La Lucania a piedi dallo Jonio al Tirreno. E' pronta la seconda edizione di questo diario di viaggio edito da Magister e vergato dal medico bolognese con origini lucane Nicola D'Imperio. Il volume, all'interno del quale appaiono novità quali l'intervento di Lucio Dalla a Matera del 4 febbraio 2012 su "Musicalità e racconti tra i Sassi" e un "invito al viaggio" nel Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese del presidente Domenico Totaro, sarà presentato sabato 22 settembre a Moliterno, nella cornice di Palazzo Parisi sede del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente del Corpo Forestale dello Stato(Cta). L'evento, voluto da Ente Parco e Casa Museo Domenico Aiello, sarà preceduto da una visita guidata di ospiti e relatori all'interno della Casa Museo Aiello: "casa di cultura – spiegano gli organizzatori dell'iniziativa - che recupera filologicamente un'abitazione lucana composta da una biblioteca, una collezione di stampe, opere dei massimi pittori lucani e, infine, una videoteca con i migliori servizi televisivi sulla Lucania". Alla presentazione del volume di D'Imperio, prevista per le 18 di sabato 22 settembre a Palazzo Parisi, interverranno oltre all'autore, il sindaco di Moliterno Giuseppe Tancredi, il pittore Nicola Filazzola, il presidente della Casa Museo Gianfranco Aiello, il sindaco di Matera Salvatore Adduce, il presidente della Giunta regionale Vito De Filippo, il senatore Guido Viceconte e il presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese Domenico Totaro. A moderare l'incontro la giornalista Carmen Ielpo.
 

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Lezioni e seminari di giorno per i 25 giovani selezionati, incontri aperti e spettacoli di sera. La Summer School "Mediterraneo, identità e alterità dell'Europa", in corso a Maratea, apre le porte ai cittadini. Questa sera, a partire dalle 21.30 al Porto di Maratea, si è svolto un dibattito pubblico sul tema "Quali prospettive per le rivoluzioni arabe?" Due intellettuali provenienti dai Paesi della "Primavera araba" – Mohamed Haddad (Università degli Studi di Tunisi), considerato in questo momento una delle voci più influenti della cultura islamica e Gennaro Gervasio (British University in Egypt/Il Cairo) – hanno riflettuto sui complessi rapporti culturali, intessutisi in una lunga storia, tra l'Europa e l'Islam, sulle tendenze attuali dell'Islamismo nella ricerca di una

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altSANT'ARCANGELO – E' tutto pronto per la finale del Concorso di poesie "Città di Sant'Arcangelo", giunto alla VII edizione, organizzato dal Comune di Sant'Arcangelo, in collaborazione con l'emittente radiofonica "Basilicata Radio Due", che si terrà sabato 25 agosto, a partire dalle 21, presso il Monastero di Santa Maria di Orsoleo. Il Concorso letterario - lo ricordiamo - si articola in due sezioni: concorso di poesie Città di Sant'Arcangelo (il premio sarà assegnato a giudizio di una commissione qualificata, scelta di concerto tra l'Assessore comunale alla Cultura, Silvio Toma e dal direttore di Br2 Filippo D'Agostino) e il premio speciale Br2 per componimenti poetici d'impegno sociale e civile, che sarà invece assegnato da Basilicata Radio Due.

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CHIAROMONTE - "Dammi pure un'anima, ma che sia cangiante, che sia trasparente. Che possa fluttuar nel vento come una sciarpa di seta...". Sono i versi musicati di una bella poesia. Una delle tante scritte da Gina Labriola, poliedrica artista nata a Chiaromonte e scomparsa a Parigi nell'aprile del 2011. Ad eseguirla al pianoforte, visibilmente emozionato, il maestro Giovanni Percoco, biografo ufficiale di Marino di Teana, altro grandioso artista lucano che ci ha lasciato proprio all'inizio di quest'anno, per il quale è stato anche insignito con il premio Sirino. Percoco ha spesso collaborato con Gina Labriola per la stesura d'alcuni libri di racconti tra cui ricordiamo "Storie della pignatta" con cui ha vinto il Premio "Corbisiero" nel 2000. E così, i numerosi amici e stimatori dell'illustre concittadina, capitanati dal sindaco Antonio Vozzi, hanno voluto renderle omaggio con una cerimonia semplice e significativa alla quale hanno presenziato anche i figli Valerio, noto attore cinematografico e teatrale, e Dario Caruso, ponendo sull'uscio della casa natale, (e presto le sarà intitolata anche una strada), una lapide in suo perenne ricordo. L'artista, infatti, partendo da questa terra si aprì ad altri mondi, dalla Persia alla Spagna alla Francia sempre riscoprendo la forza delle sue radici lucane. Gina Labriola, si era laureata in lettere classiche a Bari e per undici anni è vissuta in Iran dove ha prestato servizio presso l'Istituto Italiano di Cultura di Teheran in qualità di collaboratrice dell'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente. È stata poi corrispondente dell' Agenzia Ansa e lettrice presso l'Università di Teheran. È vissuta poi in Spagna, a Barcellona. Per oltre quindici anni ha insegnato Lingua e Letteratura Italiana presso l' Università di Rennes in Bretagna trasferendosi poi stabilmente a Parigi. Appena poteva faceva ritorno nella casa natale di Chiaromonte, dove i suoi antenati le avevano concesso di trasformare un antichissimo catoio in un grande atelier di pittura su seta. Lì vi raccoglieva i ricordi e i cimeli di tutte "le sue patrie" fuse in un unico grande amore, quello per la poesia. La sua attività letteraria, ricca e articolata, spazia dalla narrativa alla poesia, dalla traduzione alla critica letteraria, alla pittura su seta. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue, francese, spagnolo, inglese e persiano, e hanno riscosso prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali.
 

 

Egidia Bevilacqua

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