Un uomo di 63 anni, Leonardo Portoraro, ritenuto uno dei boss della 'ndrangheta della Sibaritide, è stato ucciso in un agguato a colpi di mitra e pistola a Villapiana. Portoraro, che attualmente era un uomo libero, si trovava in strada sulla vecchia carreggiata della statale 106 davanti ad un ristorante quando è stato affiancato da un'auto dalla quale sono stati sparati diversi colpi di mitra e pistola. La morte è stata istantanea. Le indagini sull'omicidio sono svolte per competenza dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Sul selciato ci sarebbero numerosi bossoli, almeno una trentina. L'uomo, originario di Cassano allo Ionio, risiedeva da molti anni a Francavilla Marittima. Negli anni Ottanta Portoraro era considerato un appartenente al clan Cirillo. Un fratello di Portoraro, Giovanni, venne ucciso quando aveva 34 anni, in un agguato compiuto nel 1992 a Cassano allo Ionio. Delitto che fu inquadrato nella guerra di mafia tra le cosche attive all'epoca nella zona.

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“Giovedì 7 giugno, alle ore 20, riapre il ponte Achille Salerni, interessato in questi mesi da manutenzione straordinaria e rinforzo strutturale, che da quando era stato costruito (1966) non aveva mai registrato un intervento del genere e di tale portata se non di semplice manutenzione”. Lo rende noto il Sindaco, Domenico Lo Polito, il quale, con l’Amministrazione, invita i cittadini al particolare momento, ricordando pure che “a seguire, presso l’Accademia dei Saperi e dei Sapori (ex mattatoio di via Sant’Aniceto, riconsegnato alla fruibilità della città l’anno scorso) si terrà un concerto musicale.Questoconcerto segna anche la ripresa delle attività presso l'ex mattatoio che, motivi di sicurezza, per la viabilità alternativa sul ponte, ne avevano sconsigliato l'utilizzo”. “Il ponte - ricorda il primo cittadino - è stato interessato nei 9 mesi di lavorazioni da importanti opere di consolidamento strutturale ed adeguamento sismico. Inoltre dal restyling delle ringhiere esistenti con protezioni anti scavalco ed illuminazione del percorso pedonale messo in sicurezza con strutture di protezioni”. “Alla riapertura, sarà presente per la Regione Calabria- annuncia Lo Polito - anche l'Assessore alle infrastrutture, Roberto Musmanno che tanto si è prodigato per il sostegno finanziario dell’opera”.

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Si è verificato in serata nel territorio di Caggiano, in provincia di Salerno, nel Vallo di Diano, un incidente stradale che ha visto coinvolta un'Alfa Romeo 147 che per cause ancora in fase di accertamento, è uscita di strada nei pressi di una rotonda, sulla strada Isca-Pantanelle.  A bordo un ragazzo B.M. e una ragazza C. L. di Senise, che per le ferite riportate sono stati trasportati dai sanitari del 118 al vicino ospedale “Luigi Curto” di Polla. Sul posto i Carabinieri per capire la vera dinamica dell’incidente, ma dai primi rilievi, sembrerebbe la pioggia la principale causa, che ha reso il manto stradale scivoloso.

Claudio Sole 

Foto: ondanews

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Quando l'arte abbraccia cultura, bellezza paesaggistica, natura, gastronomia, ecco che diventa un'esperienza altamente formativa e coinvolgente. È ciò che è avvenuto all'inaugurazione dell'ambizioso evento artistico-culturale e sportivo “Sulle orme di Ulisse”, che porta la firma dell'Accademia dei Dioscuri, guidata dal suo tenace presidente Salvatore Russo. L'evento ha sancito la nascita del protocollo d'intesa “I Limoni I.G.P. di Rocca Imperiale e le Cozze di Taranto: un perfetto connubio gastronomico”, tra il Comune di Rocca Imperiale e l'amministrazione provinciale di Taranto, coinvolgendo anche la Grecia. L'accordo è stato stipulato, giorno 15 maggio, nella Sala Giunta della Provincia di Taranto. “La passione con cui è stata organizzata la cerimonia ha garantito l'esito positivo dell'incontro, coinvolgendo i cittadini, i quali hanno apprezzato la scelta degli enti locali di favorire la crescita e la promozione dei propri 'tesori'”, è stato il commento soddisfatto del presidente Tamburrano.
La manifestazione si è trasferita al porticciolo turistico del Molo Sant'Eligio, dove è stato offerto un gradito aperitivo con assaggini di piatti a base di limoni I.G.P. di Rocca Imperiale e cozze di Taranto, preparati dagli studenti dell'alberghiero Carême di Rocca Imperiale, seguiti dallo chef e docente Carlo Arcuri e dal maestro di sala e docente Giuseppe Strazzera. Lì è stata presentata l'altra parte integrante del progetto: la barca a vela che compierà il viaggio in mare da Rocca Imperiale a Itaca, seguendo simbolicamente le orme di Ulisse, passando anche per Metaponto. L'equipaggio con gli studenti del Carême e del Falcone-Borsellino è guidato dallo skipper Daniele Russo. Il viaggio rappresenterà un momento di crescita per i ragazzi, che avranno la possibilità di apprendere l'identità dei luoghi visitati, uniti dalla leggendaria storia della Magna Grecia. Per questa finalità, la preside dei due istituti, Olga Maiorano, terrà alcune lezioni illustrative nei porti vicini ai siti archeologici.
Sull'imbarcazione saranno ospitate le litografie delle opere del “Premio Odisseo 2018”, sempre organizzato dall'Accademia dei Dioscuri. Le opere saranno esposte nei vari porti d'attracco e saranno le protagoniste del documentario sulla manifestazione realizzato dall'operatore televisivo e giornalista Antonello Ingenito. A bordo, ci saranno anche un addetto alle relazioni esterne e il medico Giuseppe Lucaselli.
All’arrivo nell’isola omerica, presso il porto del capoluogo Vathi, saranno accolti dal sindaco Dionisis Stanitsas, insieme ai rappresentanti delle istituzioni di Rocca Imperiale e del Consolato Italiano.

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“Basta scarpette rosse, che campeggiano oramai in tutte le piazze e che sono pretesto di passerelle per i politici di turno. Non ne vogliamo vedere più, perché non vogliamo che accadono più episodi di violenza, non vogliamo più vittime di violenza. Da oggi con Ops lanciamo una controproposta, scarpette bianche per ogni donna salvata”. Un messaggio forte e innovativo, che ha il sapore della sfida, quella lanciata del presidente del neonato osservatorio per la famiglia, le politiche sociali e la sicurezza, dott. Giuseppe Pierro, nel convegno voluto e organizzato a Palmi dal titolo “Atti persecutori. Tutela e sicurezza della donna”, moderato dalla dott. Francesca Corraro. Messaggio accolto con entusiasmo dagli intervenuti e chissà se dalla Calabria, da Palmi in particolare, si possa scrivere una nuova pagina di storia e diversa da quanto ascoltato finora. Siamo pronti ad accogliere quanti vorranno condividere il nostro progetto, partendo dalla Calabria, passando dalla Basilicata e arrivando in Puglia, proiettandoci in tutte le regioni italiane. Diverse le opinioni a confronto, partendo dal presupposto che sul femminicidio se ne dicono tante, eppure quel che appare è che non se ne faccia mai abbastanza. La tutela della donna sembra essere tra le priorità di tutti, eppure continuano a subire violenze. Fisiche, verbali, tra le mura amiche, in casa e sul lavoro. Scarsa informazione o troppa, tanto da innescare il fenomeno dell’emulazione? Non è facile gestire e affrontare l’argomento - è emerso durante il convegno -. “I servizi sociali da soli non bastano, le forze di polizia pure. Serve quel qualcosa in più che ad oggi non abbiamo trovato e che abbiamo il compito di cercare e attuare in Ops - ha proseguito il presidente. Bisogna che la Convenzione di Istanbul ( la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica) - ha concluso Pierro - venga applicata integralmente”. Singolare la presenza e il racconto di una donna vittima di violenza, che ha raccontato l’inferno vissuto e le battaglie per salvare la propria vita, la propria dignità e il proprio futuro dalle grinfie di scelte sbagliate. “La donna subisce violenza fisica e psicologica in molti ambienti della società di oggi - ha detto nel suo intervento l’ Avv. Michele Filippelli del foro di Cosenza. Vi sono anche lati oscuri del nostro mondo che vedono nella donna il fine di un disegno criminoso, considerandola al pari di un oggetto e vessandola con mansioni quotidiane familiari improprie. Parliamo della donna di 'ndrangheta, qualunque sia il suo status ovvero moglie, madre o figlia di un mafioso. Queste donne godono di un'alta considerazione, deviata, da parte dei componenti dell'organizzazione criminale poiché la donna, in quanto tale, avrà il compito di procreare, istruire ed educare i figli che un giorno reggeranno la stessa famiglia criminale in cui sono nati e la difenderanno, assicurandone la continuità generazionale. L'indottrinamento mafioso della donna, soprattutto se minore d'età, riveste la forma, pertanto, di un chiaro atto persecutorio, la cui virulenza inizia ad essere riconosciuta e timidamente combattuta dalle stesse vittime che, già da alcuni anni - ha concluso l’avv. Filippelli - chiedono aiuto alle autorità competenti, al prezzo di privarsi finanche dei propri figli per assicurare loro un futuro diverso e migliore di quello descritto”. Messaggi più o meno diretti, concetti snocciolati e approfonditi con la voglia di iniziare un percorso virtuoso e diverso, su sentieri ancora poco battuti, lasciando le strade già percorse da altri, con l’impegno di dare risposte e aiuti concreti a quanti si sentono in situazioni di pericolo. All’evento fondamentale è stato l’appoggio del sindacato di polizia Cosp (coordinamento sindacale Penitenziario). “Il Sindacato sarà sempre e comunque protagonista nella denuncia al fine di migliorare la qualità della vita del mondo femminile e delle Polizie Italiane” - ha detto il segretario generale nazionale Mimmo Mastrulli. “E il successo di questo primo convegno ci fa ben sperare. Oggi è solo l’inizio di un grande progetto che speriamo quanto prima di far conoscere in tutta Italia”. Durante la serata è stato presentato il primo volume dell'Osservatorio "Il Mondo Persecutorio" de dott. Domenico Corraro, edito da Admaiora

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Parte da Palmi, in Calabria, la mission di Ops, l’osservatorio per le politiche sociali, nato dall’idea dell’imprenditore pugliese Giuseppe Pierro, chiamato a tracciare un sentiero virtuoso per dare piena e puntuale informazione e supporto, sui vari temi legati al mondo degli atti persecutori. Dai femminicidi alla violenza domestica, fino al cyberbullismo: tutte piaghe da affrontare con normative incisive e azioni di prevenzione. Tanto si parla, tanto si é detto, poco ancora - di concreto - è stato fatto. Ops - attraverso una rete di professionisti - approfondirà le tematiche che si confermano di triste attualità in nel convegno dal titolo "Atti persecutori. Tutela e sicurezza della donna.” che si terrà dalle ore 16  presso l'Hotel Stella Maris. L’evento, organizzato in collaborazione con Co.S.P. e la casa editrice Admaiora, vanta il patrocinio dei seguenti Club Service: Kiwanis International "Palmi-Piana di Gioia Tauro" / Kiwanis Club "Juppiter Reggio Calabria". Durante l’incontro, moderato da Francesca Corraro - scrittrice e giornalista,  Socio Fondatore Ops - si cercherà di capire quanto l’informazione 

in tal senso sia importante. Se fatta poco, infatti, si potrebbe cadere nella trappola della non conoscenza dell’argomento, se esasperata, addirittura si innescherebbe il fenomeno complesso e intricato dell’emulazione. Il primo convegno targato Ops, offrirà spunti di riflessione anche grazie alla presenza di ospiti vittime di violenze, che racconteranno la loro esperienza, donando quel valore aggiunto alla teoria. “Non bisogna sottovalutare quello che succede sul pianeta giovani - ha spiegato il presidente di Ops Giuseppe Pierro-. Chi alimenta maltrattamenti sulle donne, cyberbullismo, sexting e stalking  in questo perverso circuito di violenze attraverso anche condivisioni e commenti in Rete, si rende complice di cyberbulli e odiatori. Auspichiamo - ha concluso Pierro - che questo incontro possa essere un passo avanti meritorio sulla strada della prevenzione”. Durante la serata verrà  presentato il primo volume dell'Osservatorio "Il Mondo Persecutorio" edito Admaiora. La casa editrice Admaiora diffonderà materiale informativo e volumi sulle tematiche di femminicidio, stalking, mobbing e cyberbullismo. Verranno rilasciati 3 crediti formativi deontologici dall'ordine degli Avvocati di Palmi.

Interverranno: Prof. Avv. Michele Filippelli del foro di Cosenza, Docente universitario presso Università Ecampus. Socio Fondatore OPS. On. Marilina Intrieri - presidente Chidl's Friends. Autorità Garante dell'Infanzia e l'adolescenza in Calabria. Coautrice dell'opera "Il Mondo Persecutorio". Dott. Domenico Mastrulli, segretario generale nazionale Co.S.P. e Socio Fondatore OPS. Dott. Giuseppe Pierro, imprenditore, editore Admaiora, Presidente OPS. Dott. Domenico Corraro, dottore magistrale in giurisprudenza. Autore dell'opera "Il Mondo Persecutorio". Avv. Alfredo Foti del Foro di Roma, Dottore di Ricerca ed Assistente di Diritto Penale presso l'Università della Calabria. Socio Fondatore OPS. Avv. Caterina Latella del Foro di Reggio Calabria, Vice-Presidente del Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria. Avv. Giuseppe Gentile del Foro di Reggio Calabria, membro del Kiwanis Club Juppiter di Reggio Calabria.

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Era morta probabilmente già da alcuni giorni Antonietta Ciancio 69 anni, insegnante in pensione originaria di San Severino Lucano, il cui cadavere è stato scoperto ieri nella sua abitazione di Sapri in Campania, che divideva con il marito Gabriele Milito. A dare l'allarme sono stati i familiari dell'anziana, che non avevano più sue notizie. Il corpo della donna, in stato di decomposizione, presenta una ferita da arma da fuoco alla testa. Il marito, è stato rintracciato poco dopo a Lagonegro. A dare l'allarme sono stati alcuni familiari della signora Antonietta, preoccupati per l'assenza di notizie della donna che non rispondeva da giorni neanche al cellulare. I vicini della coppia avevano anche notato un cattivo odore provenire dall'appartamento: per questo i Carabinieri in collaborazione con i Vigili del Fuoco si sono introdotti nell’abitazione ubicata nel centro di Sapri, attraverso un balcone, scoprendo il cadavere. Il marito è stato immediatamente messo in stato di fermo come disposto dalla Procura di Lagonegro, che coordina le indagini, con il Procuratore capo Vittorio Russo. Il signor Milito, ragioniere in pensione, sarebbe apparso subito in stato di shock, fornendo spiegazioni confuse sull'accaduto e sui motivi del suo allontanamento dall’abitazione senza dare notizie. La coppia, che ha due figli, era molto nota e stimata a Sapri. In queste ora a lavoro nell'abitazione anche i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche, che una volta acquisito tutto il materiale possibile delle indagini, lo metterà a confronto con quello dell'autopsia che il medico legale eseguirà sul cadavere nelle prossime ore.

Redazione - Cla Sol

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Prima si è scontrato con un'auto, poi è stato visto allontanarsi nei boschi. E' stato ritrovato morto Diego Campiglia, 35 anni di Sala Consilina nel salernitano, del quale non si avevano notizie dal tardo pomeriggio di ieri. L'uomo era stato visto l'ultima volta da un'automobilista che percorreva la Strada del Corticato, arteria che collega il Vallo di Diano con gli Alburni. Il 35enne era alla guida della propria auto quando si è scontrato con un'altra vettura. A seguito dell'impatto, di lieve entità, l'uomo si era allontanato tra i boschi. Il corpo del ragazzo é stato rinvenuto in un dirupo profondo circa 40 metri in una zona boscata nel territorio comunale di Sacco. Le ricerche del ragazzo sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania in collaborazione con i vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina e del Nucleo SAF (Soccorso Alpino Fluviale) di Salerno e dei volontari della Protezione civile di Sacco e Laurino.

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“Ops!” come un’idea geniale, come una lampadina che si accende, come due dita che si schioccano automaticamente quando in mente ci viene quell’intuizione brillante che cercavamo da tempo. “Ops!” come acronimo di “Osservatorio delle politiche sociali”, che da Trani si prefigge di entrare nelle case e nelle vite dei pugliesi (e non solo), approntando anche in Basilicata e in Calabria, con la nascita di ulteriori due nuove sedi, con l’obiettivo di promuovere battaglie etiche e sociali di rilevante importanza, riguardanti temi cruciali quali cyberbullismo, cyberstalking, mobbing, stalking, unioni civili, umanizzazione delle cure in ospedale, femminicidi. Un progetto studiato per anni, presentato nella sede della casa editrice AdMaiora. All’evento inaugurale hanno preso parte nomi del mondo istituzionale, giornalisti, professionale e dello spettacolo. Soci fondatori dell’osservatorio sono l'avvocato e docente di dirittto Luigi Viola, l'avvocato e docente di diritto Michele Filippelli, l'avvocato Maria Rosaria Della Corte, la psicoterapeuta Allegra Sangiovanni, l'avvocato Giovanni De Luca, il penalista Alfredo Foti, il segretario del sindacato COSP Domenico Mastrulli, Francesca Rodolfo, giornalista e conduttrice di Telenorba, Giuseppe Pierro (editore Admaiora e presidente Ops!) e Francesca Corraro (scrittrice e direttrice editoriale Admaiora). Personalità composite, protagoniste di un meeting che ha fatto da apripista alle attività di sensibilizzazione e ricerca dell'Osservatorio delle Politiche Sociali. "Quello che abbiamo creato il 12 aprile 2018, che per noi diventa una data storica, e’ qualcosa di veramente unico - ha spiegato il presidente di “Ops!” (nonché editore di AdMaiora), Giuseppe Pierro. “Assieme al mio staff abbiamo scelto eccellenze del nostro Sud, in maniera accurata e minuziosa, perché siamo sicuri che - ognuno nel proprio settore - darà il giusto peso ai nostri obiettivi. La cosa che mi ha fatto molto piacere è che tutti, con entusiasmo, hanno accettato questo impegno, unendo le proprie competenze per il sociale, sposando il nostro sogno, che finalmente sta prendendo le forme della realtà. L’Italia ha bisogno di persone come noi che prendano a cuore le esigenze della comunità senza doppi fini. Vogliamo dare voce a chi non ha voce. Uniti - ha concluso Giuseppe Pierro - si possono scalare le montagne.” Tra le finalità dell'Osservatorio, la realizzazione di laboratori, workshop, meeting, briefing e tavole rotonde, pubblicazione di libri, testi divulgativi, tesi di laurea e riviste informative dell'osservatorio; donazione di borse di studio e collaborazioni con enti pubblici e privati; la realizzazione di una raccolta di articoli, documenti e testimonianze riguardanti gli scopi dell'Osservatorio, al fine di creare una biblioteca e una banca dati che sarà messa a disposizione di chiunque per scopi culturali, di ricerca e di divulgazione. Chiunque potrà sostenere l’osservatorio, diventando socio a sua volta. La basi sono state poste, i presupposti per fare grandi cose, ci sono. Adesso è tempo di agire.

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