Sedicesima giornata del campionato di Eccellenza lucana, Girone A, il giudice sportivo decreta la vittoria a tavolino per 3-0 al Montescaglioso. I fatti riguardano l’incontro tra Ferrandina e Montescaglioso disputato sul campo del Bernalda lo scorso 23 dicembre. Gara sospesa al 43’ del primo tempo dopo alcuni attimi di tensione all’esito dei quali l’arbitro, il sig. Boccarelli della sezione di Policoro, sospende il match. Giudice sportivo durissimo nei confronti del Ferrandina presieduta da Mimmo Pepe. Squalifica del calciatore del Ferrandina, Antonello Fusco, fino al 31 dicembre 2021 reo, sottolinea il comunicato del 3 gennaio 2019, numero 61, emesso dal giudice sportivo di “per aver colpito violentemente con un pugno al basso ventre il direttore di gara facendolo cadere a terra per il dolore e causandogli una forte contusione ed escoriazione in zona ipogastrica, con prognosi di tre giorni. Inoltre, la condotta violenta perpetrata a danno del direttore di gara determinava la sospensione definitiva della gara non essendo quest’ultimo nella condizione psico-fisica di portarla a termine”. Squalifica dei calciatori del Ferrandina, Francesco Nettis, per 3 gare e di Vittorio Macaj, per 4 turni. Il primo si legge nel comunicato: “per aver colpito con uno schiaffo un avversario, si legge nel comunicato, senza conseguenze”. Il secondo “per aver spintonato per due volte con il petto l’assistente n.1 facendolo indietreggiare senza conseguenze”. Appiedato anche il tecnico del Ferrandina, Emanuele Finamore, per 4 gare “per reiterata condotta gravemente antisportiva, ingiuriosa ed irriguardosa nei confronti del direttore di gara, in campo e negli spogliatoi”. Montescaglioso che guadagna tre punti in classifica con la sola squalifica di Mario Lomonaco, espulso nel corso della partita e dalla tensione determinatasi. Sconterà invece 2 gare di squalifica. In classifica Montescaglioso ora è a soli quattro punti dal Ferrandina a quota 19 ma fuori dalla zona Playout.

Oreste Roberto Lanza

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Al Viviani Potenza- Catanzaro 1-5. Finisce dopo 38 partite, tra campionato coppa e poule scudetto, l'imbattibilità del Potenza al Viviani. Giornata nera per i lucani potentini che incassano un secco 1-5 inflitto da un grande Catanzaro. Incontro che si chiude già nel primo tempo con Eklu (C) 8', Maita (C) 11', Fischnaller (C) 45' e pur rimanendo in 10 dal 37' con l'espulsione del primo marcatore giallorosso Eklu ha macinato gioco e incrementato il proprio bottino con la doppietta di D'Ursi. Potenza che ha cercato in tutti i modi di giocarsela contro gli ospiti calabresi che alla fine hanno dimostrato di essere nettamente superiori probabilmente anche per la categoria. Diverse le sostituzioni effettuate dal mister lucano Raffaele senza provocare nessuna inversione di tendenza nel gioco. Primo tempo nettamente Catanzaro con i lucani potentini a cercare di contenere e ripartire. Subito due prodezze individuali di Eklu e Maita del Catanzaro. Entrambi autori di due pregevoli marcature tra il 9′ ed il 10′ minuto. Due tiri da fuori area, il primo dal centro sinistra di sinistro, il secondo da centro destra di destro, il primo con una palla morbida di precisione ed il secondo di potenza, che non hanno lasciato alcuno scampo a Ioime.  Il Potenza prova a reagire al doppio svantaggio forte del pubblico che oggi ha riempito il Viviani, ma l’occasione per fare il tris capita sui piedi di Kanoute ma Ioime sventa di piede. Ripresa Potenza attacca ed il Catanzaro attende al limite dell’area per poi ripartire in contropiede. Sfiora il vantaggio con una ripartenza condotta da Kanoute che però sbaglia l’ultimo passaggio, ma ci riesce ben due volte con D’Ursi ed entrambe le volte è gol. La prima su rigore al 61′ quando lo stesso D’Ursi dribbla Ioime che lo atterra, ed il Signor Miele pur decretando il calcio la penalty commina solo il giallo per il portiere di casa. La seconda al 67′ quando parte in contropiede sulla sinistra e trafigge con un diagonale il portiere di casa. Cinque a zero e partita in ghiaccio. La reazione del Potenza si è concretizzata miseramente con il goal della bandiera di Di Somma. Arriva proprio al momento giusto il riposo di campionato. Infatti il prossimo incontro difficilissimo con il Monopoli prima dell'atteso ritorno al Viviani con la capolista Juve Stabia. Il Potenza ritroverà sicuramente le proprie energie.


POTENZA: Ioime; Dettori (65' Piccinni), Strambelli (74' Genchi), Coccia, França, Giron (45' Salvemini), Sales (86' Matino), Coppola (65' Matera), Emerson, Di Somma, Guaita. All.: Raffaele.
A disposizione: Breza, Mazzoleni, Panico, Caiazza, Pepe, Giosa, Leveque.


CATANZARO: Furlan; Maita, Celiento, Nicoletti, D'Ursi (88' Lame), Statella, Favalli (40' Nikolopoulos), Eklu, Kanoute (70' Giannone), Fischnaller (70' Repossi), Figliomeni. All.: Aprile.
A disposizione: Elezaj, Mittica, Ciccone, Signorini.


Arbitro: Gianpiero Miele di Nola(Daisuke Emanuele Yoshikawa e Giorgio Rinaldi).
Marcatori: Eklu (C) 8', Maita (C) 11', Fischnaller (C) 45', rig. D'Ursi (C) 60', 67', Di Somma (P) 69'.
Ammoniti: Maita (C), Ioime (P), Sales (P), Nikolopoulos (C), Matera (P),D'Ursi (C).
Espulsi: Eklu (C) 37'.
Recupero: 5' pt e 4' st.
Note:. Spettatori circa 4.300 di cui 4.031 paganti


Oreste Roberto Lanza
 

 

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Allo Scopigno Rieti – Matera 4-0 Matera. Biancoazzurri lucani, ancora composta da ragazzi under 19, visto lo sciopero dei giocatori senior per la mancata retribuzione degli stipendi. Come da pronostico il Rieti si porta a casa tre punti. Un Poker alla Berretti del Matera che si è ben difesa e ha giocato cercando di limitare al meglio le giocate della squadra di casa. Giovani biancoazzurri lottano e giocano una partita da applausi. Rieti che aggiunge altri tre punti in classifica comunque importanti, visto che glia amarantocelesti si trovano a 4 punti dalla zona playoff. Troppo però il divario sia fisico che tecnico tra le due squadre. Primo tempo con il Rieti che crea tanto, Matera con un 4-5-1 cerca di contenere le giocate del Rieti. La partita si sblocca al 26' con Gondo che ribadisce in rete una respinta sbagliata di Fortunato, che sarà tra i migliori in campo. Il primo tempo si chiude sull1-0, poi il Rieti aumenta il bottino nella ripresa. Il raddoppio al 61' è un autogol di De Marco su cross di Maistro, sei minuti più tardi Todorov, appena entrato, cala il tris. A chiudere i conti è un sinistro di Maistro al 76' che scrive il definitivo 4-0. Da segnalare l'esordio stagionale per Spadini e Demosthenous.

RIETI – MATERA 4-0

Rieti(4-3-2-1): Costa (78’ Spadini); Delli Carri, Pepe, Gigli, Dabo (56’ Di Domenicantonio); Konate (56’Todorov), Palma, Criscuolo; Cericola (35’ Xavi), Maistro (78’ Demosthenous); Gondo. A disp: Chastre, Tommasone, Todorov, Vasileiou, Gualtieri, Migliaccio, Barbini, Demostheanous. All: Chéu.

Matera(4-4-2): Fortunato (88’ Marcangelo); Fiore (72’ Monticchio), D’Andria (56’ Colasurdo), Ripanto, Simonte (72’ Telesca); Basta (88’ Felle), Papa, Sarcinella, Mascioli; De Marco, Ahmetaj. A disp: Gorghini, Creanza, Felle. All: Danza.

Arbitro: Panettella di Bari (Stringini-Bartolomucci)
Marcatori: 26’ Gondo (R), 61’ De Marco aut (M), 67’ Todorov (R), 76’ Maistro (R)
Note: ammonito Criscuolo (R), spettatori 400 circa. Recupero 1’ pt, 3’ s.t.

Oreste Roberto Lanza

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PICERNO – Va al Grumentum Val d’Agri la coppa Italia di Eccellenza “Gian Franco Lupo” grazie al 2-0 rifilato al Real Senise. Falco e Scavone mettono la firma su questa finale. Una gara giocata con la massima concentrazione, che ha visto le due compagini combattere palla su palla. La partita si sblocca nella ripresa dopo soli quattro minuti grazie ad un penalty fischiato per atterramento in area di Scavone ad opera di Propato. Le proteste sinniche sono vibranti per una sospetta posizione di fuorigioco del centravanti biancazzurro, ma il direttore di gara indica il dischetto. Alla battuta Falco non sbaglia. Il raddoppio arriva poi con Scavone con un preciso tiro in diagonale. Ma veniamo alla cronaca: al 3’ Di Nella si invola sulla fascia, crossa al centro con Ferrara che per poco in scivolata non arriva sulla palla. All’11 Ferri riceve palla e calcia, ma il tiro va alto sulla traversa. Al 22’ il Senise si procura un calcio di punizione per fallo su Tuzio, alla battuta si presenta Lavecchia che manda di poco a lato. Il Senise spinge in avanti e al 34’ Tuzio calcia, ma Ferri si trova sulla traiettoria, arpiona la palla e in semi rovesciata manda alto sulla traversa. Nel finale di tempo Scavone prima e Falco dopo ci provano dal limite, ma Propato non corre pericoli. Nella ripresa parte forte il Grumentum che al 4’ si procura un rigore per atterramento di Scavone, alla battuta Falco trafigge il portiere. Siamo sull’1-0. Al 15’ Donato Marra riceve palla dal limite e calcia di prima intenzione colpendo in pieno la traversa. Al 22’ arriva il raddoppio: calcio di punizione a centrocampo di Ambrosecchia che pesca in area Mastroberti per l’accorrente Scavone, che prende palla su un disimpegno non preciso di Giannuzzi, entra in area e in diagonale trafigge il portiere. Al 26’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Possidente di testa manda a lato. Al 35’ si vede il Senise con Lavecchia che ci prova dal limite ma senza esito. Nel finale poi al 42’ Marra serve Falco che calcia in diagonale con la palla a lato. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decide che va bene così. A festeggiare sono i ragazzi del presidente Petraglia. Per il Senise invece il rammarico forse, di non aver osato di più nei primi quarantacinque minuti di gioco.

GRUMENTUM VAL D’AGRI-REAL SENISE 2-0

GRUMENTUM VAL D’AGRI (4-3-3): Siani F., De Maio, Pellegrini, Ambrosecchia, Possidente; Sambataro, Marra, Milano; Scavone, Falco (31’st Serritella), Mastroberti. A disp.: Coppola, La Terza, Grande, Andrulli, Galasso, Briamonte, Sgovio, Siani V. All.: Volini.

REAL SENISE (4-4-2): Propato, Oliva, Gioia, Arleo, Giannuzzi; Di Nella (34’st Di Lascio), Salzano (40’st Sangiacomo), Tuzio (44’st Caputo), Ferrara (15’st Picaro); Ferri, Lavecchia. A disp.: Vaglica, Loira, Pirrone, Ponzio, Petrillo. All.: De Pascale.

Arbitro: Foscolo di Potenza (Claps di Potenza, Viola di Policoro).

MARCATORI: 4’st rig. Falco, 22’st Scavone.

NOTE: ammoniti: Sambataro, Marra e Falco per il Grumentum, Gioia, Lavecchia, Salzano e Tuzio per il Real Senise. Spettatori: 800 circa. Angoli: 5-3. Rec.: 1’pt, 5’st.

Claudio Sole

ALBO D'ORO COPPA ITALIA ECCELLENZA BASILICATA: 1991-92 MELFI, 1992-93 PIGNOLA, 1993-94 ARMENTO, 1994-95 VILLA D'AGRI, 1995-96 ANGELO CRISTOFARO, 1996-97 POLICORO, 1997-98 PESCOPAGANO, 1998-99 MATERASASSI, 1999-00 GAETANO SCIREA MATERA, 2000-01 PISTICCI, 2001-02 ASC POTENZA, 2002-03 HORATIANA VENOSA, 2003-04 ABRIOLA, 2004-05 SPORTING GENZANO, 2005-06 AVIGLIANO, 2006-07 AVIGLIANO, 2007-08 IRSINESE, 2008-09 MURESE, 2009-10 FORTIS MURGIA, 2010-11 ANGELO CRISTOFARO, 2011-12 ATLETICO POTENZA, 2012-13 VIGGIANO, 2013-14 AZ PICERNO, 2014-15 VULTUR RIONERO, 2015-16 VULTUR RIONERO, 2016-17 MOLITERNO, 2017-18 SOCCER LAGONEGRO, 2018-19 GRUMENTUM VAL D'AGRI.

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SENISE – Sale l’attesa in riva al Sinni per l’attesissima finale di coppa Italia di Eccellenza "Gianfranco Lupo" tra il Real Senise e il Grumentum Val d’Agri, in programma domenica trenta dicembre allo stadio “Donato Curicio” di Picerno. Un match al cardiopalma, con la compagine senisese concentrata per questo appuntamento. «Siamo carichi come non mai per questa finale, – dice con entusiasmo il Patron del Senise Vincenzo Clemente, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione – vogliamo vincere a tutti i costi per regalare un trofeo ai nostri sostenitori. Sappiamo che non sarà semplice, come del resto tutte le finali, ma dobbiamo crederci ma soprattutto batterci fino alla fine per vincerla. Siamo fiduciosi, tutto l’ambiente è carico ed è pronto per questa importante partita».

La società intanto ha messo a disposizione dei propri tifosi un pullman gratis per la trasferta, lanciando l’appello ad assistere numerosi alla partita. Tutto l’ambiente è carico, da giorni ormai nella cittadina sinnica non si parla d’altro. Stando alle prime notizie, si prevedono diverse centinaia di tifosi al seguito della squadra. «Vogliamo l’apporto caloroso dei nostri tifosi – continua il presidente – la squadra deve essere incitata e accompagnata alla vittoria di questa coppa. Siamo carichi, - conclude Clemente – speriamo di tornare a casa con la coppa sul pullman». Intanto l’intero gruppo a disposizione di mister De Pascale è in partenza alla volta di Balvano per il ritiro pre gara per tenere alta la concentrazione e preparare gli ultimi dettagli prima di scendere in campo. Arbitro della sfida sarà il signor Enrico Foscolo della sezione di Potenza, coadiuvato dagli assistenti Leandro Claps di Potenza e Mario Viola di Policoro. Fischio d’inizio fissato per ore 15.30.

Claudio Sole

 

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Il Real Senise piazza il colpo ad effetto. Celestino Ferri è un calciatore sinnico. Il centravanti pugliese, classe 1992 svincolato dal Lavello, va a rinforzare la rosa a disposizione di mister Maurizio De Pascale. L’attaccante si è presentato oggi alla stampa allo stadio “Gian Battista Rossi”, ed è raggiante per questa sua nuova avventura: «Sono felice di essere qui, - dichiara - per dare il mio valido contributo affinchè si possano raggiungere obiettivi importanti. Di vitale importanza la finale di coppa Italia domenica contro il Grumentum, dove bisogna vincerla a tutti i costi. Io sono qui per questo». Nel corso della conferenza sono stati presentati anche gli altri tre nuovi arrivati: Vaglica, Sangiacomo e Petrillo.

Claudio Sole  

 

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Al Luigi Razza Vibonese- Potenza 1-0. Diciannovesima di campionato con il Potenza in trasferta che ha avuto un rendimento altalenante, contrassegnato da tre vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Vibonese che fino adesso non ha fatto annoiare il proprio pubblico nelle partite casalinghe. Con cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, la squadra della città di Vibo Valentia vanta una delle migliori sequenze in casa. Bene anche l’attacco, con 12 gol fatti, così come la difesa, con il reparto difensivo della squadra calabrese che ha subito soltanto quattro goal, terza miglior difesa del girone. Settima volta nella loro storia complessiva, Vibonese e Potenza. L’almanacco calcistico racconta di tre i precedenti al 'Luigi Razza' con un bilancio in perfetta parità. Una vittoria a testa ed un pareggio. Il primo incrocio risale alla stagione 1999/00: le due formazioni militavano in Serie D e il match si concluse con un 3-1 per il Potenza. La sola affermazione calabrese è invece giunta nell'ultima sfida tra le due contendenti: era l'ultima giornata della C2 2006/07, e gli ipponiati guidati da Di Somma s'imposero per 1-0 raggiungendo la salvezza senza passare dai playout contro gli uomini di Arleo, che poi vinsero i playoff approdando in C1. Il pari invece arrivò ancora in Serie D, nella stagione 2010/11: un 1-1 grazie alle reti di De Luca per la Vibonese e di Paniccia per il Potenza. Parte di gran carriera il Potenza che all’8’ impensierisce la difesa calabrese con una punizione del potentino Coccia. All’11’ replica la Vibonese da un calcio d’angolo senza esito alcuno. Il Potenza fa il solito pressing nella trequarti calabrese e la Vibonese tiene e gestisce al meglio. Al 16’ un tiro di calabrese Bubas finisce fuori dalla porta di Ioime. Al 27’ è il Potenza che va vicino al vantaggio con Franca che con un colpo di testa sbuccia di poco la traversa della porta difesa da Mengoni. Tre minuti dopo a sorpresa su una ripartenza la Vibonese va in vantaggio. Al 30’ l’autore del vantaggio è Cani.Reagisce il Potenza che nel giro di pochi minuti, prima con Dettori e Coppola creano fastidi alla difesa della Vibonese. Al 40’ ci prova su punizione ancora il Potenza con Guaita senza provocare danni. L’ultimo respiro del primo tempo porta il nome del Potenza. Al 44’ è Emerson a provarci con un tiro da fuori ma la difesa attenta respinge. Due minuti di recupero e tutti negli spogliatoi. Secondo tempo Vibonese che si fa più intraprendente e Potenza che difendere e ripartire. Al 59’ il mister lucano Raffaele procede ad una prima sostituzione. Entra Sales esce Coccia. Al 61’ è la volta dell’ex monopolitano Genghi che si procura un calcio di punizione dall’esito infelice.Al 65’ ci prova ancora il Potenza . Il tiro di Pepe finisce fuori di poco dai legni della porta calabrese.Un minuto dopo si fa viva la Vibonese. Al 66’ tiro di Bubas che viene ribattuto da un giocatore avversario. Vibonese che incide di più rispetto al Potenza. Al 69’il calabrese Prezioso effettua un tiro in porta che viene parato dal portiere avversario. Al 76’ altra sostituzione per il Potenza. Entra Salvemini esce Genchi. Poi anche la Vibonese procede alla prima sostituzione. Il mister Nevio Orlandi fa entrareMaciucca e uscire Scaccabarozzi. E’ all’87 esce Bubas ed entra Malberti. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro Meraviglia di Pistoia manda tutti negli spogliatoi . Vibonese più capace e incisiva dei Lucani. Potenza che perde l’occasione di rafforzare la posizione playoff. Stasera è raggiunta proprio dalla Vibonese. 

VIBONESE-POTENZA: 1-0

VIBONESE: Mengoni; Tito, Prezioso (80' Franchino), Finizio, Obodo, Çani (73' Taurino), Camilleri, Collodel, Bubas (87' Malberti), Altobello, Scaccabarozzi (80' Maciucca). All.: Orlandi.
A disposizione: Viscovo, Ciotti, De Carolis, Donnarumma, Raso, Carrozza.

POTENZA: Ioime; Dettori, Coccia (58' Sales), Piccinni (58' Pepe), França, Giron (81' Panico), Genchi (76' Salvemini), Coppola (76' Matera), Emerson, Di Somma, Guaita. All.: Raffaele.
A disposizione: Breza, Mazzoleni, Matino, Caiazza, Giosa, Leveque.

Arbitro: Meraviglia di Pistoia (Pappagallo di Molfetta e Dentico di Bari) 

Marcatori: Çani (V) 30'.

NOTE: spettatori un migliaio circa. Ammoniti: Altobello, Prezioso (V), Emerson, Coppola (P). Angoli: 5-1. Recupero: 2' pt e 6' st. 

Oreste Roberto Lanza

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Al XXI Settembre Matera- Reggina 0-6. Alla fine ha scendere in campo è stata la squadra del Matera- Berretti di mister Danza. Sciopero confermato da parte dei giocatori della prima squadra. Atmosfera davvero surreale, con la Reggina di mister Cevoli, che dopo le due belle vittorie di Caserta e quella casalinga con la Vibonese, cercava conferme ulteriori per restare  in corsa nella zona playoff. Primo tempo con la Reggina che fa la partita, Matera che tiene bene il campo. Seconda frazione sulla stessa frequenza con sporadiche reazioni della squadra biancoazzurra. Al 5’ è la Reggina che conquista il primo corner con palla che arriva in area Materana senza creare grossi scompigli. Il secondo corner per gli ospiti viene registrato dopo tre minuti. Al’8’ il tiro dal calcio d’angolo viene parato dal portiere lucano Forunato. Matera che ci mette il cuore e al 23’ impensierisce la retroguardia ospite. La Reggina cerca il goal del vantaggio con tutte le proprie forze. Vantaggio che viene annotato dall’arbitro Andrea Zingarelli di Siena verso la fine del tempo. Al 35’ è l’attaccante Ungaro che porta in vantaggio i calabresi. I giovani del Matera cercano la reazione ma senza costrutto.Due minuti di recupero e tutti negli spogliatoi con gli amaranto in vantaggio.Triplo cambio nella Reggina ad inizio della seconda frazione: escono Seminara, Sandomenico e Tassi, entrano Franchini, Tulissi e Viola. Matera che risponde con cambio: esce Zumpano, entra Telesca. Al 49’ Reggina raddoppia. Ci pensa Viola a realizzare la seconda rete per i calabresi. Matera che sta dando il massimo. Reggina che ha ormai messo in cassaforte la sfida.Al 65’ tris della Reggina. In rete il centrocampista Viola :doppietta per lui oggi.Pallone servito da destra da Ciavattini ad Alessio Viola che con facilità insacca nella porta del Matera. Al 79’ il mister del Matera Danza procede ad un ulteriore sostituzione. Esce Basta, entra Errico. Tre minuti dopo Reggina fa il poker. All’82’ il calabrese Bonetto porta a quattro le reti per la Reggina. Calcio d’angolo lunghissimo di Ungaro, la botta al volo di un isolatissimo Bonetto realizza il suo primo goal in campionato.I tiri dalla bandierina per la Reggina si sono fatti a due cifre: ben 11. Al 91’ pokerissimo della Reggina! Questa volta, a segno ci va Tulissi per il 5-0.Al termine di una triangolazione con Viola: controllo con il petto e calcio volante per il suo secondo goal in campionato. La sesta rete arriva nei minuti di recupero. Al 93’ ci pensa Matrippolito. Finisce con una sconfitta pesante per il Matera in versione Baby . Una goleada maturata nella ripresa con l’ingresso, tra file degli ospiti, di Alessio Viola che realizza tre goal nel giorno del suo ventottesimo compleanno. Per la Reggina le vittorie salgono a 5 nelle ultime sei giornate. Matera, in coma probabilmente reversibile che ha fatto il possibile per evitare il dilagare del risultato.

MATERA-REGGINA 0-6

MATERA (4-5-1): Forunato, Fiore, D’Andria, Ripanto, Zumpano (dal 1’ st Telesca), Mascioli (dal 27’ st Colasurdo), Papa (dal 39’ st Gorghini), Sarcinella, Basta (dal 34’ st Errico), De Marco, Ahmetaj (dal 39’ st Creanza). A disposizione: Marcangelo. Allenatore: Danza.

REGGINA (4-3-3): Confente, Pogliano, Ciavattini, Solini (dal 27’ st Kirwan), Seminara (dal 1’ st Franchini), Bonetto, Petermann (dal 27’ st Marino), Mastrippolito, Sandomenico (dal 1’ st Tulissi), Tassi (dal 1’ st Viola), Ungaro. A disposizione: Liastro, Coson, Redolfi, Zibert, Salandria. Allenatore: Cevoli.

ARBITRO: Andrea Zingarelli di Siena.

RETI: al 35’ pt Ungaro (R), al 19’ st Viola (R), al 19’ st Viola (R), al 37’ st Bonetto (R), al 46’ st Tulissi (R), al 48’ st Mastrippolito (R). 

NOTE:. Angoli: 11-0 per la Reggina. Recupero: 2’ p.t e 4’ s.t Spettatori: 500 circa con una trentina provenienti da Reggio Calabria.

Oreste Roberto Lanza

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I giocatori del Matera (serie C), insieme con l'Associazione italiana calciatori hanno proclamato uno sciopero per la giornata di mercoledì 26 dicembre, quando è in calendario l'incontro con la Reggina per la 19/a giornata di campionato. La protesta, informa l'Aic, riguarda la mancata corresponsione degli ultimi tre stipendi e l'assenza di certezze sul proseguimento dell'attività sportiva. "La misura è colma e l'Aic e i calciatori sono costretti ad indire lo sciopero affinché l'anomala situazione cessi quanto prima - si legge nel comunicato -. I calciatori dichiarano la prosecuzione dello stato di agitazione e preannunciano sciopero anche per la giornata di domenica 30 dicembre qualora la morosità retributiva non venga sanata entro mercoledì 26 dicembre 2018".

 

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