Sabato 14 aprile, alle ore 16:30, presso il Piccolo Refettorio della Certosa di San Lorenzo a Padula (SA), si terrà la conferenza stampa di presentazione ed inaugurazione della mostra inedita “E’ fatto giorno” dedicata al pittore materano Luigi Guerricchio, descritta attraverso i versi del suo celebre conterraneo Rocco Scotellaro. Il tutto nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Faq-Totum di Sassano e l’Associazione Monte Pruno Giovani che, all’interno della conferenza di apertura della mostra, sottoscriveranno anche un protocollo di intesa finalizzato a creare un circuito di sinergie che possa valorizzare il territorio attraverso l’arte. La volontà delle due associazioni, composte da giovani ragazzi che credono in questi progetti e nella valenza turistica del Vallo di Diano e dintorni, è di dar vita ad una partnership duratura che possa permettere ad entrambi di avviare un percorso fattivo e ricco di contenuti. Il primo passo di questa concretezza operativa è rappresentato proprio dalla mostra dedicata a Luigi Guerricchio. L’appuntamento artistico, inoltre, è organizzato in collaborazione con il Sistema Museale MAM (Musei Aiello Moliterno) di Moliterno, l’Università Telematica Pegaso di Padula, la Banca Monte Pruno e ACAMM-Rete Museale, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e delle attività culturali e del turismo – Polo Museale Campania, la Regione Campania, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Comunità Montana Vallo di Diano. La mostra, che sarà aperta al pubblico a partire da sabato 14 aprile fino a lunedì 4 giugno, espone una parte della collezione permanente del “Museo Novecento Lucano” proprietà del Dott. Prof. Gianfranco Aiello,  celebre odontoiatra italiano, appassionato collezionista d’arte, che ha costituito un sistema di sei musei nella cittadina di Moliterno, e del Dott. Antonio Guerricchio, nipote dell’artista, che hanno messo a disposizione l’immenso lascito culturale di “uno degli ultimi pittori dell'Italia contadina e mortificata” come lo definì Renato Guttuso. Sulla scorta dell’esperienza maturata nell’ambito dei propri progetti di valorizzazione e divulgazione del patrimonio del Vallo di Diano attraverso l’utilizzo dei QR-Code, l’Associazione Faq-Totum guiderà il pubblico alla scoperta delle opere del pittore con un percorso digitale corredato da filmati e contenuti audio. Il Presidente dell'Associazione Faq-Totum, Antonella Inglese, entusiasta dell'iniziativa, ha affermato: «La mostra “E’ fatto giorno” coniuga arte e poesia, attraverso un’esposizione canonica e al contempo immersiva dando vita ad un connubio ideale volto ad offrire al visitatore un’esperienza totalizzante, in linea con l’obiettivo di diffondere la cultura attraverso l’innovazione tecnologica che da sempre ci prefiggiamo. Siamo certi che la nostra collaborazione con la Monte Pruno Giovani darà il via ad una serie di iniziative di successo volte a far emergere, finalmente, il potenziale culturale del Vallo di Diano e di tutto il territorio a cui ci rivolgiamo ». Anche il Presidente della Monte Pruno Giovani, Antonio Mastrandrea, ha commentato: «Felici di poter collaborare attivamente alla costruzione di un progetto ambizioso. Sulla nostra strada abbiamo incontrato i ragazzi dell’AssociazioneFaq-Totum, i quali sono spinti dal nostro stesso entusiasmo e dalla voglia di dare un contributo al futuro di questa terra. Siamo sicuri che sia solo l’inizio di un percorso, che parte dalla Certosa di Padula, ma che ha potenzialità importanti ed allargherà presto il suo raggio d’azione». Il 14 aprile, durante la conferenza stampa, oltre ai Presidenti delle due Associazioni e ai rappresentanti del Polo Museale, interverranno anche il Dott. Prof. Gianfranco Aiello, Presidente del MAM, il Dott. Antonio Guerricchio e la Dott.ssa Antonella Pessolano, Responsabile della sede di Padula dell’Università Telematica Pegaso.

0
0
0
s2sdefault

Due boati sono stati avvertiti nettamente, tanto da spingere le persone a riversarsi in strada, intorno alle ore 16.00 e alle 20.00 di ieri nei cieli a confine tra Basilicata e Campania, esattamente tra il Vallo di Diano e il nord della Lucania. Scambiati per esplosioni, i boati in realtà sono stati causati dal volo supersonico di due caccia dell'Aeronautica militare impegnati nell'intercettazione e identificazione di un velivolo che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo dello spazio aereo. L'attività è stata confermata dalla stessa Forza armata, precisando che i due Eurofighter del 36/o Stormo di Gioia del Colle in provincia di Bari hanno intercettato il velivolo in prossimità di Trapani, lo hanno identificato e poi scortato fuori dai confini nazionali. Tanti cittadini avevano temuto che il boato fosse il segno di una scossa tellurica, sono scesi in strada impauriti dal forte rumore.

0
0
0
s2sdefault

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 si è verificata a Ricigliano in provincia di Salerno, al confine con la Basilicata, alle ore 3.22. L'ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa 9 km. A darne notizia il Centro nazionale terremoti dell'Ingv, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Attualmente non si hanno notizie di danni a persone o cose. Comuni epicentro della scossa sonoi: Vietri di Potenza, Balvano, Muro Lucano per quelli in provincia di Potenza, Ricigliano, San Gregorio Magno, Romagnano al Monte, Buccino e Salvitelle per quelli in provincia di Salerno.

 

0
0
0
s2sdefault

Alle 00:32 di questa notte la terra ha tremato in Puglia. L’epicentro della scossa di terremoto si è verificato nel mare Adriatico, appena al largo dal litorale, precisamente sulla costa di Ostuni, tra Monopoli e Brindisi. La scossa è stata di magnitudo 3.9 e si è verificata a 27,3 km di profondità. La scossa è stata avvertita distintamente in gran parte della Puglia allarmando la popolazione già scossa dalle notizie del pomeriggio precedente, inoltre diverse segnalazioni si stanno registrando anche dalla vicina Basilicata, al momento fortunatamente anche lì non si registrano danni a cose o persone. Tra i comuni sulla terraferma più vicini all'epicentro troviamo Carovigno e Ostuni (15 km) entrambi in provincia di Brindisi. Già nelle 24 ore precedenti altre scosse avevano colpito il Sud Italia, tra la Calabria, il mar Tirreno e il Canale di Sicilia, tutte di magnitudo superiore a 3.0. La scossa è stata avvertita anche in Basilicata, a Matera e nelle località joniche più vicine al tarantino. Fortunatamente non vengono segnalati danni.

Silvia Silvestri

0
0
0
s2sdefault

Due vigili del fuoco morti e una terza persona trovata carbonizzata: è il primo bilancio dell'esplosione che si è verificata in una palazzina a Catania secondo quanto ha confermato anche il sindaco Enzo Bianco. Altri due pompieri sono ricoverati in gravi condizioni all'ospedale Garibaldi. L'esplosione, dovuta probabilmente ad una fuga di gas, si sarebbe verificata al piano terra di una palazzina in via Sacchero. Secondo le prime informazioni, la squadra dei vigili del fuoco sarebbe stata chiamata per una fuga di gas e, una volta arrivata in zona, avrebbe tentato di aprire una porta. In quel momento si sarebbe verificata l'esplosione, che avrebbe coinvolto tutta la squadra. La persone deceduta nell'abitazione sarebbe un sessantenne che viveva nella palazzina e che lavorava come venditore e riparatore di biciclette. Sarebbe suo il corpo carbonizzato trovato in via Sacchero a Catania, dove viveva in affitto. Nello stesso palazzo aveva casa e negozio.

Testimoni, sembrava un attentato - "Una bomba, sembrava un'attentato...". C'è un misto di stupore e paura tra gli abitanti di via Sacchero e via Garibaldi per l'esplosione di una palazzina che ha provocato tre vittime, due vigili del fuoco e l'abitante della casa. "Ho sentito un boato incredibile - racconta un negoziante - e ho pensato a una bomba violenta, ho avuto una grande paura". Una donna che abita nella zona chiede "quando potrà tornare a casa", visto che i pompieri sono ancora al lavoro per mettere in sicurezza la zona che è transennata. "Ho pensato di morire - racconta un giovane che lavora in un negozio - lo spostamento d'aria è stato così forte che ho temuto che le mura mi crollassero addosso da un momento all'altro".

Allarme lanciato da vittima, fuga gas  - Sarebbe stata la persona che viveva nella casa esplosa a Catania, a cui apparterrebbe il corpo carbonizzato, a dare l'allarme su una presunta fuga di gas nella struttura, che non ha il metano, ma usava bombole di gas gpl. Un particolare che, se confermato, contrasterebbe con il sopralluogo eseguito poco dopo da una squadra di vigili del fuoco che avrebbe trovato la porta di casa chiusa. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è che l'uomo sia svenuto per la fuga di gas.

0
0
0
s2sdefault

Sarà inaugurato, domenica 25 marzo, il Presidio territoriale Libera Tirreno cosentino “Lucio Ferrami”.  L’evento celebrativo, si svolgerà all’interno del teatro comunale Filippo Lanza di Cetraro, alle ore 17.30. A seguire si terrà l’inaugurazione della sede in Vico Municipio.
Interverranno all’incontro: Angelo Aita, sindaco di Cetraro; Angelo Serio, referente presidio Libera; don Ennio Stamile, referente regionale Libera Calabria; Maria Avolio, vedova Ferrami; don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera.
Il presidio, in coerenza con la mission di Libera, non sarà legato a movimenti politici o confessioni religiose. Singoli cittadini, gruppi informali di persone, ma anche cooperative o associazioni del territorio, decideranno di impegnarsi e formarsi per proporre azioni concrete. Tra le competenze specifiche: la promozione di una cultura che valorizzi la legalità, la giustizia, la solidarietà e la corresponsabilità.
Il presidio verrà intitolato alla memoria di Lucio Ferrami, imprenditore antiracket barbaramente ucciso ad Acquappesa, il 27 ottobre 1981.
In programma attività di formazione attraverso incontri, convegni e momenti di confronto con altre realtà esterne al territorio.
Grande attenzione sarà rivolta ai giovani, con interventi educativi e iniziative per le scuole.
Il presidio offrirà sostegno alle vittime di racket, usura e pizzo e a tutti coloro che sono in difficoltà e che non vogliono cedere alle richieste mafiose.  Esso si propone inoltre di promuovere, sostenere e facilitare l'utilizzo, a fini sociali, dei beni confiscati alla mafia anche attraverso l'interazione e la collaborazione con enti, istituzioni e associazioni locali. Particolare attenzione sarà dedicata alla tutela dell’ambiente ed alle infiltrazioni delle ecomafie.
La metodologia di acquisizione delle informazioni, per intervenire sulle criticità del nostro territorio, sarà quella del monitoraggio civico degli aderenti e del confronto costante con le realtà associative ed i movimenti che si occupano di tematiche specifiche, in una prospettiva di collaborazione e di azione civica.
Prevista  una conferenza stampa di presentazione, giovedì 22 marzo, alle ore 11, nel palazzo del municipio del Comune di Cetraro, alla presenza di don Ennio Stamile, referente regionale Libera Calabria e Angelo Serio, referente presidio Libera.
 

0
0
0
s2sdefault

La Protezione civile della Regione ha effettuato un sopralluogo ad Oriolo, comune interessato di recente da un movimento franoso. Il sopralluogo, guidato dal responsabile coordinamento emergenze di Prociv Calabria, Paolo Cappadona, e con i tecnici del Comune, ha evidenziato che la situazione "è complessa e delicata e quindi necessita di interventi urgenti". Oltre all'abitazione maggiormente interessata dal cedimento, secondo quanto riferito, sono emerse altre criticità concentrate in un'area più vasta e che riguardano altre strutture, nonché la stessa strada in selciato che porta al castello e alla chiesa madre nel centro storico del comune dell'alto Ionio cosentino. Attualmente sono in corso indagini geofisiche e georadar per stabilire l'esatta entità del movimento franoso, che appare comunque ancora in evoluzione e con una profondità, ad oggi, di circa cinque metri. Il centro urbano di Oriolo era già stato interessato da movimenti franosi nel 1929 e nel 1936.

0
0
0
s2sdefault

Seggi aperti in tutta Italia per il voto alle elezioni politiche. Chiamati al voto oltre 46 milioni e mezzo di elettori per la Camera dei deputati, quasi 43 milioni per il Senato della Repubblica. Si eleggono 618 deputati e 309 senatori, 18 parlamentari estero. Sarà un Election Day, in quanto si voterà anche per il rinnovo di Presidenza e Consiglio regionale di Lombardia e Lazio. Fari, anche dell'Ue puntati sul voto italiano, come sul referendum dell'Spd. Le schede elettorali provenienti dall'estero sono tutte giunte in Italia. E' quanto conferma il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che passa ora il testimone alla Corte d'Appello di Roma per lo spoglio e lo scrutinio del voto. Per la prima volta non si metterà la scheda nell'urna ma sarà il presidente di seggio a farlo. La nuova legge - il cosiddetto 'Rosatellum' - prevede un sistema elettorale misto sia alla Camera che al Senato: un terzo dei seggi è assegnato con il sistema maggioritario e due terzi con il sistema proporzionale. Con il sistema maggioritario in ciascun collegio viene eletto un solo candidato, quello che ottiene più voti. Con il sistema maggioritario sono assegnati 232 seggi alla Camera e 116 seggi al Senato. L'assegnazione dei restanti seggi del territorio nazionale (386 alla Camera e 193 al Senato) avviene con il metodo proporzionale in collegi plurinominali.

0
0
0
s2sdefault

Bari, Febbraio 2018 –Tecnologia a servizio della medicina, con obiettivi ambiziosi: trattare le principali patologie del cervello con minor impatto sulla salute del paziente. A credere in questo risultato e a sostenere da sempre l’innovazione tecnologica a supporto dell’attività sanitaria è Anthea Hospital di Bari, struttura che fa parte di GVM Care & Research, il Gruppo sanitario italiano presente in 9 regioni con 23 ospedali, molti dei quali di Alta Specialità, e 6 Poliambulatori. Il macchinario installato a Bari, accreditato al Servizio Sanitario Nazionale, è il secondo in tutto il Sud dopo quello di Catania, con l’obiettivo di rendere Anthea Hospital un punto di riferimento per la cura delle gravi patologie encefaliche e per la buona sanità del Mezzogiorno. La Gamma Knife, letteralmente “bisturi a raggi gamma” è una strumentazione innovativa che individua un bersaglio intracranico – ovvero una parte dell’encefalo compromessa – con assoluta precisione attraverso sottili raggi gamma altamente precisi e mirati al trattamento di lesioni encefaliche di piccole e medie dimensioni.  Tre sono gli sviluppi tecnologici che si combinano con la Gamma Knife:precisionetridimensionale, modernetecnichedi diagnostica per immagine (come TAC, RM, PET e DSA) e velocissimi processi computer grafici, che permettono di eseguire il trattamento in una sola seduta. L’efficacia di questo trattamento si aggira intorno all’80-90% e oltre e dipende principalmente dalla patologia: l’effetto desiderato può essere raggiunto anche in 1-2 mesi per le metastasi; in caso di nevralgie anche durante la seduta stessa; mentre necessita di 2-3 anni per tumori benigni e per le lesioni vascolari. 

Per quali patologie è indicata

Le indicazioni cliniche, inoltre, comprendono patologie quali le MAV (malformazioni artero-venose cerebrali), i Neuromi dell’acustico, i Meningiomi, le Metastasi, gli adenomi ipofisari, i craniofaringiomi e la nevralgia del trigemino. La Gamma Knife viene spesso impiegata nelle condizioni d’insuccesso delle terapie farmacologiche o in pazienti che hanno già subito ripetuti interventi chirurgici senza trarre alcun beneficio. Molti tipi di tumore cerebrale, oltre il 90% dei casi, “rispondono” bene alla terapia evidenziando un’assenza di crescita o una riduzione del loro volume.

Come funziona

Il trattamento Gamma Knife si esegue in unasingola seduta e la degenza, salvo diverse indicazioni mediche, richiede solo due notti. La procedura, che dura dai 30 ai 90 minuti, non necessita né di anestesia generale né d’incisione, pertanto non comporta i consueti rischi del trauma provocato dall’attraversamento di tessuti sani (emorragia, infezione) tipici della chirurgia tradizionale. Al paziente viene applicato un casco - chiamato casco stereotassico - per mezzo del quale si esegue una diagnosi per immagini della situazione intracranica. Questi esami strumentali consentono di stabilire con certezza millimetrica il punto della lesione da trattare attraverso l’irradiazione di sottili raggi gamma. Grazie a questa precisione e all’efficacia a breve termine dei risultati ottenuti, la Gamma Knife è divenuta la terapia d’elezione per molte indicazioni tumorali e vascolari che erano in passato incurabili, o affrontate chirurgicamente con rischi ed esiti controversi.

I vantaggi

Tempi ridotti, nessun ricorso a chirurgia intracranica, salvaguardia dei tessuti sani attraverso una somministrazione di radiazioni localizzata al bersaglio.

L’importanza di un’équipe multidisciplinare

Ad Anthea Hospital l'esecuzione di un trattamento con Gamma Knife prevede la stretta collaborazione di specialisti di diversa formazione, per creare un percorso di cura che monitori il paziente a 360 gradi.

Medico Radioterapista Oncologo -Oltre ad avere conoscenze generali sulla storia naturale dei tumori, sulla loro sintomatologia, ha una conoscenza approfondita dell’uso terapeutico delle radiazioni ionizzanti. Ha la responsabilità finale della scelta del trattamento più idoneo per il singolo paziente.

·         Fisico Medico - Ha la responsabilità degli apparecchi dal punto di vista del loro funzionamento e sicurezza ed elabora varie soluzioni tecniche per il singolo trattamento, che condivide con il Medico Radioterapista Oncologo.

·         Medico Neurochirurgo - Ha il compito specifico di montare il casco stereotassico, seguire il paziente nell’intero percorso clinico assistenziale e di concerto con le figure di cui sopra decide il miglior trattamento radioterapico.

·         Infermiere dedicato -Segue la corretta degenza del paziente.

La Gamma Knife rispetto alla Neurochirurgia tradizionale

La Gamma Knife non sostituisce la chirurgia convenzionale, ma l’affianca e la completa, agendo dove questa risulti controindicata. Il suo utilizzo è sostanzialmente rivolto ad “aggredire” tumori e malformazioni intracraniche inferiori ai 3 centimetri, quindi a trattare residui di lesioni non totalmente asportate dal neurochirurgo o recidive della malattia. Con l’acquisizione della Leksell Gamma Knife Perfexion (questo il nome completo), Anthea Hospital si propone come centro neurochirurgico di riferimentoper la Puglia e per il Sud d’Italia, offrendo ai pazienti la possibilità di accorciare i tempi dei trattamenti e dando una concreta opportunità di curarsi più vicino casa, senza ricorrere a lunghi viaggi. Un ulteriore passo avanti per GVM Care & Researchche negli ultimi tre anni ha investito in Puglia 15 milionidi euro frainnovazione tecnologica, comfort per i pazienti e formazione medica. Oltre ad Anthea Hospital, il Gruppo è presente in Puglia con Ospedale Santa Maria (Bari), Villa Lucia Hospital (Conversano), D’amore Hospital (Taranto) e Città di Lecce Hospital (Lecce) e nel 2017 ha erogato in regione oltre 21 mila ricoveri e oltre 213 mila prestazioni ambulatoriali. Tecniche e metodiche innovative, umanizzazione delle cure, comfort di alto livello: ancora una volta GVM Care & Research, attraverso il suo modello innovativo di assistenza sanitaria di Alta Complessità, mette il paziente al centro investendo in una tecnologia sanitaria di ultima generazione.

0
0
0
s2sdefault