Si è svolta, tra Villapiana e Trebisacce, in provincia di Cosenza la mobilitazione della Coldiretti, "contro gli sprechi nella realizzazione del terzo megalotto della statale 106 jonica tra Sibari e Roseto Capo Spulico". "A bordo di trattori, simbolo della Calabria operosa - é detto in un comunicato - gli attivisti della Coldiretti hanno sfilato lungo la strada, chiedendo attenzione su questa fondamentale arteria e, in particolare, sullo spreco di risorse e al grave impatto ambientale che si determinerà". Il presidente di Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, pur sottolineando "la necessità di ammodernare la 106 jonica e di metterla in sicurezza", ha detto che "questo non può avvenire stuprando il territorio, con la perdita di oltre 500 ettari di suolo agricolo e lo spreco di 526 milioni di euro". Alla mobilitazione hanno partecipato i parlamentari M5S Nicola Morra, Rosa Silvana Abate, Francesco Sapia e Francesco Forciniti. che hanno detto di condividere le ragioni di Coldiretti Calabria e del territorio.

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Il distretto di turismo rurale ‘Le Terre di Aristeo’, che rappresenta i territori di 78 Comuni della Basilicata, operatori economici e realtà associative impegnate nella promozione territoriale, è una “best practice” per l’intero sistema dei Distretti specie nell’attuazione dei programmi di turismo sostenibile. E’ quanto evidenziato a Lorica (Cosenza) nella sede dell’Ente Parco Nazionale della Sila in un incontro promosso dal GAL Sila, al quale hanno partecipato Saverio Lamiranda, Amministratore delegato del Distretto, i sindaci, il commissario del Parco, rappresentanti delle reti di imprese già costituite e numerosi operatori turistici. I distretti turistici istituiti negli ultimi quattro anni superano quota 50. Quello denominato “Altopiano della Sila” è uno dei più recenti. In base al decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, i Distretti turistici hanno “gli obiettivi di riqualificare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del Distretto, di migliorare l’efficienza nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni”. Lamiranda nell’illustrare le proposte di “Le terre di Aristeo”  ha richiamato gli aspetti comuni con il progetto che coinvolge non  solo il Parco Nazionale della Sila ma un’Area ben più ampia di tre provincie calabresi ricordando che numerosi comuni ed operatori che aderiscono al progetto lucano si trovano nei Parchi Nazionali del Pollino e dell’Appenino Lucano e in parchi e riserve naturali regionali con l’identico obiettivo di promuovere e valorizzare il turismo eco-sostenibile e i territori. Anche per questo il modello di partenariato e di governance territoriale,gli strumenti di cooperazione istituzionale e non, la rete realizzata intorno a “Le Terre di Aristeo” costituiscono un esempio considerato di successo da seguire in altre realtà. Il Distretto – ha evidenziato Lamiranda -  è un Ente Strategico, una “modalità” innovativa di governance territoriale utile per il progresso economico delle Comunità locali, in quanto sistema pubblico economico-sociale di gestione decentrata, nell’ambito del quale la presenza e la partecipazione della componente privata è ritenuta essenziale. L’accordo di Sviluppo  - ha aggiunto – sicaratterizza per la realizzazione di un “Progetto Pilota” che individua e riconosce quali elementi strategici: l’ambiente e il territorio come grande ed unitario attrattore; la cultura e la formazione, per tutti, come necessità presupposta ed indispensabile per il successo di tutto il progetto e per la crescita delle comunità territoriali; l’Immigrazione come obiettivo primario per far tornare a vivere i Comuni della Basilicata; l’Internazionalizzazione come opzione strategica di collocazione del territorio nel mercato e nella società multietnica; l’inclusione sociale e la programmazione partecipata quali condizioni necessarie per la formulazione di politiche pubbliche condivise e caratterizzate da criteri di trasparenza, funzionalità, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa; l’adeguamento e la messa in sicurezza delle vie di comunicazione interne e di accesso alle aree quali condizioni indispensabili per la fruizione dei territori. Nell’incontro è stata apprezzata l’impostazione data dal Distretto lucano considerato come riferimento per la loro organizzazione. In particolare tutti gli intervenuti hanno riconosciuto il Distretto come nuova ed innovativa modalità di governance territoriale nell’ambito della quale la partecipazione della componente privata è ritenuta fondamentale. Si è convenuto sull’opportunità di un collegamento operativo permanente tra i Distretti delle regioni meridionali non solo per scambiare le buone pratiche esistenti ma per svolgere un’azione congiunta verso le istituzioni regionali affinchè le stesse sostengano adeguatamente l’attività di promozione ed animazione locale con modalità innovative indispensabili a bloccare l’esodo senza ritorno dei giovani verso il nord del Paese e verso l’estero. E questa l’emergenza principale su cui tutti hanno convenuto così come sulla necessità dell’internazionalizzazione, della formazione diretta e in loco dei giovani, dell’incremento della qualità dell’accoglienza da parte di tutte le componenti del territorio. E’ stato infine concordato un calendario di incontri operativi a cominciare da settembre.

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La loro fuga è finita a Scalea, nel Cosentino, dopo che si erano riuniti. Due fratelli di Napoli, un 22enne e un 18enne, protagonisti di un agguato nel quartiere Ponticelli con un morto e un ferito, sono stati rintracciati e arrestati dai carabinieri. I militari del Nucleo Investigativo partenopeo hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla Dda napoletana nei confronti di dei fratelli già noti alle forze dell’ordine ritenuti responsabili dell’omicidio a colpi d’arma da fuoco di Emanuele Errico e del tentato omicidio di Rosario Denaro avvenuti la sera del 26 aprile scorso nel rione Conocal, il complesso di edilizia popolare ubicato nel quartiere orientale del capoluogo campano. Le indagini hanno permesso di ricondurre il movente dell’agguato al contrasto tra bande di giovani per il predominio sugli affari illeciti nella zona, in particolare sulla spartizione dei proventi di reati predatori. La notte del 25 aprile, le tensioni tra i gruppi contrapposti erano culminate nell’incendio dello scooter dei 2 fermati nella tromba delle scale in un caseggiato popolare; le fiamme avevano interessato l’intero complesso abitativo, rendendo inagibili alcuni appartamenti, prima di essere domate dai vigili del fuoco. All’incendio era seguita la rappresaglia dei fratelli contro persone da loro individuate come responsabili del rogo, grazie alla visione di filmati del circuito di videosorveglianza di una attività commerciale della zona. I due poi si erano resi irreperibili dalla sera dell’agguato; in un primo momento si erano nascosti nella zona di Castel Volturno, nel Casertano, subito dopo erano tornati a Napoli in una casa nel quartiere di Poggioreale per poi passare, a inizio giugno, in altra abitazione dello stesso quartiere. Verso la fine di giugno le strade dei due in fuga si erano divise: il più grande con moglie e figli si era andato a nascondere in Calabria, mentre del 18enne era sparita ogni traccia. All’inizio di luglio erano di nuovo insieme, a Scalea, in uno degli appartamenti di un parco di villette a schiera; insieme avevano cominciato a ideare un progetto di fuga all’estero. I carabinieri hanno organizzato rapidamente tutti i dettagli per la cattura. Il più giovane è stato bloccato mentre usciva a piedi in direzione di Scalea; il fratello più grande è stato arrestato nell’abitazione con la moglie e i due figli piccoli. Il gip di Paola ha convalidato il fermo e disposto per i due a custodia in carcere.

corrieredellacalabria.it

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Il territorio è il tema portante dell'evento promosso dalla Regione, nelle sue declinazioni culturali ed enogastronomiche più rappresentative e storiche. Il Cirò, con il suo vitigno "Gaglioppo" è stato inserito nella classifica dei "12 vini che vale la pena di scoprire" del New York Times. L'autore della classifica, Eric Asimov, afferma che l'uva "può produrre rossi sfarzosamente rustici", con aromi di rose e fumé e tannini griffati". Il celebre vino che ha portato la Calabria a distinguersi nello scenario internazionale, sarà il filo conduttore di un racconto enoturistico articolato in diversi momenti di approfondimento e conoscenza della cultura e del paesaggio. Questa vetrina del "Made in Calabria" si inserisce nell'ampio progetto regionale di sviluppo sinergico tra settore turistico e produttivo in vista della crescita del segmento del turismo esperienziale. «La Calabria ha tutte le carte in regola per proporsi al turismo slow e ai viaggiatori. – spiega il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio -. Il patrimonio agroalimentare che ci contraddistingue, la ricchezza dei paesaggi, i borghi, le nostre coste, il sapere culinario che è stato studiato da Ancel Keys per formulare La Dieta Mediterranea, la millenaria cultura vinicola e olivicola. Stiamo lavorando per renderli tasselli complementari di una proposta variegata di turismo valida tutto l'anno. In questi ultimi anni le risorse, il know how e le strategie messe in campo dalla Regione, stanno trasformando la condizione di ritardo in un punto di forza. Il brand Rosso Calabria si inserisce in questo piano di crescita ed è stato formulato proprio per accendere i riflettori su un territorio che ha tanto da raccontare e offrire». L'intera giornata di sabato 14 luglio sarà focalizzata sul nuovo progetto di percorso enogastronomico promosso dall'Enoteca regionale e sulle iniziative di scoperta del territorio e dei suoi vini, dai tasting al trekking sulle vigne, a cura delle cantine 'A Vita, Baroni Capoano, Brigante, Cantine Greco, Cataldo Calabretta, Ceraudo, Cote di Franze, Dell'Aquila, Fezzigna, Ippolito 1845, La Pizzuta del Principe, Librandi, Salvatore Caparra, Scala Cantina e vigneti, Senatore vini, Sergio Arcuri, Tenuta del Conte, Vulcano. La Casa del Vino di Cirò invece ospiterà degustazioni guidate da esperti e critici del vino: 'La Costa Crotonese terra dei Rosati'; 'I Rossi del consorzio Cirò e Melissa'; ' I vitigni a bacca bianca del Crotonese'. Al calare del sole prenderà vita la grande festa nel borgo di Cirò con concerto e banchi d'assaggio dei vini di tutti i territori regionali abbinati ai prodotti calabresi Dop e Igp . La due giorni di Rosso Calabria accoglierà anche la stampa di settore nazionale e internazionale con un press tour dedicato.

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Temporali in arrivo su gran parte del Paese e soprattutto al Meridione, con Sardegna, Sicilia, Calabria e Basilicata. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con allerta gialla per nove Regioni italiane. Le prime precipitazioni, a carattere di rovescio sono previste nel pomeriggio. Mentre in nottata si estenderanno, in particolare in Sicilia, sui settori centro-orientali, e alla Calabria, soprattutto sulla parte meridionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. L'allerta gialla riguarda domani il resto delle Regioni meridionali, Campania, gran parte di Sicilia, Sardegna, Calabria, l'area salentina della Puglia e Basilicata. In quest’ultima Regione le piogge saranno abbondanti nell’area jonica e nel materano.

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Grande successo per “Excellence”, durante la fashion week uomo a Milano, Domenica 17 giugno a Palazzo Visconti, per l’arrivo di Arturo Brachetti l’artista di fama internazionale che per l’occasione dell’ evento firmato Le Salon de la Mode della brillante manager del fashion, ha ricevuto il Premio all’Eccellenza in the world, realizzato dall’artista contemporaneo Andrea Brandi, consegnato dall’attrice Maria Letizia Gorga. Un appuntamento esclusivo che ha puntato sulle strategie di internazionalizzazione, sull’eccellenza italiana e le nuove opportunità di business nei mercati emergenti dei Paesi dei Caraibi e dell’America Latina. All’appuntamento brand di moda e di design, eccellenze del Made in Italy, sono stati protagonisti di un percorso espositivo ricco di emozioni, un viaggio sinergico tra moda, cinema, arte e musica. <<un salotto dove  la magia delle arti si è fusa con le opportunità di nuovi mercati per il made in Italy come i Paesi dell’America Latina >> - spiega Gabriella Chiarappa, fashion manager e referente moda per la  Camera di Commercio , Cuba e America Latina Area Celac ideatrice dell’evento giunto alla nona edizione. Alle ore 18.00 una perfomance di tango ha aperto l’evento con un passo a due di Roberto Angelica e Loredana Sartori, sulle note inconfondibili di Santa Maria - Gotan Project. Esposizioni e allestimenti animano le splendide sale del Palazzo: dall'arte pittorica di Alejandro Juan Ferrante alle creazioni di gioielli fatti a mano di Alessandra Attanasi, per gli amanti delle essenze, i Profumi d’Atmosfera di Danhera. Presenti alla serata i rappresentanti di alcune rilevanti Camere di Commercio italo estere: il Direttore Generale della Camera di Commercio di Cuba - America Latina Area Celac l'Avv. Elettra Giovanna Livreri e il Presidente della Camera di Commercio di Cuba - America Latina Area Celac  Prof. Giuseppe Frisella, il Presidente della Camera di Cooperazione Italo Araba dott. Mario Mancini e del delegato della Camera di Commercio Italiana negli EAU l’ avv. Simone Facchinetti. A seguire le premiazioni di ospiti illustri una giuria di qualità, composta da : Roberto Ammendola giornalista Rai, Pino Ammendola attore, regista e scrittore, Lorella Ridenti direttore del settimanale “Ora e del femminile Lei Style”, Cristina Marquez produttrice cinematografica Oberonmedia,  Tra i premiati lo stilista che ha rivoluzionato la moda da viaggio Alviero Martini, il direttore di Radio Italia Antonio Vandoni per i suoi 30 di carriera musicale, il regista internazionale Roberto Piana e per concludere  la stilista dall’anima candida e dall’eleganza inimitabile  Angela Bellomo, che per l’occasione ha incantato il pubblico presente con una defilè d’eccezione, look curato dall’international make up artist Pablo Ardizzone.  Consegna dei premi con Ivan Damiano Rota, Beppe Convertini e Presidente e Direttore Generale delle Camere Estere. Molti i messaggi di congratulazioni nei confronti dell’evento tra cui da Roberto Grandis il direttore di Cartier e la giornalista di moda Cinzia Malvini. Un vero trionfo con circa 300 ospiti d’eccezione,Le Salon de la mode , anche in questa occasione  ha rivolto  l’attenzione  nei confronti dell’impegno sociale e  ha coinvolto  i presenti in una lotteria di beneficenza  per sostenere il progetto della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano, presente all’evento il Vice presidente dott. Sergio Arrigoni  con Donata Berger l’ideatrice del progetto “ Arte come terapia”. Il totale del ricavato sarà devoluto interamente al progetto. Per concludere il viaggio tra le arti, un cocktail d’autore offerto dalle aziende marchigiane tra le note jazz d’atmosfera  e degustazioni prelibate realizzate dalla Cake Designer Alice’s Noglù. Numerosi i brand partecipanti per questa nuova edizione: IGJ, SV Calzature Kyara, Revenge con i marchi Norah e Le Gioie di Capri, Marta Jane Alesiani, Caf Calzaturificio con il marchio Giovanni Conti, le sete di  LeiMe, I Duchi Jewels, Belt Bag, Aishha Couture, J’Etrès J’Etrès, Tropical Sweet Colors Grey Est, Viva Argilla Ceramica Chic, Enrico Cuini Shoes. Alla manifestazione hanno dato il contributo tecnico: Associazione Concappello, Danhera special Parfum, Alice’s Noglu, Italian Design con gli arredi  Black Tie, Creative Live, Mise en place Baci Milano, Anisetta Rosati, Benforte, Sigi, Pasta Corona, De Carlonis, Verdesperanza, Salumi Ciriaci, Trevalli, Az. Agr. Michele, 180° gradi.

Make up-artist Liliana Tugui, hair style Adriana Gheorghita,

l’organizzazione Le Salon de La Mode, responsabile grafica Luca Di Carlo, photo by Gabriele Vinciguerra, Laura Lana.

Media Partner: Fabuk magazine International, FreeMagazine, Alpi Fashion Magazine, The Pink Magazine Italia, made in Italy Press.  

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Traffico ferroviario bloccato sulla linea tirrenica calabrese Paola-Sapri nel primo pomeriggio di oggi, con enormi disagi alla circolazione per un incidente avvenuto tra le stazioni di Diamante e Scalea, in provincia di Cosenza, dove una persona è stata investita da un convoglio in transito. Dalle prime notizie apprese, dovrebbe trattarsi di un suicidio. A dare l’allarme gli occupanti del convoglio che hanno subito chiamato i soccorsi. Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti del Polfer, insieme ai sanitari del 118. La circolazione ferroviaria al momento ha ripreso la sua normale attività, dopo alcune ore di stop.

BN.net

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Una cicogna investita da un'automobile a Sibari, ferita ad un'ala è stata recuperata e messa in salvo dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Trebisacce. L'esemplare era scivolato all'interno di un canale di irrigazione che costeggia la carreggiata. La strada in cui l'animale é stato investito è quella nei pressi del villaggio turistico della frazione Marina. L'allarme é stato lanciato da alcuni testimoni. Sul posto, in breve tempo, sono arrivati i vigili del fuoco insieme ad alcune guardie zoofile. Con loro anche il referente della Lipu per la zona della Sibaritide, Salvatore Golia, ed un veterinario. I vigili del fuoco hanno provveduto a recuperare la cicogna, che è stata recuperata e portata nello studio del veterinario, dove le è stata riscontrata la lesione di un tendine dell'ala destra. Secondo quanto é stato stabilito, prima di essere affidata al centro Cras di Rende, la cicogna sarà sottoposta ad intervento chirurgico.

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Bombe d'acqua, trombe d'aria e violente grandinate si stanno abbattendo negli ultimi giorni sulla Puglia e sta salendo la conta dei danni che, secondo Coldiretti Puglia, dagli ortaggi, agli oliveti, dai mandorleti ai ciliegeti, dai vigneti al grano, nei primi 6 mesi dell'anno sta sfiorando i 2 miliardi di euro, soprattutto per il dimezzamento della produzione di olive, mandorle bruciate e le piantine allettate di ortaggi. Per questo Coldiretti chiede con urgenza alla giunta regionale "la declaratoria dello stato di calamità naturale". "Nelle ultime 48 ore dal sud della Puglia al nord il clima impazzito si è abbattuto nuovamente sulle campagne - denuncia il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - con danni ingenti sul settore agricolo nelle campagne dall'inizio dell'anno con gelo, nubifragi, trombe d'aria, bombe d'acqua e grandinate che si sono succeduti colpendo tutta la regione. L'andamento impazzito di maggio e giugno si va ad aggiungere a gelate e grandinate di febbraio e marzo".

 

 

 

 

 

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