacolo e da steward, in stretto raccordo con le FF.OO. che sovrintenderanno a tutti i servizi. Le misure relative alla viabilità sono state illustrate dall'assessore alla mobilità urbana, Angelo Montemurro. Le misure temporanee per disciplinare il traffico e che vietano la sosta nelle aree nei dintorni di piazza Vittorio Veneto, dove si svolgerà il Capodanno Rai, saranno operative dalle ore 14 del 31 dicembre fino alle ore 3 del primo gennaio.

Di seguito quanto è stato stabilito:

1. L’istituzione temporanea del divieto di sosta veicolare con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 8:00 del giorno 31 dicembre 2018 alle ore 03:00 del giorno 1 gennaio 2019 e sino a cessato bisogno lungo le strade:

• Via XX Settembre, tratto compreso tra Via Rosselli e Via Lucana,

• Via Lucana, tratto compreso tra Via XX Settembre e Salita Guido D’Orso;

• Via Duni, Vico I e II Duni;

• Via Ridola, tratto compreso tra Lucana e via Duni;

• Vico Case Nuove;

• Via San Biagio, tratto compreso tra Santa Cesarea e Piazza V. Veneto;

• Via De Blasiis;

• Via A. Persio;

• Vico A. Persio;

• Via L. La Vista;

• Recinto I Lucana;

• Traversa Via Lucana strada di accesso al civico 113.

• Via D. Minzoni;

• Vico I e Vico II Don Minzoni;

• Via Cappelluti, tratto compreso tra Via D. Minzoni/Lucana e via Torraca;

• Via Passarelli, tratto compreso tra Via Torraca e via Lucana;

• Via Gramsci, tratto compreso tra Via Lucana e Vico Gramsci;

• Via Lanera, tratto compreso tra Via Lucana e Via Castello;

• Via P. Vena, tratto compreso tra Via P.G. Minozzi e Via Lucana;

• Via P. G. Minozzi, tratto compreso tra Via Lucana e Via Chiancalata;

• Via del Corso e strade perpendicolari;

• Via e Piazza S. Francesco;

• Via delle Beccherie;

• Piazza Duomo eccetto gli stalli riservati alle persone diversamente abili;

• Via Duomo;

• Via T. Stigliani, nel tratto compreso fra Via Amendola e Via S. Cesarea limitatamente al lato sinistro direzione centro storico.

2. L’istituzione temporanea del divieto di sosta veicolare con rimozione coatta dalle ore 14:00 del giorno 31 dicembre 2018 alle ore 03:00 del giorno 01 gennaio 2019 e sino a cessato bisogno lungo le seguenti vie e piazze:

• Via T. Stigliani, tratto compreso tra Via Amendola e Via XX Settembre, dove sarà consentita la sosta ai veicoli delle persone diversamente abili;

•Via Cererie;

• Via De Sariis;

• Piazza E. Bracco, anche per autorizzati;

• Via La Malfa, tratto compreso tra Via Dante e la rotatoria di Via Nenni/P.le Municipio, relativamente al lato sinistro della carreggiata in entrambi i sensi di marcia;

• Via IV Novembre, bretella di collegamento tra via Protospata e via Dante.

3. L’istituzione temporanea del divieto di transito veicolare dalle ore 14:00 del 31 dicembre 2018 alle ore 03:00 del 01 gennaio 2019 e comunque fino a cessato bisogno lungo le strade:

• Via Roma, nel tratto compreso fra l’intersezione con Via Lucana e Via XX Settembre;

• Via XX Settembre, nel tratto compreso fra Piazza Vittorio Veneto e l’intersezione con Via Lucana ad eccezione dei veicoli al servizio dell’organizzazione muniti di regolare pass e delle testate giornalistiche ai soli fini, per questi ultimi, del carico e scarico delle relative attrezzature;

• Recinto XX Settembre;

• Via San Biagio, tratto compreso tra Via Santa Cesarea e Piazza V.Veneto;

• Via R. Scotellaro;

• Piazza Del Sedile;

• Via Duomo;

• Piazza Duomo eccetto veicoli a servizio delle persone diversamente abili residenti ai quali sarà consentita solo la sosta;

• Via del Corso;

• Via A. Persio;

• Vico A. Persio;

• Via L. La Vista;

• Via delle Beccherie;

• Via De Blasiis;

• Via XX Settembre, tratto compreso fra l’intersezione con Via F.lli Rosselli/Via Annunziatella e l’intersezione con Via Lucana;

• Via Amendola, tratto compreso fra l’intersezione con Via XX Settembre e l’intersezione con Via T. Stigliani;

• Via Stigliani, tratto compreso tra Via Amendola e Via Gattini;

• Via T. Stigliani, tratto compreso fra l’intersezione con Via Piave e Via S. Cesarea/Via San Biagio;

• Vico XX Settembre;

• Via Santa Cesarea;

• Recinto M. Pagano;

• Via Lucana, tratto compreso fra l’intersezione con Via XX Settembre e l’intersezione con Via Carlo Levi (MILIZIA), consentendo il transito dei veicoli in uscita da Salita Guido D’Orso in direzione periferia;

• Via L. Protospata, tratto compreso fra l’intersezione con Via Lucana e l’intersezione con Via F.lli Rosselli;

• Via De Saris;

• Via IV Novembre, tratto compreso fra l’intersezione con Via Lucana e l’intersezione con Via F.lli Rosselli;

• Via Spine Bianche;

• Via Cavalieri Di Vittorio Veneto;

• Via De Viti De Marco;

• Via Roma, tratto compreso fra l’intersezione con Via Lucana e Piazza Matteotti;

• Vico I e Vico II Don Mizoni;

• Piazza G. Matteotti, dall’intersezione con Stradetta Matteotti all’intersezione con Via Don Minzoni;

• C.d. Stradetta Matteotti;

• Via Don Minzoni;

• Via Cappelluti, tratto compreso fra l’intersezione con Via Lucana e l’intersezione con Via Torraca;

• Vico I Cappelluti;

• Via Gen. A. Passarelli, tratto compreso fra l’intersezione con Via Torraca e l’intersezione con Via Lucana;

• Via A. Gramsci, tratto compreso fra l’intersezione con Via Lucana e l’intersezione con Vico Gramsci;

• Via Ridola, tratto compreso tra Via Lucana e Via Duni;

• Via Duni, Vico I e Vico II Duni;

• Via La Malfa, tratto compreso tra la rotatoria dia P. Nenni/P.le Municipio e Via A. Moro,

• Via A. Moro, tratto compreso tra Via Rosselli e Via Cappelluti/Rotatoria Pino, eccetto Bus Turistici per il carico e scarico passeggeri nel piazzale adiacente Via Moro (Fronte bar Cinetix).

• Via Casalnuovo, eccetto residenti.

4. La revoca degli stalli di sosta a pagamento in concessione alla soc. SISAS Service srl, ricadenti nelle vie in cui la sosta è vietata, in virtù del provvedimento, il giorno 31 dicembre 2018.

5. Obbligo per gli autobus turistici in ingresso per il Centro Città di effettuare il seguente percorso:

S.S.7/uscita 2 – Matera Centro-, Str. Comunale Aia Del Cavallo, Via Passarelli, Via De Robertis, Via Timmari, Via A. Moro, Piazzale A. Moro (fronte Cinetix) per la sola fermata di salita e discesa dei passeggeri;

Uscita: Via A. Moro, Via Timmari, Via Gilio, str. Comunale Aia del Cavallo dir. S.S. 7.

6. L’istituzione temporanea del divieto di transito, all’interno del centro abitato per i veicoli e complessi di veicoli di massa complessiva superiore a 2.5 t, eccetto autobus ad uso noleggio con conducente, autobus urbani ed extraurbani di linea dalle ore 12:00 del giorno 31 dicembre 2018 alle ore 03:00 del giorno 01 gennaio 2019 e comunque fino a cessato bisogno.

7. L’estensione dell’orario di vigenza della ZTI Sassi dalle ore 20:00 alle ore 24:00 del giorno 31 dicembre 2018.

8. La limitazione dell’orario di carico e scarico merci fino alle ore 10:30 il giorno 31 dicembre 2018 in tutta l’area interessata dall’evento nonché della zona “Civita”e della zona “Centro Storico”. 

Il provvedimento non sarà applicato ai veicoli delle forze dell’ordine, ai mezzi di vigilanza e ai mezzi di soccorso in servizio di emergenza. 

Silvia Silvestri

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A Matera ieri sera un giovane con una Toyota Carina ha tragicamente investito una signora che stava attraversando la strada dal marciapiede di viale Nazioni Unite a quello opposto, nei pressi del campo scuola. Il conducente dell’auto non è riuscito a vedere in tempo la signora che, uscita dalla vicina Chiesa Maria Santissima Addolorata, attraversava la strada in un punto particolarmente poco illuminato. I dovuti rilievi dell’incidente sono stati effettuati da una pattuglia della Polizia Locale mentre la donna è stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 e trasferita al pronto soccorso dell’ospedale Madonna delle Grazie, dove oggi è ancora sotto osservazione. La cittadinanza ribadisce la necessità di avere in più punti della città una maggiore illuminazione notturna oltre che una manutenzione delle strade più opportuna. Incidenti simili troppo spesso si ripetono e seppur in rotatoria la velocità delle macchine è chiaro che debba essere moderata, è innegabile che per evitare questo genere di incidenti la segnaletica debba essere visibile e le strade adeguatamente illuminate, ancor più nei punti di maggior passaggio per i pedoni come, ad esempio, può essere proprio via delle Nazioni Unite o viale Europa, strade che servono il frequentatissimo Campo Scuola, la vicina Chiesa Maria Santissima Addolorata così come le abitazioni del quartiere di Serra Venerdì.

Silvia Silvestri

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