Che partita hanno fatto i nostri ragazzi, vincere a Potenza non era facile, e non è stato facile, ma ci contavamo. Ci siamo presentati contati alla palestra Vito Lepore, mancavano Valerio Daranno e Mario Ruggieri, ma recuperato finalmente Simone Lo Tufo. Palestra piena, tanto pubblico, tanti ex giocatori, allenatori e presidenti di squadre. Ho seguito la partita a fianco di una vecchia conoscenza della Pallacanestro Senise, l'attuale primatista della classifica marcatori dell'altro girone, Giovanni Russelli. Inizio a favore della Corporelle, 4-0 dopo un minuto e mezzo, 9-5 dopo quattro. Cominciamo a credere nel nostro gioco e con un parziale di 6 a uno andiamo in vantaggio, 10-11 mancano 6 minuti alla fine del quarto, quarto che finisce con il nostro massimo vantaggio, 15-20. Grande aggressività in difesa, e buona precisione. Il secondo quarto ci vede toccare già all'inizio un vantaggio di 7 punti (17-24), poi sale in cattedra la Corporelle che si porta a due lunghezze (26-28). Forse la paura del riaggancio sprona nuovamente Durante e compagni, che prendono un buon margine, 26-36, per poi finire il quarto 33-40. Tutti negli spogliatoi, Sette punti sono un buon vantaggio, ma troppo esiguo se giochi con una squadra forte e completa come la Corporelle. E così è, la Corporelle gioca dannatamente bene, il polacco dal nome impronunciabile, Scroczynski,  sale in cattedra e a 5 minuti e mezzo il vantaggio si riduce ad una sola lunghezza, e a cinque minuti esatti c'è il sorpasso, Corporelle 45 Pallacanestro Senise 44. Da un vantaggio di 10, ad uno svantaggio, può emotivamente lasciare il segno. Ma se i tuoi giocatori si chiamano Lino Magic Durante, Gabriel Gonzalez, Simone Lo Tufo, Giovanni Loperfido, Zacaria Housni, Rosario Sassano, Pasquale Coluccio, se il coach è Piero D'Araio, può essere solo uno stimolo a riprendersi la partita. Immediato pareggio e sorpasso, e poi allungo nuovamente 7 punti (50-57, 2'18" alla fine del terzo quarto). Ma non è un caso che la Corporelle sia in cima alla classifica, ed il quarto si chiude 57-60. L'ultimo quarto si preannuncia una battaglia, sportiva naturalmente. Il Potenza dopo solo due minuti e mezzo, torna in vantaggio, 65-63. Non me ne vogliano gli altri giocatori del Senise, ma lo devo dire, un grande Simone LoTufo prende in mano la squadra, squadra che inizia difendere forte, e dopo il 72-68 a 4 minuti dalla fine, che sembra irrecuperabile, il Senise prende il sopravvento in campo. Un minuto (ne mancano 3 alla fine) e riprende il comando, 73-74, e a poco a poco il vantaggio aumenta fino al 77-83 finale. Grandi feste nella panchina dello Spesì, il presidente Totaro una pasqua. La palestra Vito Lepore ci porta bene, non soltanto per le vittorie, ma perché riusciamo a macinare un gran gioco, come con la sfida con l'altra Potentina, il CUS.
Un'impresa, con il rientro alla grande di Simone Lo Tufo, 24 punti. Con Lino magic Durante che ha voluto festeggiare il suo ventunesimo compleanno regalandosi, e regalandoci una prestazione da incorniciare, 25 punti che anche per effetto dei "soli" 6 punti segnati da Simone Ginevra è sempre più primatista della classifica marcatori. Monumentale e non solo per il fisico, Gabriel Gonzalez, di cui voglio ricordare perché notevole, una stoppata colossale nei minuti finali della partita. Grandissimo Giovanni Loperfino, che con i suoi canestri in sospensione ha dato spettacolo, così anche Zack Housni, utilissimo e un canestro decisivo, peccato per i falli che lo hanno relegato troppo in panchina, Complimenti anche a "Lele" Coluccio e a Rosario Sassano, che si sono fatti trovare pronti e hanno dato il loro gran contributo.
Nel Potenza una splendida prestazione del polacco Scroczynski, ben 34 punti, di Danilo Lorusso 24, e anche se avara di punti di Simone Ginevra. E complimenti e ri-complimenti a coach D'Araio, capace di sovvertire con le sue dritte, i momenti di difficoltà. E dopo la fine della partita, e l'uscita dagli spogliatoi dei giocatori, bel momento di festa, offerto dalla Corporelle Basilicatasport.it spumante e panettone, anche per il pubblico che era rimasto sugli spalti.
Aldilà del risultato, una partita bellissima, con due squadre che meritano il posto in classifica, secondi a pari merito anche con il Basket Koinè, ma a solo due punti dal Portici2000, capolista solitario.
 

Centro Corporelle Potenza - Spesì Pallacanestro Senise 77-83

Centro Corporelle 77 - Casaletto 0 (0), Ginefra 6(2), Lorusso 24 (3), Martella n.e., Neri 0, Santamaria 3 (4), Santangelo n.e.,  Scroczynski 34 (2), Vaccaro 7 (2), Zaccardo 3 (2). Coach Vincenzo Bochicchio
Pallacanestro Senise 83 - Coluccio 0 (0), Sassano 0 (1), Lo Tufo 24 (3), Gonzalez 14 (4), Durante 25 (4), Rossi n.e., Loperfido 14 (3), Housni 6 (4).
Parziali: 15-20, 18-20 (33-40), 24-20 (57-60), 20-23 (77-83)
Note: nessuno uscito per cinque falli. Tecnico a Ginevra ed alla Panchina del Corporelle, e a Durante (pall. Senise), pubblico numeroso, da me stimato in 350-400 persone.
Arbitri: Pellegrino e La Corte di Salerno.

Giuseppe Vignola

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SENISE – Vittoria nel finale della Vultur sul campo del Senise, ma tra le forti proteste dei padroni di casa per una direzione di gara abbastanza discutibile. Il vantaggio degli ospiti arriva all’11’ con Marino che in area trova il rasoterra vincente in mischia. Il Senise però non demorde ed arriva al pareggio con Tuzio al 24’ direttamente su calcio di punizione da posizione defilata. Nel finale di tempo Sangiacomo è bravo a salvare a pochi passi dalla linea di porta una palla velenosa. Al 42’ Clementi riceve palla in area e defilato calcia alto da buona posizione. Nella ripresa al 10’ Di Nella recupera palla e calcia dalla distanza ma Brescia è reattivo nel deviare in angolo. Al 26’ Lavecchia calcia in corsa ma il portiere respinge. Al 38’ arriva il vantaggio della Vultur con Lorusso, che riprende una palla deviata da Vaglica in uscita e in sospetto fuorigioco porta in vantaggio i suoi. L’arbitro con la segnalazione del guardalinee prima annulla la rete, poi dopo minuti di confronto tra i due, assegna il goal tra le proteste generali. Nel finale al 44’ l'attaccante Lavecchia lanciato in area si vede togliere la palla da Sciretta con un sospetto tocco di mano, che accende un parapiglia generale con le proteste senisesi che chiedono il calcio di rigore. Nei minuti di recupero Senise in dieci per l’espulsione di Giannuzzi per fallo di reazione. Dopo sei minuti oltre il quarantacinquesimo l’arbitro decide di mandare tutti sotto la doccia, con i calciatori della Vultur a festeggiare in campo. Da registrare all’uscita degli spalti gli insulti dei tifosi della Vultur nei confronti di mister De Pascale, che ha scaturito un diverbio a distanza tra le parti.  

REAL SENISE - VULTUR 1-2

REAL SENISE: Vaglica, Sangiacomo (16’st Ferrara), Loira, Giannuzzi , Gioia, Arleo (46’st Di Lascio), Di Nella , Salzano, Picaro, Lavecchia, Tuzio. A disp.: Propato, Oliva, Pirrone L., Pirrone A., Caputo, Petrillo, Ponzio. All.: De Pascale.

VULTUR: Brescia, Sciretta, Larotonda (32’st Arcobelli), Toglia, Criscuolo, Lorusso (40’st Grillo), Capezzuto, Clementi (32’st Pezzella), Salvia, Marino, Nano. A disp.: Imbriano, Luciano, Alvino, Carino, Lorusso, P., Lorusso L. All.: Natale.

ARBITRO: Maksym Frasynyak della sezione di Gallarate. (Capolupo e Martinelli).

RETE: 11’pt Marino, 24’pt Tuzio, 38’st Lorusso.

NOTE: Spettatori 200 circa. Di cui una cinquantina ospiti. Ammoniti: Di Nella, Salzano, Marino. Espulso: al 45’st Giannuzzi. Angoli: 3-2. Rec.: 3’pt, 6’st.

Claudio Sole

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Al Viviani Potenza- Casertana 1-0. I tifosi della Casertana tornavano a Potenza dopo ben 14 anni. Fu un doppio ko contro le due formazioni potentine ma parliamo del 2004 campionato di serie D.Cinque vittorie, cinque pareggi e una sconfitta il curriculum del Potenza di mister Raffaele che manco a dirlo si ritrova appaiata in classifica con la Casertana. Nel contempo i lucani hanno ritrovato la non trascurabile verve in fase realizzativa del brasiliano França e quella del conclamato, a livello di bomber ex Monopoli Genchi. Il primo viene da due turni di squalifica e morde il freno per riprendersi la vetta della classifica cannonieri dove è stato scalzato dallo stabiese Paponi. Rientro importante contro i falchetti è quello dell’ispiratore del gioco Dettori, assente anche lui per squalifica nell’ultimo turno e pronto a riprendersi la maglia di centrale di centrocampo nel collaudato 4-3-3.Primo tempo sostanzialmente in parità di gioco. Secondo tempo più Potenza. Tre punti per i lucani potentini alla fine meritati con un goal del solito leone Franca che al 66’ su un assist di Dettori manda la palla alle spalle del portiere casertano Adamonis. Al 5’ il Potenza si fa vedere per la prima volta dalle parti della difesa casertana con Genghi con un tiro che viene ribattuto da un difensore. Al 17’ è la volta del barese Strambelli con un tiro forte e deciso che viene ancora una volta ribattuto dalla difesa ospite. Al 21’ il Potenza si procura un calcio di punizione battuto da Coccia senza esito positivo.La Casertana c’è ed viva . Si va vedere dalle parti del portiere Ioime al 22’ su un calcio d’angolo con un esito infelice.Al 28’ ci prova Franca con un colpo di testa che non impensierisce il portiere della Casertana.Al 29’ ci prova ancora la Casertana con Vacca a creare problemi alla difesa dei padroni di casa. Al 40’ un calcio d’angolo battuto dalla Casertana viene neutralizzato dal portiere Ioime. Stesso esito al 43’ con la Casertana che cerca il vantaggio. Dopo tre minuti di recupero si va negli spogliatoi con il risultato a reti bianche. La ripresa si apre con l’ennesima occasione dei padroni di casa per passare in vantaggio. Dettori cross dalla sinistra e Genchi di testa costringe Adamonis ad allungarsi in una parata strepitosa. Il portiere lituano salva letteralmente il gol. Replica Pinna che lavora un pallone molto interessante sulla sinistra e lascia partire un destro che si spegne a fil di palo. Al 66’ il match si sblocca: punizione di Strambelli, Franca anticipa Lorenzini e Pinna segnando di testa il nono centro in campionato. Grande euforia sugli spalti e per una rete che sblocca l’incontro e Potenza meritatamente in vantaggio. Non si placa la spinta potentina e Genchi (72’) sfiora il palo alla sinistra di Adamonis con un fendente da posizione defilata. Entra Floro Flores per l’infortunato D’Angelo e anche Mancino è costretto a lasciare il posto a Santoro per un problema al flessore. Tentativo di Pinna su punizione ma tiro lento che non preoccupa Ioime. Potenza che negli ultimi minuti riesce a gestire  e contenere al meglio le ultime folate degli ospiti e a incamerare i tre punti meritati. Finisce al 94’ con la gioia lucana per un successo pesantissimo e con una classifica che la vede ben ancorata alla zona playoff.

Potenza- Casertana 1-0

POTENZA: Ioime, Dettori, Strambelli (74’ Piccinni), Coccia, Franca (84’ Salvemini), Genchi, Giron, Coppola (84’ Matera), Emerson, Di Somma (66’ Matino), Guaita. All. Esposito

CASERTANA: Adamonis, Meola, Blondett, Lorenzini, Pinna, Romano, D’Angelo (65’ Floro Flores), Vacca, Mancino (65’ Santoro), Padovan, Castaldo. All. Esposito

ARBITRO: Natilla di Molfetta

RETE: 66’ Franca

AMMONITI: Strambelli, Padovan, Romano,

NOTE: spettatori 3897 circa con 161 provenienti da Caserta con 43 mila euro di incasso. Recupero 2’ e 4’. 

Oreste Roberto Lanza

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Stadio Romeo Menti Juve Stabia – Matera 4-0. Diciottesima giornata di andata Juve Stabia, sempre in testa alla classifica. Dopo cinque vittorie consecutive, domenica scorsa ha rallentato la sua corsa in casa della Vibonese, 1 -1. Sono 9 i punti di vantaggio sul duo delle seconde formato da Trapani e Rende. La squadra di mister Caserta, al momento, ha totalizzato ben 12 vittorie e 4 pareggi in 16 partite. Juve Stabia in casa è reduce da 3 vittorie consecutive con 10 gol realizzati e nessuno subito.Matera sempre in difficoltà a causa degli 8 punti di penalizzazione inflitti dalla Federazione, ma che con l’ultimo pareggio contro il Catanzaro si è confermato formazione viva e capace di credere nella salvezza nonostante il pesante handicap.Juve Stabia e Matera è una classica del Girone C: infatti, quella di oggi è stata la nona sfida fra le due formazioni. Al quinto anno consecutivo in terza serie, gialloblu e biancoazzurri sono di nuovo di fronte. Nelle precedenti quattro stagioni, questa sfida per ben cinque volte è terminata in parità. Due invece, sono le vittorie del Matera. Solamente una volta l’ha spuntata la Juve Stabia.Juve Stabia in maglia gialloblu a strisce. Matera, invece, in tenuta granata con maniche azzurre.Per il Matera tra infortuni e scelte tecniche non ci sono Milizia, Casiello, Lorefice, Ricci, Dammacco, Galdean e Corado, oltre a Plasmati che riprenderà dalla prossima settimana.Presente in panchina il nuovo arrivo della settimana Duilio Evangelista. Appena diciotto minuti è la Juve Stabia è  in vantaggio. Infatti le lancette dell’orologio dell’arbitro Ermanno Feliciani di Teramo, si fermano al 18’ quando deve annotare il vantaggio delle Vespe con il navigato Vitiello. Matera sorpreso dal vantaggio dei locali cerca di ripartire pero con grosse difficoltà. La Juve Stabia ben compatta a centrocampo e in difesa non concede spazi ai Lucani che soffrono la pressione ma riescono a tenere a bada gli uomini di Mister Caserta. Ma sono le Vespe a gestire l’incontro mantenendo nella propria trequarti gli ospiti lucani. Passano appena otto minuti e la Juve Stabia raddoppia. Al 26’ ci pensa il centrocampista di casa Viola a insaccare la palla alle spalle dell’incolpevole Farroni. La partita si fa in salita per il Matera che non riesce a trovare il bandolo del gioco non riuscendo ad impensierire minimamente la retroguardia di casa. Si va negli spogliatoi senza minuti di recupero con il vantaggio dei padroni di casa. Ripresa sulla stessa lunghezza d’onda della prima frazione. Vespe che provano a chiudere il match e ospiti che si difendono.Doppio cambio per il Matera: fuori Corso e Scaringella e dentro Evangelista e Genovese. Dentro Castellano e fuori Viola per la Juve Stabia.Matera che cerca di fare la partita ma riesce a raggranellare appena quattro corner in circa dodici minuti di gioco: nulla di più.Arriva anche il 3-0 al 62’: Melara cerca in area Paponi, sponda per Carlini che calcia di prima intenzione. Dentro Hysaj e Sgambati per Bangu e Auriletto per il Matera. Fuori Paponi e Allievi e dentro El Ouazni ed Aktou. Prima Mastalli di testa e poi Carlini dal limite provano la conclusione che esce di poco: Vespe vicine al 4-0. Esce Sepeed entra Dellino per ilMatera. Doppio cambio per le Vespe: fuori Troest e Melara e dentro Dumancic e Canotto. Appena entrato Canotto, ovazione per lui, calcia dall’interno dell’area e sfiora il palo. Errore di Marzoratiin area, Orlandocalcia ma Branduani devia sul palo. Occasione Juve Stabia: Canotto per Carlini, palla di ritorno a Mastalli che calcia ma la difesa salva. Poi Canotto ma Farronidevia in corner. Assist di Carlini per El Ouazni: tocco sotto le gambe di Farroni e 4-0 per le Vespe. Canotto ci prova mirando all’angolo: Farroni in calcio d’angolo. Dopo 4 minuti di recupero finisce il match.Juve Stabia sempre prima in classifica che conferma i +9 dal Trapani , seconda. Matera nell’attesa di conoscere le vicissitudini delle prossime settimane.

JUVE STABIA-MATERA 4-0

JUVE STABIA (4-3-3):Branduani; Vitiello, Marzorati (78’ Dumancic), Troest, Allievi (71’ Aktaou); Mastalli, Calo’, Viola (61’ Castellano); Carlini, Paponi (71’ ElOuazni), Melara (80’ Canotto). 

A disposizione: Cotticelli, Venditti, Aktaou, Dumancic, Ferrazzo, Schiavi, Mezavilla, Castellano, Lionetti, Vicente, Elia, Canotto, ElOuazni, Sinani. Allenatore: Fabio Caserta.

MATERA (4-4-2): Farroni; Risaliti, Stendardo, Auriletto, Sepe (75’ Delino); Triarico, Corso (57’ Evangelista), Bangu (69’ Hysaj), Grieco; Orlando, Scaringella (57’ Genovese).

A disposizione: Guarnone, Fortunato, Sgambati, Genovese, Hysaj, Evangelista, Garufi, Dellino. Allenatore: Eduardo Imbimbo.

Arbitro : Ermanno Feliciani di Teramo ( Francesca Di Monte di Chieti — Francesco Ciancaglini di Vasto)

Marcatori: Vitiello (19’), Viola (27’), Carlini (62’), ElOuazni (91’)

Recupero: 0’ (pt), 3’ (st).

Oreste Lanza

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SENISE – Gara di cartello domani pomeriggio allo stadio “Gian Battista Rossi” di Senise tra la formazione di casa e la Vultur. Nella prima partita del girone di ritorno, i sinnici dovranno vedersela contro una squadra ostica e lanciata nelle zone nobili della classifica. All’andata Lavecchia e compagni si sono dovuti arrendere al risultato di 1-0, con una squadra ancora in fase di rodaggio. Domani però sarà tutt’altra storia, con il Senise lanciato in zona play off e che arriva dal successo casalingo contro il Ripacandida  per una rete a zero e che dovrà scendere in campo con la massima concentrazione per avere la meglio dell’avversario che viaggia spedito in quarta posizione, quattro punti in più rispetto al Real. Domani sugli spalti ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni, con una buona rappresentanza di tifosi rioneresi a seguito della squadra. L’arbitro della gara sarà il signor Maksym Frasynyak della sezione di Gallarate, coadiuvato dagli assistenti Eustachio Capolupo e Pasquale Martinelli. Fischio d’inizio fissato per le ore 14:30.

Claudio Sole

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In questo articolo parlerò di tante cose, anche dell'ultima partita a Portici e dell'attesissimo derby di domani 23 contro la Corporelle Potenza. Cominciamo dalla partita Portici2000-Pallacanestro Senise.Terza sconfitta, seconda persa al supplementare, 72-68 il risultato finale, 59-59 sopo i tempi regolamentari. Su facebook subito dopo la sirena finale dei tempi regolamentari ho scritto "partita rubata dagli arbitri". Non era una critica a come hanno arbitrato, tranne la prima metà del primo quarto, per tutta la partita hanno arbitrato bene ed in modo imparziale. Gli è mancato il coraggio di fischiare almeno uno dei due falli contemporanei fatti su Coluccio che stava tirando (eravamo anche in bonus) ad 1 secondo dalla fine. Poi Coluccio poteva anche sbagliarli tutti e due i liberi, ma anche metterne solo uno, e tutto cambiava. A discolpa (termine esagerato, ma non me ne viene altro, la vecchiaia) oltre al mancato utilizzo di Lo Tufo, e l'assenza di Valerio Daranno, anche un leggero infortunio di Mario Ruggieri, che ne ha limitato sia il minutaggio che la sua grinta quando era in campo. Superlativo Gabriel Gonzales, e non solo per i 24 punti segnati. Per i tabellini vi metto il link su playBASKET . Gara che si poteva vincere, ma per vincerla bisognava avere un atteggiamento diverso, e non passivo come quello avuto. Sempre dietro, sempre a vedere cosa faceva l'avversario, ad adeguarsi al suo gioco, a non imporre il nostro, alle iniziative individuali. A 4 minuti dalla fine il risultato era 59-50. E' bastato giocare concentrati e di squadra per segnare 9 punti e non subirne nemmeno uno. Gioco aggressivi e deciso. A 49 secondi il riaggancio. Abbiamo avuto più volte la possibilità di segnare, ma con il pareggio è finito anche il gioco di squadra, si è tornato alle giocate individuali, ed il Portici, che sembrava intontito, ha poi sfruttato la sua panchina lunga e quindi la maggiore freschezza, per vincere, e meritatamente, nel supplementare. Era anche  l'ultima del girone di andata. Finisce con il Portici , il Basket Koiné e la Corporelle Potenza al primo posto (da regolamento prima la Corporelle, avendo vinto lo scontro diretto) con 18 punti. Seguiamo noi con 16 punti e la Polisportiva Pro Cangiani con 14. Un girone quindi molto equilibrato. La formula del campionato, dopo l'andata e il ritorno, prevede una fase ad orologio, con ulteriori 6 partite, ma dell'altro girone. I punti della prima fase si sommeranno a quelli della prima fase L'altro girone, il girone A, vede due squadre al comando, il Roccarainola e SC Torregreco con 20 punti Dopo ci saranno i play-off, con la partecipazione delle prime otto dei due gironi, che si incrociano nuovamente. Parliamo del Senise. Ottimo girone, anche oltre le aspettative. Solo tre sconfitte, una netta, contro il Sant'Antimo nonostante la differenza di classifica, squadra ostica nelle mure amiche, ha vinto tre incontri, tutti in casa.Le altre due ai supplementari. rischiando di vincerle entrambe, ma prima, nei 40 minuti. Ci sono mancati e tanto, i minuti in campo di Simone Lo Tufo. Bravi a far sentire il meno possibile la mancanza il giovane Pasquale Coluccio e il nuovo arrivato Mario Ruggieri, Però ci auguriamo in campo Simone in campo pienamente recuperato, la sua intelligenza in regia, e i suoi punti possono essere l'arma in più. Delle squadre incontrate, quelle che mi hanno impressionato di più sono proprio il Portici e la Corporelle Potenza, senza dubbio due roster completi e che possono far male con tanti giocatori. E non è un caso se sono al primo posto, primo posto per il momento già confermato dal Portici2000 che ha già giocato questo turno, nello scontro con la terza capolista, il Basket Koinè, 81-68 il risultato finale. Vittoria esterna anche per il Sant'Antimo che vince sul campo del Salerno 71-56. E parliamo della partita di domani. Palla a centro alle 18,00 alla palestra Vito Lepore. Il Centro Corporelle Basilicatanet.it vorrà riscattarsi dalla sconfitta a Senise, e proseguire al primo posto. A Senise vincemmo, ma fu durissima, solo grazie ad un ultimo quarto giocato in maniera impeccabile, difesa aggressiva e intelligente, attacco chirurgico. Una sfida nella sfida, quella del re dei marcatori. Continua ad esserlo Lino magic Durante, ma il vantaggio che aveva su Simone Ginefra si sta assottigliando. Finora segnati 233 punti da Lino, 221 da Simone. Appello a tutti i senisari che per un motivo o l'altro sono a Potenza, ma anche a tutti i simpatizzanti della squadra, di Senise o no, venite a fare tifo per la squadra del presidente Totaro. Insomma, fateci sentire a casa nostra.

Giuseppe Vignola

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Mister Filardi, il girone d'andata del campionato di Eccellenza si è concluso, tracciamo un bilancio?.

«Credo che il girone di andata abbia rispettato abbastanza quelle che potevano essere le previsioni iniziali sulla base di come avevano operato le società sul mercato. Finora il Melfi sta meritatamente in testa alla classifica sopratutto grazie ad un passo quasi da record e continuità  di risultati . Le squadre che seguono vale a dire Lavello e Grumentum, hanno comunque disputato a mio parere un campionato in linea con le previsioni, così come la Vultur ed il Real Senise hanno confermato di essere squadre con organici di tutto rispetto. Diciamo che fino a questo momento la classifica ha riservato poche sorprese anche se il campionato ancora é tutto da giocare. Non dimentichiamo che negli ultimi anni l'Eccellenza Lucana ha riservato non poche sorprese nel girone di ritorno per cui ancora nulla è deciso. Sicuramente per come aveva condotto il mercato estivo forse ci si sarebbe aspettato qualcosa di più dal Real Metapontino, ma sono sicuro che anche questa squadra ha le risorse e le qualità per poter dire la sua in questo girone di ritorno, cosi come sicuramente lo stesso Policoro. Anche Moliterno e Tolve a mio modo di vedere stanno facendo bene. Per il resto sarà dura battaglia per la salvezza diretta e per i play out anche perché proprio alcune squadre che occupano le zone pericolose sono intervenute in maniera forte sul mercato. Sarà complicato per tutti e nessuna partita sarà scontata».

In questa prima parte di campionato, chi secondo lei è stato il giocatore o i giocatori decisivi e chi la squadra rivelazione?.

«Non perché lo conosco bene o perché l'ho avuto come giocatore, ma nei fatti e come costanza di rendimento nel girone di andata il giocatore più decisivo è stato senza dubbio Domenico Lavecchia . Ormai ha raggiunto un livello tale di maturazione che ne fa uno dei migliori attaccanti dell'intera categoria. I suoi gol sono stati quasi sempre decisivi per la conquista dei tre punti per la propria squadra. Ovviamente anche i due attaccanti Bongermino e Saurino stanno facendo le fortune del Melfi cosi come sono convinto che Scavone sarà l'arma in piu del Grumentum nel girone di ritorno perché ha superato alcuni problemi fisici iniziali ed ha iniziato a segnare con la regolarità di sempre. La squadra che mi ha sorpreso di più invece è stato il Policoro, che da neopromossa, e senza grandi sforzi economici, sta a pochi punti dalla zona play off ed è giunta in semifinale di coppa Italia dopo aver eliminato squadre del calibro del Real Metapontino e del Melfi».

Quest'anno la finale di coppa Italia se la giocheranno Real Senise e Grumentum, il 30 dicembre. Un suo pronostico?.

«Le finali sono partite in cui si parte alla pari in tutto, dove si azzerano i valori dati dalla classifica del campionato. Due squadre che giocano un ottimo calcio e con giocatori importanti. Sarà comei sempre decisivo lo stato psico-fisico, perché in novanta e più minuti ogni errore può essere decisivo. Spero prima di tutto che sia una bella partita e che il pubblico possa divertirsi. Il Senise disputerà la terza finale in 4 anni e sia la società, i giocatori e i tifosi vogliono portare a casa questa Coppa perché negli anni a questa competizione si è data sempre una grossa importanza e si è sempre puntato ad arrivare fino in fondo. Il Grumentum sarà un avversario durissimo, é una squadra fortissima, ha in rosa giocatori che la Coppa l'hanno vinta più volte, e sicuramente sulla carta parte con i favori del pronostico. Però questo Senise ha dimostrato di giocarsela alla grande con tutti, ragion per cui quest'anno sono ottimista , e mi auguro che la mia ex squadra possa prendersi la rivincita della finale di due anni fa portandosi a casa la Coppa».

Infine, chi secondo lei si aggiudicherà quest'anno il campionato di Eccellenza e quali potrebbero essere le squadre in griglia playoff?.

«Il campionato é ancora lungo. Stando alla classifica attuale il Melfi dovrebbe essere superfavorito ma credo che fino alla fine assisteremo ad una battaglia tra le prime tre attuali per la vittoria del campionato. Le altre due, Vultur e Senise staranno comunque li fino alla fine e comunque non dovrebbero avere problemi per disputare i play off.  Se mi devo sbilanciare dico comunque Melfi se non altro perché ha fatto tesoro dell'esperienza del campionato scorso, e non si siederà certamente su quello che ha fatto finora. Saranno comunque fondamentali le prime cinque giornate del girone di ritorno poiché ci sono molti scontri diretti proprio tra le squadre che occupano la griglia play off attuale anche se questo campionato ha anche detto finora che si possono perdere punti importanti anche in partite in cui il risultato sulla carta sembra scontato».

Claudio Sole

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I giocatori del Matera, insieme con l'Associazione italiana calciatori, hanno dichiarato lo stato di agitazione e preannunciato lo sciopero per la giornata di mercoledì 26 dicembre. I calciatori, informa l'Aic, non hanno ricevuto il pagamento delle mensilità di settembre, ottobre e novembre, mentre non risultano corrisposti da settembre i contributi previdenziali e le ritenute Irpef mentre il club non ha sostituito la garanzia prestata all'iscrizione al campionato, che dovrebbe garantire il pagamento delle retribuzioni. I giocatori del Matera auspicano che la società adempia al pagamento delle somme dovute entro lunedì 24 dicembre 2018, in modo così da evitare l'esercizio del diritto di sciopero.

 

 

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Matera Calcio, in arrivo altri punti di penalizzazione? La domanda, dopo la partita con il Catanzaro, ben pareggiata dagli uomini di mister Imbimbo, sorge spontanea per i tifosi della Città dei Sassi. A scatenare i dubbi pare sia stato un post scritto dall’ex direttore Luigi Volume che ipotizza, a carico del Matera calcio, la possibilità di un ulteriore sottrazione di punti in classifica. Sul punto il Presidente del Matera, Lamberti, chiamato in causa, non chiarisce ma si limita a sottolineare:” Volume è stato, da me deferito, ha avuto una multa e ha dimenticato di essere un tesserato di questa società. Poi, il suo stipendio è stato anche pignorato dal Tribunale di Taranto. Un professionista non deve lasciarsi andare a dichiarazioni inopportune. Queste, devono essere autorizzate dalla società. Però, siamo all’assurdo perché qui non si riesce a capire qual è la differenza fra esonero e licenziamento. Volume, lo abbiamo esonerato”. Sulla questione contributi e stipendi, il Presidente Lamberti è stato chiaro: “Abbiamo pagati i contributi e a breve provvederemo con gli stipendi". Nessuna indicazione dei mesi adempiuti. Pare che il giocatore Stendardo non abbia ancora ricevuto gli emolumenti da novembre 2017 a giugno 2018.Questione Auteri. Dopo il meritato pareggio di domenica con il Catanzaro, pare che l’ex allenatore Gaetano Auteri tributato da tifosi materani, rivolgendosi ad un dirigente materano, abbia fatto delle insinuazioni,nel chiedere il motivo per il quale il Matera è stato iscritto al campionato. Il Presidente Lamberti ha chiarito anche questo aspetto: “è arrivato un atto di fallimento che fa capo ad una società dello stesso allenatore. Questo ci è stato notificato dal curatore fallimentare che interviene senza la nostra volontà. L’importo è di 71.256 euro. Il Matera ha un solo conto corrente, ovviamente non per mia scelta” Ma ci sono anche due notizie che appaiono positive che Lamberti tiene a comunicare. La prima aver bloccato l’incasso di un credito di circa 500 mila euro da parte dell’ex Presidente Columella: "Abbiamo bloccato a Saverio Columella un credito di circa 500 mila euro. Siamo riusciti a non farglielo avere dopo che aveva già intascato due tranche per non si sa quale società del fratello”. La seconda prettamente calcistica. "Con l’avvocato Chiacchio – precisa Lamberti - andremo ad affrontare la battaglia della fidejussione, ve ne siete dimenticati? A breve ci sarà il secondo grado per poter discutere della fidejussione di Columella” Questione, per intenderci che ha portato via ben otto punti in classifica al Matera calcio. Brutto momento per il Matera Calcio che probabilmente, nel breve periodo, dovrà gestire un ulteriore penalizzazione in classifica.

Oreste Roberto Lanza

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