L’Italia intera fa i suoi più cari auguri a Piero Angela per il suo compleanno e i suoi invidiabili 90 anni. Grande giornalista, divulgatore di cultura e conoscenza, conduttore carismatico, studioso, ricercatore. Piero Angela, grazie alla sua grande capacità di incuriosire ed incantare gli spettatori, è amato e oggi ricordato da tutti. Pieno di grande passione per la conoscenza, con la sua voce pacata, il portamento elegante e l'eloquio chiaro e forbito, è uno dei personaggi televisivi più seguiti. Nato a Torino, figlio di Maria Luigia e dello psichiatra ed eroe Carlo, da più di cinquant’anni è considerato una autentica “enciclopedia umana” dall’humor garbato e sempre equilibrato. Monumento incontrastato e inossidabile di sapere e conoscenza, oggi è seguito solo dal figlio Alberto, paleontologo che ha fortunatamente seguito le orme del padre. Con i suoi Quark e SuperQuark, Angela ha fatto la storia della TV e ha cresciuto intere generazioni, le stesse che con numerosi messaggi sui social oggi manifestano per lui affetto e gratitudine. Definito il “Don Chisciotte” della razionalità e di recente anche “paladino del pensiero scientifico” da sempre difende il motto: «io mi occupo della conoscenza, non del credere». Alle illusioni lui contrappone il rigore, alle opinioni la verità, proprio come nella sua ultima battaglia contro i fanatici anti-vaccini e delle fake news. Piero Angela oggi ha 90 anni e conserva una freschezza intellettuale ed una energia vitale da fare invidia. Buon compleanno Maestro.

Silvia Silvestri

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“Nel cuore dell'Africa”, è il libro del fotografo di Palagiano, in provincia di Taranto, Fedele Forino. Il libro, 150 pagine a colori e in bianco e nero, tra i colori caldi dell’Africa e oltre 60 meravigliosi scatti, è stato presentato qualche giorno fa a Taranto.  Da Palagiano a Mottola, passando attraverso i colori e le emozioni dell’Africa, per metterle in mostra nel Castello Aragonese. Fotografo pluripremiato dal National Geographic, di origini palagianesi, Fedele Forino è titolare di uno studio fotografico a Mottola, di grande richiamo. Il libro, fresco di stampa, edito Dellisanti, ha come curatrice dei testi la giornalista Maria Florenzio molto apprezzata nel territorio tarantino. Un lavoro sostenuto dall’associazione Azione Verde Opera Don Bonifacio ONU. Sono scatti fotografici e scritti di grande interesse che descrivono la vita sociale e culturale nell’Africa. Sono pose che guardano negli occhi i protagonisti di questa avventura dove viene raccontato silenziosamente il vissuto della gente di quei luoghi, attraverso i colori, i gesti. Dalla povertà emergono singolari espressioni dei volti, squarci di vita quotidiana. Foto che lasciano un’impronta significativa nel cuore del lettore. Nei volti di donne, uomini, soprattutto bambini c’è il forte desiderio di un futuro diverso. Un sorriso che ha un solo desiderio: una vita semplice, ma possibile. Un libro, quello di Fiorino, che arriva dopo anni di viaggi in Africa e di esperienze personali che lo hanno portato a condividere, di quel mondo, disperazione, speranze, ma anche la bellezza interiore di chi in quei luoghi ci abita e vi sopravvive oltre che il fascino paesaggistico della natura incontaminata. C’è il patrocinio del Comune di Palagiano, che ha voluto essere vicino al suo illustre cittadino. “Come amministrazione – ha sottolineato Domenico Pio Lasigna, primo cittadino di Palagiano – abbiamo voluto da subito dare lustro a quelle intelligenze che Palagiano sa di avere e deve valorizzare. Fedele Fiorino è nella rosa delle nostre eccellenze umane” Pagine che testimoniano la passione per la fotografia che l’autore palagianese, coltiva da quando il padre gli affidò tra le mani la prima macchina fotografica. “L’esperienza maturata sul campo semplicemente- aggiunge Maria Florenzio, giornalista, curatrice dei testi - per imparare a concepire la foto come un’opera d’arte e, quindi, realizzarla, con il massimo della creatività, senza improvvisare, senza approssimare, senza lasciare nulla al caso, puntando semplicemente a cogliere emozioni, a regalare emozioni, esattamente come questo suo primo book editoriale vuole e sa fare”. Un volume che ha una valenza culturale, ma soprattutto sociale: parte del ricavato della vendita del libro sarà devoluto per azioni e interventi solidali in Africa. La foto in copertina “la voglia di giocare” è stata giudicata la miglior foto tra quelle pervenute nel settembre 2013 al National Geographic Italia. Semplice e spontanea ma pur sempre suggestiva. Una frase coglie l’animo di un lettore attento alle pagine di questo piccolo pamphlet. Accanto ad una foto di un bambino tra le sbarre c’è scritto: non sono queste le sbarre le mie prigioni, ma l’incapacità di molti di guardare nel mio cuore. Una frase di grande valore emotivo da sventolare soprattutto in questo prossimo Natale 2018. 

Oreste Roberto Lanza

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Il cadavere di un uomo, in stato di saponificazione, è stato trovato dalla Guardia costiera nelle acque antistanti il porto di Schiavonea di Corigliano Rossano. Da una prima ispezione cadaverica il corpo sembrerebbe essere in acqua da oltre dieci giorni. L'uomo deceduto è irriconoscibile ma sembrerebbe essere di carnagione chiara e dall'apparente età di 50 anni. Sul posto, oltre agli uomini della capitaneria di Porto, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Corigliano Calabro. Il cadavere è stato trasferito nell'obitorio del cimitero di Corigliano. Disposta l'autopsia che sarà effettuata nei prossimi giorni. Indagini in corso da parte dei carabinieri per risalire all'identità dell'uomo e alle cause che ne hanno provocato la morte.

 

 

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Ci sono più ombre che luci per le due province lucane nella classifica sulla qualità della vita pubblicata oggi dal quotidiano "Il Sole 24 Ore". I risultati dell'indagine, giunta alla 29/a edizione, collocano Matera al 78/o posto, con una differenza negativa di quattro punti rispetto al 2017; peggiore la posizione di Potenza, che non solo occupa l'83/o posto, ma perde ben 16 punti rispetto allo scorso anno. Guardando al resto d'Italia invece è Milano la vincitrice dell’indagine 2018 sulla vivibilità delle province italiane, giunta alla 29° edizione. Smog, traffico e scarsa sicurezza potrebbero far pensare che la prima classificata non si meriti il podio. Ma i dati, messi in graduatoria su base provinciale, dicono il contrario. Il capoluogo lombardo festeggia il suo primato, inedito nell’indagine annuale del Sole 24 Ore, piazzandosi ben sette volte su 42 nei primi tre posti per le performance conseguite negli indicatori del benessere. E conquista così lo scettro di provincia più vivibile d’Italia, dopo averlo sfiorato per quattro volte, fermandosi al secondo posto nel 2003 e 2004 e poi nel 2015 e nel 2016. Come ogni anno la Qualità della vita scatta una fotografia delle città italiane, scegliendo di inquadrare la questione del benessere tramite 42 indicatori suddivisi in sei macro-aree(«Ricchezza e consumi», «Affari e lavoro», «Ambiente e servizi», «Demografia e società», «Giustizia e sicurezza», «Cultura e tempo libero»), riferiti all’ultimo anno appena trascorso. Milano, ad esempio, svetta negli indicatori reddituali (prima per depositi in banca pro capite e consumi medi delle famiglie in beni durevoli) e vince l’iCityrate del Forum Pa come migliore smart city; è seconda per prezzo medio di vendita delle case, ma è ultima per il costo medio degli affitti. È al terzo posto per tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni (pari al 69,5%), ma è anche tra le città più litigiose e meno sicure del Paese, seconda solo a Napoli per le rapine. È medaglia di bronzo, infine, per spesa al botteghino in spettacoli.

Le altre province più «vivibili»:

Il capoluogo lombardo trascina con sé le altre province della regione, tutte in miglioramento, ad eccezione di Sondrio e Como. Nella top ten si confermano anche le province dell’arco alpino: miscelando i parametri, da quelli legati alla «Ricchezza e consumi» a quelli di «Cultura e tempo libero», anche quest’anno Bolzano, Aosta, Belluno (la vincitrice 2017) e Trento restano nella parte alta della classifica delle città più vivibili. Più in generale è il Triveneto a popolare le prime trenta posizioni. Solo Venezia e Rovigo si piazzano poco dopo, rispettivamente al 34° e al 58° posto.

Le ultime in classifica:

In coda alla graduatoria, invece, si ritrova Vibo Valentia, ultima per durata media dei processi e registra anche una delle più basse spese dei Comuni per minori, disabili e anziani. È la quarta volta che compare sul fondo, circondata da numerose province del Sud. Per incontrare una provincia della punta dello Stivale bisogna infatti scendere fino alla 73ª posizione dove c’è Ragusa. Solo dopo si trovano le altre siciliane, calabresi, lucane e campane. Quattro province pugliesi, poi, scivolano tra le ultime dieci (Brindisi, Barletta-Andria-Trani, Taranto e Foggia). In controtendenza - nella performance rispetto all’anno scorso - solo Lecce, che sale di 12 posizioni al 92° posto, e Bari che guadagna nove posizioni. Si piazzano nella parte bassa (-18 posizioni) anche Enna e Crotone.

Il benessere raccontato da 42 indicatori:

I dati consentono di rappresentare il benessere come fenomeno economico-sociale a più dimensioni. Questo spiega il fatto che ogni provincia, indipendentemente dal risultato finale, ottenga spesso piazzamenti molto diversi tra loro nelle aree tematiche considerate.

Sei aree tematiche per misurare il buon vivere:

La prima di queste aree tematiche misura «Ricchezza e consumi» di province e città metropolitane d’Italia: anche questa classifica è guidata da Milano, che spicca per pil pro capite e per ricchezza. Allargando lo sguardo è tutto il Nord Est a trainare la ricchezza del Paese con Bolzano, Belluno e Gorizia ad occupare, rispettivamente, le posizioni numero due, tre e quattro in classifica. Quando si parla di «Affari e lavoro», invece, è Bolzano la prima classificata. Ma è il Centro-Nord il vero protagonista di questa area - nella quale, tra gli altri, si incrociano export, start up e tasso di occupazione - con Ascoli Piceno al secondo posto complessivo e Grosseto che spicca per numero di imprese registrate. E se il Nord-Est primeggia per qualità di «Ambiente e servizi»offerti alla popolazione - la regina, qui, è Trieste, forte di un mix tra spesa sociale, caratteristiche del territorio e servizi - quando si parla di efficienza nei campi «Giustizia e sicurezza» il primato va alle province di Ferrara e Ravenna, dove ci sono i tribunali più rapidi. Il Sud è spesso confinato alle ultime posizioni della classifica, ma recupera terreno nella categoria «Demografia e società»: Napoli è la città metropolitana più giovane d’Italia ed è seconda per tasso di Natalità insieme a Catania. Non può mancare la cultura nella misurazione della qualità della vita offerta da un luogo: a trionfare, nell’area «Cultura e tempo libero»sono Rimini , Firenze e Roma. Ma le Marche confermano un’attrattività in crescita.

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E' morto il giornalista italiano Antonio Megalizzi rimasto ferito gravemente ferito alla testa martedì sera nell'attentato al mercatino di Natale di Strasburgo. Antonio 29 anni era a Strasburgo per il progetto Europhonica. Europeista convinto, giudicato da tutti un bravo ragazzo stava insieme a Luana da quattro anni. "E' una notizia che ci rattrista molto. Un pensiero di grande affetto e molto commosso va alla sua ragazza, ci dobbiamo unire tutti in questo dolore". Lo afferma il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Consiglio Ue. Lo ricorda anche il vicepremier e ministro dell'interno Matteo Salvini.'Una preghiera per Antonio Megalizzi, l'impegno che non si muoia più così".

 

 

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Quattro ragazzi di Sala Consilina, in provincia di Salerno, tre ragazzi e una ragazza di 20 anni, sono rimasti coinvolti ieri sera in un incidente stradale che si è verificato nel Vallo di Diano. L’auto con a bordo i quattro giovani è uscita fuori strada, molto probabilmente a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia, sulla Strada Statale 19 a Sala Consilina in località Sant’Antonio. La 20enne è rimasta ferita e trasportata al vicino ospedale di Polla per accertamenti. I tre giovani invece hanno riportato qualche lieve ferita. Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, per prestare le prime cure, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. La viabilità ha subito dei rallentamenti per qualche ora. 

 

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Sono gravissime le condizioni di Antonio Megalizzi, il giornalista italiano ferito alla testa da un proiettile durante l'attentato a Strasburgo. Il connazionale sta lottando tra la vita e la morte nell'ospedale in cui è stato ricoverato dopo l'attacco al mercatino di Natale. "Da quello che si è capito - ha detto Danilo Moresco, il padre della fidanzata - Antonio è in coma e non si può operare per la posizione gravissima del proiettile che è arrivato alla colonna alla base del cranio, vicino alla spina dorsale". Il padre della fidanzata: "All'inizio non sembrava fosse grave" - "Inizialmente ci hanno detto solo che Antonio era rimasto ferito - ha continuato Moresco -. Pensavamo fosse una cosa da poco, ma purtroppo, con il passare del tempo, le notizie si sono fatte sempre più gravi". Colpito alla testa - Secondo quanto riportato da La voce del Trentino, il 29enne sarebbe stato colpito alla testa e non è ancora noto in quale ospedale sia ricoverato. Partiti nella notte da Trento, appena appresa la notizia, il papà Domenico, la mamma Annamaria e la sorella Federica, assieme alla fidanzata Laura Moresco, sono arrivati a Strasburgo per stare vicino ad Antonio. La famiglia Megalizzi è originaria di Reggio Calabria ma nel 1990 si è trasferita a Trento, quando Antonio aveva appena 5 mesi. Già durante gli studi all'università di Trento e di Verona il giovane ha iniziato a lavorare in radio, sia come speaker che come giornalista. 
Ha collaborato così per la programmazione della Rai di Trento, il canale radiofonico dell'emittente locale Rttr e ultimamente soprattutto per radio 80 Forever Young di Rovereto che su Facebook esprime la sua vicinanza al collega e alla sua famiglia in questo difficile momento. Megalizzi si trovava a Strasburgo per seguire per Europhonica le sedute plenarie del Parlamento europeo. Oltre ad Antonio Megalizzi, un altro componente dello staff della radio Europhonica sarebbe rimasto "gravemente ferito" ieri sera a Strasburgo ed è attualmente ricoverato in ospedale. Lo si legge in un tweet rilanciato dalla stessa emittente nel quale si precisa che il secondo ferito è un componente dell'equipe francese di Europhonica, abitante a Strasburgo.

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Poste sotto sequestro due locali notturni del Vallo di Diano, in provincia di Salerno, la notte scorsa mentre erano in corso due spettacoli di disc jockey. Dopo la strage avvenuta nella discoteca di Corinaldo, in provincia di Ancona, con la morte di 6 persone, l’autorità giudiziaria, ha avviato, su tutto il territorio nazionale, in particolare al Sud, controlli e accertamenti sulla capienza dei locali da ballo, discoteche e altri punti di ritrovo giovanili. Il controllo è rivolto soprattutto al rispetto delle norme di sicurezza. I sigilli alle due discoteche presenti nel Vallo di Diano sono scattati intorno alle due di notte tra sabato e domenica scorsa. I Carabinieri della compagnia di Sala Consilina, al comando del Capitano Davide Acquaviva, in un blitz hanno trovato all’interno dei locali dal doppio al triplo delle persone autorizzate e indicate nelle autorizzazioni amministrative rilasciate. Dagli accertamenti alcuni sono risultati di provenienza dalla vicina Lucania. Diverse le violazioni in tema di sicurezza, prevenzione sugli infortuni sui luoghi di lavoro comprese violazione delle norme antincendio. Addirittura alcune uscite di sicurezza erano bloccate da tavolini e sedie, per aumentare la capienza. Per i titolari dei locali è scattata subito la denuncia per apertura abusiva di luoghi di pubblico intrattenimento con multe salatissime fino a diciotto mila euro. I locali oggetto di controllo e di sequestro sono stati il “Be Cool” di San Pietro al Tanagro, e il risto-pub “Officina Gambrinus” di Atena Lucana entrambi in provincia di Salerno. Oltre trenta Carabinieri impegnati nell’operazione, effettuata in collaborazione con il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro dell’Asl di Salerno e della SIAE DI Napoli.

Oreste Roberto Lanza

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Una tromba d'aria ha investito stamani il treno locale Catanzaro Lido-Crotone all'altezza della stazione di Roccabernarda. Il vento ha sballottato il convoglio che, fortunatamente. è rimasto sui binari. Diversi finestrini sono andati in frantumi. Tra i passeggeri vi sono alcuni feriti, due dei quali portati in ospedale, ma nessuno, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, in modo grave. Sul posto oltre ai vigili del fuoco del comando di Crotone e la del distaccamento di Sellia Marina sono intervenuti tecnici di Trenitalia. Il convoglio interessato dalla tromba d'aria è stato spostato alla stazione di Botricello (Catanzaro) in modo da liberare la linea ferrata e ripristinare il transito ferroviario. Dalla stazione Catanzaro Lido, intanto, è partito un altro convoglio che prenderà a bordo i passeggeri protagonisti della disavventura e proseguirà il viaggio fino a destinazione.

 

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