Ore 20.30 aggiornamento: È salito ad 8 il numero delle vittime nella vicenda degli escursionisti travolti dal torrente Raganello nel Parco Nazionale del Pollino a causa del maltempo. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Sono 4 uomini e 4 donne. I feriti sarebbero 5 e 18 le persone tratte in salvo.

Sono ancora in corso le operazioni di recupero da parte dei vigili del fuoco e del soccorso alpino. Il Capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi è sul posto. Il timore è che l'ondata di piena possa avere travolto altri escursionisti che si trovavano nella zona. I vigili del fuoco sono intervenuti nell'area per soccorrere gli escursionisti. Le piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato l'ingrossamento del letto del torrente e alcune persone sono rimaste bloccate su alcuni scogli in attesa di essere recuperate.  Sul posto stanno intervendo gli operatori del soccorso speleo fluviale dei Vigili del fuoco di Cosenza insieme ai carabinieri. È decollato anche un elicottero. Il gruppo di escursionisti che sarebbe stato sorpreso dalla piena era formato da un quindicina di persone che stavano partecipando ad una visita all'interno dell'area caratterizzata da gole e canyon. Alcuni sono riusciti a raggiungere degli scogli.

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La lineup è completa ed il festival di musica elettro-meccanica ideato da Giuseppe Acito (Opificio sonico) e patrocinato dal Comune di Laterza (TA) con il supporto di Baum sta scaldando le valvole e si appresta per il secondo anno a proporre, in due serate, forme non-convenzionali di produzione musicale. In particolare la serata del 23 Agosto vedrà protagoniste alcune première di opere in cui l’artigianato sonoro e le sperimentazioni di video arte, diventano il concept stesso che le ha generate (MaterElettrica & Saul Saguatti, Harmograph, Exotrol). Quella del 24 Agosto ospiterà un personaggio che il suono l’ha forgiato così bene da entrare nell’olimpo dei producers firmando alcuni tra i dischi più belli degli anni ‘90 ("POP" di U2, "Post" e "Homogenic" di Björk, "Ponderosa" di Tricky,). Howie B al secolo Howard Bernstein (Glasgow, 18 aprile 1963) è l’ospite headliner per N-grave 2018 e che chiuderà il festival con un DJ set imprevedibile ma di sicuro impatto sonoro.  Non saranno da meno le performance dei Percussion Voyager col loro potente mix di Taiko Drums ed elettronica. Aprirà le danze il neonato progetto dei produttori Dekard\Cassanelli alias Pyramiden che hanno deciso di lasciare il computer a casa per dare spazio alle macchine analogiche old-school. Il festival prende il nome dal verbo inglese to engrave che significa incidere, termine usato per indicare l'azione che il tornio fonoincisore pratica sulla matrice di un disco in vinile, l'invenzione di Thomas Edison che col fonografo nel 1887, rivoluzionò la musica rendendola riproducibile anche in assenza di esecutori. Una tecnica ormai antica ma che resiste agli attacchi del tempo e si evolve, si trasforma, si allea col digitale e diventa robotica attraverso le nuove tecniche che usano il laser per incidere la materia. L'obiettivo di N-grave è proprio questo, proporre nuove forme di produzione musicale attraverso chi si spinge oltre le convenzioni, oltre gli strumenti tradizionali alla ricerca di nuove sonorità, utilizza le piattaforme open-source che trasformano i musicisti in makers e viceversa, artisti che possono creare i propri strumenti musicali, innovare i vecchi e talvolta rivoluzionare il concetto stesso di strumento musicale. Il festival si terrà il 23 e 24 Agosto 2018 a Laterza (TA) rispettivamente all'interno della Sala Cavallerizza del Palazzo Marchesale e in piazza Balbo (zona piazza Plebiscito). “N-grave è il festival che sperimenta nuovi percorsi. – commenta Rocco d’Anzi, Delegato alla Cultura del Comune di Laterza - Nuovi percorsi sonori e nuovi immaginari da scoprire. Laterza è contenta di essere promotrice di questa nuova esperienza sul nostro territorio, un'esperienza che guarda alla musica elettronica, robotica e alle nuove tecnologie applicate alla musica. Se vogliamo è anche un segno di apertura che abbiamo voluto dare, come in tutta la rassegna estiva (#cittàperta), verso le persone che si spostano, che si muovono, l'apertura alle diverse forme di comunicazione e alle nuove e diverse forme musicali che si stanno imponendo nel mondo in questi anni. Abbiamo avuto la possibilità di battere queste strade grazie al nostro concittadino Giuseppe Acito, direttore artistico del festival, che da anni si occupa di nuove sonorità con grande successo anche personale, in contesti italiani e internazionali. L'idea è stata quella di mettere al servizio della nostra comunità questa straordinaria professionalità e intraprendere con N-N-Grave una nuova interessante sfida. L'esperienza della prima edizione dello scorso anno è stata molto soddisfacente, raccogliendo un grande consenso di pubblico e di critica. Quest'anno riproponiamo N-Grave con una formula allungata in due giorni, a conferma dell'importanza che vogliamo dare a questo Festival che crediamo possa connettere varie realtà sia locali - saranno infatti ospiti i MaterElettrica, a conferma del collegamento territoriale che questa esperienza porta con sè con la vicina Matera, Città Europea della Cultura 2019 - fino ad arrivare a ospiti di caratura internazionale come il producer/dj Howie B, conosciuto in tutto il mondo. E' questo un festival che ci proietta in mondi per certi aspetti molto lontani da noi, ma con l'ambizione e l'obiettivo di essere profondamente radicato nel nostro territorio, come già dichiara il nome dello stesso festival: N-Grave prende il nome dal verbo inglese to engrave (incidere) sta a indicare il sito che ci attraversa e ci ospita, quello delle gravine dell'arco jonico, la nostra Terra delle Gravine”.

Timetable DAY1 – 23 agosto - Sala Cavallerizza del Palazzo Marchesale
- ore 21.30 : Materaelettrica & Saul Saguatti (Basmati Film) - Live Electronics + Visuals
- ore 22.30 : Harmograph - Live Electromechanics + Grammofoni preparati + Analog synthesizers + A/V
- ore 23.30 : Exotrol - Live A/V + body interaction

Timetable DAY2 – 24 agosto - piazza Balbo
- ore 21.30 : Pyramiden - Full analog Live electronics
- ore 22.00 : Percussion Voyager - Taiko Drums + Live Electronics
- ore 23.00 : Howie B - DJ Set

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Grande attesa per lo spettacolo teatrale “Incipit... Come d’improvviso”. Una produzione de La Compagnia del Cucco che andrà in scena il 20 e 24 agosto prossimi al Teatro San Giuseppe di Mormanno. Tratto dal romanzo di Moira Sola, l’obiettivo 

di Incipit è quello di “connettere”, creare un legame tra spettatore e personaggio, così come lo si è creato prima tra lettore e autore. «Quando si è pensato di drammatizzare il romanzo di Moira Sola, - dicono gli organizzatori - si è intrapresa una sfida non facile. Trattare un argomento delicato, come la malattia, rendendolo accettabile e finanche gradevole al pubblico non è per niente scontato!. Si è deciso di provarci, con l’impegno e la dedizione di sempre, sapendo di incontrare non poche difficoltà, considerando la conoscenza e il contatto diretto con l’autrice nonché protagonista del romanzo». Curato e messo in scena da Mariella Rotondaro, Davide Fasano e Marco Maradei lo spettacolo è molto coinvolgente, in modo da presentare al pubblico uno stile di recitazione che faccia sentire come suoi, i sentimenti del protagonista. «Da qui - dice Mariella Rotondaro - la scelta di portare in scena questo lavoro, perché l’impatto emotivo dello spettatore sia diretto ed immediato, con l’intento di trasmettere un messaggio finale di vittoria. Sono la protagonista, dice la Rotondaro - e impersonifico Moira la protagonista della storia. Lei è stata la mia docente di inglese in una sua scuola privata, mi ha confidato che le fa effetto vedermi adesso sul palcoscenico a rappresentare la sua storia. Per me è motivo di orgoglio e di soddisfazione».

Claudio Sole

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Dal 24 al 26 agosto, nell’atrio dell’ateneo “Bruni”, XXII edizione, del Festival del Cabaret. Tre giorni con ospiti di prestigio e comici emergenti, impegnati in una gara a suon di risate. Come anno la qualità è altissima, garantita non solo dall’importanza degli ospiti, ma anche da una severa selezione delle giovani leve della comicità. I soliti Mauro Pulpito e Debora Villa guideranno nuovamente il festival dopo l’ottima intesa dimostrata lo scorso anno. Il compito di dettare i ritmi tra le tantissime esibizioni con i principali comici del momento. Da Torino a Palermo, i dodici concorrenti in gara. Si sfideranno nelle tre serate Francesco D’Agostino (Napoli), Giosè e Nando (Ragusa), Davide Calgaro (Milano), Roberto Carnevale (Milano), Eletta Del Castillo (Palermo), Giorgia Ciotola (Roma), Luce Pellicani (Modugno), Sara Greco (Milano), Pierpaolo Mastroianni (Ascoli Piceno), Mauro Tarantini (Torino), Silvana Topin (Locorotondo), Fabio Conticelli e Dino La Cecilia (Foggia). A Renato Pozzetto e Dino Abbrescia i due premi principali. Renato Pozzetto andrà il premio “Città di Martina Franca alla carriera” (domenica 26), come riconoscimento per un percorso artistico che, da oltre 50 anni, mantiene immutata la sua freschezza e unicità, con un linguaggio comico surreale. Il premio “Sirio” (venerdì 24), invece, tradizionalmente assegnato agli artisti pugliesi, andrà a Dino Abbrescia, colonna portante dell’umorismo regionale. Pioggia di ospiti per risate per tutti i gusti. Nella serata inaugurale di venerdì 24 agosto si alterneranno sul palco tre artisti di scuola “Zelig”: Flavio Oreglio, e il duo Tagliento-Cajelli, due autori storici del cabaret milanese, passati dal retropalco al palco ottenendo grandi successi. Dalla trasmissione di Colorado arriveranno invece Nando Timoteo e Toni Bonji. Sabato 25 agosto un big della comicità napoletana, Simone Schettino. Spazio anche per il ritorno di Vincenzo Albano (vincitore di un’edizione del festival) e per il doppiatore comico “youtuber” Fabio Celenza e Andrea Di Marco. Serata conclusiva, domenica 26 agosto. Oltre al premio a Pozzetto, ci sarà la comicità rosa con i tanti personaggi proposti da Rosalia Porcaro. Poi sul palco anche il barese Renato Ciardo, per la prima volta a Martina Franca come solista, e il vincitore in carica Dani Bra.

Oreste Roberto Lanza

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E' ufficiale, il Bari ripartirà da Aurelio De Laurentiis. L'ha confermato il sindaco della città Antonio Decaro, nel corso della conferenza stampa definitiva per l'assegnazione del titolo. Dopo la mancata iscrizione al campionato di B, i biancorossi ripartiranno dalla Serie D: "E' una scelta personale. Non c'è una formula matematica riguardo la decisione, vado a letto con la testa a posto, non mi sono risparmiato, ci ho messo tutta l'energia possibile. Non ho ceduto a nessuna pressione, ho pensato solo al bene dei tifosi e della società. Ho scelto per competenza, trasparenza e rispetto, su cui vigilerà. Ho scelto Aurelio De Laurentiis e l'ho fatto per tutti questi fattori che ho elencato prima. Ha una società sana alle spalle che partecipa alle coppe europee. Penso che litigheremo spesso (sorride), è una persona vera e spontanea, ho avuto diverse liti con lui. Sono felice per la scelta che ho fatto. Voglio ringraziare Claudio Lotito, poi un presidente di una squadra di Serie D, che non ha partecipato ma poi mi ha aperto un mondo. Voglio ringraziare anche le cordate baresi, Nicola Canonico, anche gli 8 imprenditori che mi avevano presentato un'offerta". Il sindaco ha spiegato i dettagli della scelta e tutte le motivazioni: "Preziosi si è presentato in ritardo, non ha presentato tutta la documentazione, soltanto una lettera d'intenti. Ho scelto Filmauro per la sua esperienza professionale, è una società che ha portato il Napoli dalla Serie C alla Champions League, un club che fa utili con il calcio, con il merchandising". Continua Decaro: "Non è stata una scelta semplice. C'era anche Lotito in corsa, ma in questo caso lui ha un problema con la Salernitana. De Laurentiis farà una conferenza stampa di presentazione. Tra poco si giocherà e il suo obiettivo è fare una squadra competitiva ovviamente. Sullo stadio si farà carico della manutenzione ordinaria, per il settore tecnico utilizzerà momentaneamente la struttura a disposizione. Detto questo, io da domani tornerò a fare il sindaco, avrete tutto il tempo per porre le vostre domande a De Laurentiis". Decaro ha parlato anche delle chance di ripescaggio in Serie C: Per la D servono tre milioni, più un altro per il merchandising. Nel planning è scritto tutto per la risalita. Noi adesso siamo in D, poi se la Serie C non riesce a completare i campionati ci sarà la possibilità di utilizzare l'articolo 49 delle normi Federali per fare domanda in deroga di iscrizione alla terza serie. Però dobbiamo aspettare che la FIGC completi il percorso". 

Skysport.it

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E' stato ufficialmente presentato a Schiavonea - frazione di Corigliano, paese che ha dato i natali al campione del mondo Rino Gattuso - il primo Centro tecnico Milan in Calabria, rappresentato sul territorio dalla scuola calcio Forza Ragazzi. Il club, fondato 9 anni fa dall'attuale allenatore del Milan e presieduto in loco da Valentino Guerriero, ha ricevuto il placet della società Ac Milan diventando in pratica il punto di riferimento regionale del calcio giovanile in chiave rossonera. Con cadenze prestabilite, è scritto in una nota, i responsabili tecnici del calcio giovanile del Milan saranno a Corigliano per visionare i nuovi talenti scovati in giro per la Calabria. Inoltre la società rossonera organizzerà anche dei corsi, con cadenza periodica, per i tecnici delle scuole calcio affiliate, così da permettere agli allenatori di andare a "Casa Milan" e apprendere tecniche e segreti direttamente dal personale qualificato e in forza al Milan.

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Ancora una volta il palcoscenico naturale del Parco dei Mulini di San Pietro al Tanagro in provincia di Salerno, il 27 e 28 luglio 2018 ospiterà uno dei festival più attesi dell’estate valdianese: Le Notti dei Mulini Rural Festival, realizzato in partnership con la Pro Loco locale e patrocinato dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e dal Comune di San Pietro al Tanagro e giunto alla sua quarta edizione. Lo splendido scenario, a pochi passi dal Centro Storico, è quello di una piccola vallata che si apre quasi come un anfiteatro naturale tra due versanti montuosi, il tutto ricoperto da boschi al cui centro trae origine un ruscello con una suggestiva cascata, contornato da vecchi mulini ad acqua che emergono dalla vegetazione. La manifestazione accoglierà due serate all’insegna di musica popolare, gastronomia, attività culturali e tanto divertimento il tutto ad ingresso gratuito. Obiettivo della manifestazione è quello di rivivere la naturalità dell’eccellenza, riportando gli intervenuti, alle origini delle tradizioni popolari e della cultura agricola in quanto le usanze e le tradizioni sono parte essenziale di quel patrimonio morale ricevuto dai nostri avi, di cui dobbiamo far tesoro di vita, trasmettendone i contenuti ed i valori ai posteri. Lo scenario notturno del Parco dei Mulini è pronto ad accogliervi tra giochi di luce ed installazioni artistiche creati da artisti del Vallo di Diano, accompagnato da musica rurale e sapori di altri tempi. “In una realtà tecnologicamente e socialmente trasformata, riprodurre in una nicchia “lo scorcio della vita vissuta”, consente alle nuove generazioni di vivere un’esperienza all’insegna della riscoperta di valori e tradizioni, che possano indurli a sviluppare comportamenti e stili di vita all’insegna della sostenibilità e al rispetto per il prossimo.” afferma il direttore artistico del festival. Due giorni ricchi di attività culturali, sportive e mostre che si concluderanno solo a notte fonda con concerti di musica popolare. Il 27 luglio alle 21:00 il primo flash mob della tradizione Il Quadriglia MOB  con il gruppo itinerante Lanternina Folk (tarantelle locali). A concludere la serata sarà “Mimmo Cavallaro” con il suo progetto sperimentale di tarantella calabrese. Il 28 luglio apriranno la serata I Figli di Cibele con musica popolare del sud Italia. Alle ore 23.00 circa avrà inizio la Notte della Taranta del Vallo di Diano sui tamburelli salentinidegli “Officina Zoè”, che festeggeranno i 25 anni di storia.Anche quest’anno alla fine dei concerti Be.Coolin tour farà tappa al Parco dei Mulini con un dj set etnico. A completare l’anima del festival ci saranno installazioni di luci e arte permanenti, esposizioni degli artisti Valeria Turco , Francesco Monk, Emanuele Sabatino, mercatino artigianale, proiezioni, mostre fotografiche, visite guidate ai mulini curate da Maria Pagano, escursioni in collaborazione con OUTDOOR CILENTO(info e prenotazioni 389 9329413) e stands enogastronomici con prodotti a km 0.

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I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Cosenza, a conclusione di indagini dirette dalla Procura della Repubblica, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 280 mila euro nei confronti di cinque persone accusate di avere incassato indennità pensionistiche erogate dall'Inps in favore di loro familiari deceduti. Dalle indagini condotte dai finanzieri é emerso l'incasso anomalo da parte di numerosi ultranovantenni di trattamenti pensionistici. Si è proceduto così a verificare la posizione di oltre 15 mila persone beneficiarie di pensione e rientranti negli elenchi nominativi forniti dall'Inps. Dal riscontro eseguito è emerso che alcuni trattamenti pensionistici continuavano ad essere erogati anche dopo la morte del relativo beneficiario, circostanza confermata dai successivi accertamenti eseguiti tra gli intermediari finanziari. L'accusa nei confronti degli indagati é di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.

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E' morto questa mattina a Zurigo l'ex amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne. Aveva pianificato tutto, una pausa di pochi giorni per poi tornare immediatamente al lavoro. Marchionne, 66 anni compiuti a giugno, è mancato all'ospedale universitario di Zurigo dove era stato ricoverato il 27 giugno per un intervento alla spalla destra. John Elkann, il presidente della holding Exor e della stessa Fca, ha affidato a poche righe il suo pensiero: "E' accaduto, purtroppo, quello che temevamo. Sergio, l'uomo e l'amico, se n'è andato. Penso che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell'esempio che ci ha lasciato, coltivare quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale di cui è sempre stato il più convinto promotore. Io e la mia famiglia gli saremo per sempre riconoscenti per quello che ha fatto e siamo vicini a Manuela e ai figli Alessio e Tyler. Rinnovo l'invito a rispettare la privacy della famiglia di Sergio". L'ultima uscita pubblica del manager era stata due giorni prima del ricovero, a Roma, alla consegna di una Jeep all'Arma dei carabinieri. Era già affaticato, chi lo ha visto quel giorno ricorda che parlava con difficoltà. Ma per lui, figlio di carabiniere, quell'appuntamento era irrinunciabile. È stato il suo ultimo saluto, per molti aspetti simbolico, la chiusura del cerchio di un'esperienza umana e professionale. Il 27 giugno, Marchionne era stato ricoverato per un intervento alla spalla. Nella fase successiva all'operazione ha avuto complicanze che si sono progressivamente aggravate. Ha subito un primo arresto cardiaco ed è stato dunque trasferito al reparto di terapia intensiva dell'ospedale. Qui, ha avuto un secondo arresto cardiaco e le sue condizioni sono precipitate. Marchionne non era tenuto in vita con delle macchine e non ha mai avuto una patologia tumorale. Venerdì scorso, Elkann ha constatato che "Marchionne non potrà tornare a fare l'amministratore delegato". Era arrivato a Fca nel 2003, come consigliere di amministrazione. Avrebbe assunto la carica di ad l'anno successivo. "Perdiamo due milioni di euro al giorno, la situazione non è semplice", aveva constatato. La rinascita di Fca dopo la rottura del patto con Gm e la restituzione dei debiti alle banche, è stato il suo primo successo. L'azienda è solida ma il vento della crisi mondiale mette di nuovo tutto in difficoltà. Nel 2009 Marchionne cerca la salvezza nel salvataggio di Chrysler e nella fusione di Fiat con la casa americana. Con Fca nasce un colosso da 4,5 milioni di auto all'anno, il settimo costruttore mondiale. Nel 2010 lo scontro con la Cgil. Marchionne chiede la rinuncia allo sciopero, come aveva ottenuto in America. I sindacati si dividono. Il piano Fabbrica italia, travolto dalla crisi globale, non viene realizzato. Nel 2014 Marchionne fissa un nuovo obiettivo: entro fine 2018 azzeramento dei debiti e della cassa integrazione. Il primo viene centrato, la cassa riguarda ancora il 7 per cento dei dipendenti. Era il 27, quattro anni fa. Negli ultimi anni Marchionne tenta un nuovo accordo con Gm per creare il primo produttore mondiale e risparmiare sugli investimenti. Da Washington arriva un "no". Nel 2017 annuncia la sua uscita di escena da Fca. Dopo aprile 2019 sarebbe rimasto presidente di Ferrari. Negli ultimi giorni Marchionne è stato assistito dai due figli, Alessio Giacomo e Johnatan Tyler, e dalla compagna Manuela. Già sabato i consigli di amministrazione del gruppo hanno nominato i successori. In quel giorno, quando si è capito che le sue condizioni di salute erano ormai disperate, è stato sostituito negli incarichi da Mike Manley. che oggi debutta davanti ai mercati come nuovo amministratore delegato, presentando i risultati semestrali del gruppo Fca. Gli ultimi raggiunti sotto la guida di Marchionne.

Intanto, l'attività nello stabilimento Fca di Melfi, in provincia di Potenza - dove si producono Jeep Renegade e 500X - è ripresa dopo una sospensione di dieci minuti in segno di lutto per la morte dell'ex amministratore delegato. Si fermeranno anche gli operai dei turni centrale e serale.

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