Lucani in dieci per l’espulsione di Franca. Pareggio a reti inviolate

In dieci per buona parte della gara un buon pareggio a reti inviolate per il Potenza contro il rende. Primo tempo giocato sul filo dell’equilibrio dall’una e dall’altra parte con una sola piega a sfavore dei lucani: l’espulsione del centravanti Franca al 31’ per un fallaccio ai danni di un giocatore avversario. Secondo tempo a favore nettamente del Rende. Pronti via, al 9’ il Potenza con Franca su punizione impensierisce la retroguardia calabrese. Il Rende aumenta la pressione a centrocampo, ma il Potenza controlla e gestisce al meglio le folate avversarie. Il Potenza si fa vedere solo al 41’ con un calcio d’angolo dalla destra del portiere calabrese. Sei minuti di recupero dove succede ben poco e tutti negli spogliatoi. Nella ripresa due sostituzioni per gli ospiti: al 46' entra Rossini esce Leveque e Bonetto al posto di Awua. Al 56’ semplicissima la parata sul tiro in porta del potentino Matera. Due minuti dopo il Potenza, con Lescano, crea scompiglio alla retroguardia calabrese su punizione con palla che finisce di poco fuori dalla traiettoria dei pali difesi da Savelloni. Partita brutta con pochi palloni giocati dai Lucani. Per questo al 62’ mister Raffaele, effettua tre sostituzioni: escono Ricci, Matera e Coccia ed entrano Piccinni, Dettori e Sales. Centrocampo rivoluzionato con più fluidificazione sulle fasce a vantaggio della punta Lescano. Al 71’ è il neo entrato Sales ad impensierire la difesa ospite con un tiro velenoso da fuori che viene parato a stento da Savelloni. Molto poco per il Potenza di fronte ad un Rende che ha chiuso nella propria area i lucani. Poche palle e giocate male per gli uomini di Raffaele che negli ultimi minuti hanno cercato di difendere un pareggio per muovere la classifica. Dopo quattro minuti di recupero, finisce in parità una brutta partita per il Potenza. Bravi Sepe, Dettori ed Emerson . Squadra che probabilmente ha risentito molto dei 120 minuti giocati in Coppa Italia con il Monopoli. Rende che probabilmente meritava più del pareggio. Arbitro, Alberto Santoro di Messina, con il cartellino facile: sei ammonizioni ed un’espulsione. Potenza che mantiene a fatica la zona playoff. Ora gli uomini del presidente Caiata, sono attesi a Reggio Calabria per una partita che si prevede scintillante, aseguire tra le mura amiche c’è il Siracusa e la Sicula Leonzio. Insomma le prossime tre partite su quattro in campionato verranno disputate nella sua tana del Viviani. Un aspetto stuzzicante per capire il reale valore degli uomini di Raffaele.


POTENZA –RENDE 0-0


POTENZA: Breza; Sepe, Coccia (62' Sales), França, Matera (62' Dettori), Giosa, Ricci (62' Piccinni), Emerson, Di Somma, Lescano, Guaita (45' Coppola). All.: Raffaele.
A disposizione: Mazzoleni, Ioime, Panico, Casillo, Di Modugno, Genchi, Bacio Terracino, Longo.

RENDE: Savelloni, Viteritti (90' Giannotti), Minelli, Bei, Vivacqua (79' Actis Goretta), Leveque (46' Rossini), Franco, Borello, Sabato, Zivkov, Bonetto (46' Awua). All.: Perrelli (all. in seconda).
A disposizione: Borsellini, Palermo, Maddaloni, Cipolla, Blaze, Laaribi, Brignoli.
Arbitro: Alberto Santoro di Messina (Dario Gregorio di Bari e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)
Note: Spettatori: 3085 paganti (di cui 20 ospiti) per un incasso di € 32.549,16. Ammoniti: Bei (R), Ricci (P), Zivkov (R), Sales (P), Emerson (P), Awua (R). Espulsi: França (P) al 31'. Recupero: 6′ pt, 4′ st.

Oreste Roberto Lanza


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