Quello che Policoro presto conoscerà è un nuovo gruppo rimpinguato di nuova ed importante patrimonio intellettuale che prestissimo sarà pronto a realizzare le basi per concepire nuove soluzioni, nuove proposte e nuove iniziative volte a potenziare e tutelare l’enorme patrimonio naturale, storico e culturale di questi splendidi luoghi, legandoli ad una avvincente visione del futuro della città. La connotazione naturale di questo gruppo, per una coerenza del suo engagé sarà senz’altro il centrodestra come luogo di indiscutibile partenza ma è una forza che sarà nel prosieguo interessata ad attrarre soprattutto attori che attraverso questo momento di incontro, vogliono offrire la propria cooperazione alla crescita della città nella quale hanno deciso di crescere i propri figli. Di recente a questo rilancio hanno preso parte importanti professionisti che con questo spirito hanno iniziato a comporre ed aggiungere nuove competenze al gruppo iniziale di PP; infatti si possono annoverare nel gruppo l’ing. Vincenzo Ferraiuolo, il noto medico del nosocomio di Policoro, dott. Pino Castellucci, già con passate esperienze amministrative, che si vanno ad aggiungere ai fondatori del gruppo, Carlo Ruben Stigliano e Lidia Libutti che sono risultati i più suffragati alle scorse elezioni amministrative nella lista, l’imprenditore Francesco Spano, oltre che il presidente Ettore Miraglia, l’ingegnere informatico Massimiliano Santoni che nelle scorse elezioni ha fatto da portavoce al gruppo. In aggiunta a queste donne e questi uomini vi è un folto gruppo di persone che sostengono ed arricchiscono Policoro Pragmatica. “Le sfide per il futuro sono esaltanti” – dichiarano gli aderenti di PP – “ma Policoro Pragmatica può essere quel “momento”, quell’opportunità, che manca alla città. Un “luogo” dove aldilà dell’età anagrafica giovani e meno giovani si avvicinano alla politica e alla vita sociale di Policoro e di tutta la regione aprendo un dibattito, proponendo idee e dove ci sarà un gruppo che ha come obiettivo quello di studiare insieme alla città aprendo importanti discussioni strategiche nel dibattito politico, chiamando a partecipare cittadini ed esperti dei vari settori che dovranno arricchire le conoscenze della città formando imprenditori e operatori, chiarendo prima il potenziale già presente e poi trovare i migliori percorsi strategici su cui puntare per fare finalmente decollare il turismo di Policoro, candidata finalmente a perla della Magna Grecia,  ed esalti la Basilicata e tutti i suoi splendidi borghi dell’entroterra e finalmente ottimizzare l’agricoltura del metapontino che da sempre produce riconosciute eccellenze nei suoi prodotti.” “Questo gruppo – concludono i pragmatici – si pone la grande sfida di innovare, ma con la consapevolezza che si innova davvero solo se si porta la gente con sé”.

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La giunta regionale della Basilicata ha proposto alla Commissione europea un nuovo sito “Natura 2000” denominato “Mare della Magna Grecia.” Lo rende noto l’assessore all’Ambiente ed Energia Francesco Pietrantuono. “Si tratta - spiega l’esponente dell’esecutivo lucano - del primo sito nello Jonio esclusivamente marino della Rete Natura 2000 e costituisce l’ultima di una serie di azioni che il Dipartimento Ambiente ed Energia ha posto in essere con continuità nell’ambito di una strategia di tutela e conservazione delle risorse naturalistiche e della biodiversità sul territorio lucano con particolare riferimento alla costa jonica. Con la proposta di questo primo sito nello Jonio non solo si prova a tutelare direttamente la fascia individuata, ma si dimostra in maniera più ampia la delicatezza di quel mare e l’incompatibilità totale con ogni forma di sfruttamento petrolifero”. Il percorso parte con l’estensione a mare dei siti “Natura 2000” esistenti in corrispondenza delle foci dei cinque fiumi lucani; con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa (01.10.2014) tra la Regione Basilicata e i Comuni dell’arco jonico lucano con l’impegno a promuovere modelli innovativi di gestione sostenibile del territorio e delle attività di pesca; e si conclude, dopo l’approvazione del relativo Piano di Gestione della Costa ionica lucana, con l’istituzione dell’area protetta “Mare della Magna Grecia”. Il sito in questione è costituito da una porzione di mare antistante la costa lucana caratterizzata dalla presenza di numerose specie di mammiferi marini: frequentissimi sono gli avvistamenti di delfini, megattere e capodogli. E' stata rilevata anche la presenza della tartaruga marina nidificante sulla costa. Tutta la fascia marino-costiera riveste inoltre una indubbia importanza anche come corridoio di migrazione di un ricco contingente di specie ornitiche. Le due specie di maggior rilievo dal punto di vista ecologico sono il Tursiope (Tursiops truncatus) e la Tartaruga marina (Caretta caretta) oggetto entrambe di un caso EU Pilot a livello europeo. Il fragile sistema terra-mare che caratterizza tutto l'ambito marino - costiero jonico è soggetto ad una serie di pressioni e di minacce che rischiano di compromettere la tenuta complessiva dei territori caratterizzati da agricoltura di qualità, turismo, pesca tradizionale e da emergenze storico-culturali nonchè naturalistiche di rilievo. Nel tentativo di assicurare una coerente ed efficace interpretazione delle strategia europea e nazionale di conservazione della biodiversità, il Dipartimento Ambiente ed Energia, ha cercato in questi anni di costruire le condizioni normative e gestionali atte a garantire lo stato di conservazione soddisfacente di habitat e specie anche in presenza di attività umane che devono necessariamente essere sostenibili e compatibili con la presenza di rilevanti valenze naturalistiche.

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CHIAROMONTE - È arrivato il momento di agire. Le chiacchiere ormai stanno a zero. Una richiesta più che legittima quella avanzata dal comitato civico “La nostra voce” di Chiaromonte, che da tre anni è sceso in campo per difendere l’ospedale “San Giovanni” dal depotenziamento. Quel depotenziamento “scientifico”, più volte sottolineato dall’ex sindaco di Francavilla in Sinni Antonio Amatucci, che ha ulteriormente impoverito e tolto dignità al territorio afferente al nosocomio. “Ora pretendiamo impegni precisi e soprattutto azioni concrete - ha ribadito la presidente del comitato Teresa De Santo nel corso di un’assemblea pubblica tenutasi sabato sera alla quale erano presenti molti sindaci dell’area, i consiglieri regionali Gianni Rosa, Michele Napoli e il candidato dei “Cinque Stelle” Antonio Mattia. Dal futuro governo regionale, pertanto, non accetteremo più promesse, ma una riforma vera dell’intero sistema sanitario della Basilicata che sia in grado di darci sicurezza. In questi anni- ha continuato- con tenacia, coraggio e senza alcun colore politico, abbiamo portato avanti una battaglia di civiltà, che ci ha fatti giungere fino al Ministero della Salute ed al presidente della Repubblica. Oggi, siamo orgogliosi di non aver mollato la presa perché stiamo lottando per difendere i nostri diritti e ci fermeremo solo quando il “San Giovanni” sarà riconosciuto come ospedale di area disagiata, visto che, alla luce di quanto contenuto nel Decreto Ministeriale n.70 del 2015, ne ha tutti i requisiti. Il nostro ringraziamento- ha concluso la presidente - va ai cittadini, sindaci e rappresentati regionali presenti che hanno condiviso la nostra battaglia, ma ci rammarichiamo invece, con chi ha ricevuto l’invito e ci ha completamene ignorati”.   

Egidia Bevilacqua 

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Sono previste per domani il deposito delle dimissioni presso la segreteria del comune di Policoro di Enrico Mascia, Sindaco eletto al ballottaggio nelle elezioni del 25 giugno 2017, con oltre 4500 preferenze. Il primo cittadino policorese decide di aprire un serrato, quanto inciso confronto con la sua maggioranza, stanco di dissidi e disapprovazioni al proprio agire, da parte di singoli consiglieri comunali. Entro il 4 di febbraio, giorno in cui scadono i fatidici venti giorni previsti dalla legge in materia, Enrico Mascia dovrà aver compiuto tutti i passi necessari per rimettere in moto l’attività amministrativa probabilmente con una nuova maggioranza. La scintilla che ha indotto il primo cittadino di Policoro ad aprire il confronto politico è stata la vicenda relativa alle dimissioni del consigliere di maggioranza Montana. Con voti risicati nello scacchiere della sua maggioranza, Mascia, ha dovuto delineare un giro obbligato di interlocuzione con tutti i propri consiglieri non escludendo qualcuno della minoranza. Insomma dimissioni a tempo determinato. “Metto mano – ha chiarito Enrico Mascia, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione – alle procedure che prevedono inesorabilmente le dimissioni, ma da intendere come un gesto di attenzione verso i 4500 cittadini che mi hanno votato. Un gesto con un indicazione legata ad un orizzonte temporale chiaro. Venti giorni in cui poter sviluppare tutte le interlocuzioni necessarie per far ripartire rapidamente l’azione amministrativa di questa maggioranza. Mi auguro che questa dovuta interlocuzione si faccia tenendo alta la lealtà e la massima responsabilità di fronte ai nostri padroni di lavoro che sono i nostri cittadini”. Dimissioni per aprire un dibattito politico – amministrativo  per eliminare quelle incomprensioni creatasi che hanno rallentato di molto l’attività amministrativa. “Certo- continua Enrico Mascia – un momento per fare il punto della situazione sull’attività amministrativa che non è rimasta mai immobile come sostenuto dalla minoranza. Vale la pena sottolineare i diversi contributi ricevuti, ad inizio 2019, per i tanti progetti realizzati. Quantificati dovrebbero essere all’incirca oltre due milioni di euro. Interventi di edilizia sportiva, di edilizia sociale e cosi via. Definire immobile questa amministrazione, da parte delle opposizioni, mi sembra un tantino esagerato”. Dimissioni operose per cercare di costituire una nuova giunta più forte e rapida nell’azione amministrativa. Ci sarà un rimpasto. “E’ evidente – conclude Mascia – che avverrà questo. Però non farò sconti sulla mia dignità e sul programma sottoscritto e votato dalla gente di Policoro. Non escludo l’entrata di qualcuno della minoranza che in passato aveva manifestato vicinanza alla mia azione amministrativa”. Una giunta che avrà delle priorità . “Certo tra le tante previste – conclude  Mascia - c’è quella a cui tutti noi teniamo: la realizzazione della piazza sul lungomare”.

Oreste Roberto Lanza

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Inizia domenica 13 gennaio a Lagonegro, alle 9.30, al cinema Iris, la nuova rassegna Cinema a Colazione. Lo slogan è “Cappuccino, cornetto e film” presso il Cinema Iris e al bar dei Puffi “La Pergola”. Un appuntamento in via sperimentale che prevede una mini rassegna cinematografica. Si potrà andare al cinema la mattina, fare colazione e guardarsi un bel film. Tutto compreso nel costo di un biglietto: cappuccino, cornetto e film.
La rassegna “Cinema a colazione” è caratterizzata da titoli trasversali e non monotematici. Le proiezioni si aprono subito con “Moschettieri del Re”, il film con il lauriota Rocco Papaleo, girato in Basilicata e sostenuto dalla Lucana Film Commission. In programma, domenica 20 Gennaio, la presentazione della pellicola restaurata dalla Cineteca di Bologna, “Gli uccelli” di Alfred Hitchcock; domenica 27 Gennaio, uno sguardo al nuovo cinema francese “7 uomini a mollo” di Gilles Lellouche, pellicola molto corale, una commedia sociale e umanista, fuori concorso a Cannes 2018.
L’appuntamento si concluderà domenica 3 febbraio,   con BEN IS BACK di Peter Hedges con Julia Roberts: film drammatico che affronta in  maniera diretta il tema della tossicodipendenza. Quattro appuntamenti con quattro film di rilievo, che non si trovano facilmente nei cinema comuni. “Una iniziativa dedicata a tutti gli appassionati del cinema – fa sapere l’architetto Antonio G Brigante, rappresentante della Quasar S.r.l., società promotrice dell’evento presso il cinema Iris - di qualità e agli affezionati spettatori della sala IRIS di Lagonegro”. Prezzo del biglietto appena sei euro.

Oreste Roberto Lanza
 

 

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