Al XXI Settembre, Matera- Catanzaro 1-1.La diciassettesima per il Matera è la serata del ritorno di Gaetano Auteri. Dopo altri due anni in biancoazzurro, il tecnico siciliano torna al Franco Salerno alla guida di un Catanzaro lanciato verso obiettivi importanti. L’almanacco del calcio racconta che Matera e Catanzaro è diventata una classica in Serie C: le due squadre si sono affrontate in quattro campionati. Quella di questa sera, è stata la nona. Negli otto precedenti, si contano sei vittorie del Matera e solo due del Catanzaro. Curioso: quello di stasera è stato il primo pareggio.Matera penultimo posto in classifica con 7 punti, situazione figlia soprattutto del meno 8 di penalizzazione. Catanzaro con 27 punti in 14 partite.Lucani, reduce dal pareggio esterno sul campo della Paganese. Calabresi con 4 vittorie degli ultimi 5 match giocati. L’ultimo successo per 1-0 sul campo della Virtus Francavilla. Miglior difesa del Girone C,con 8 gol subiti come la capolista Juve Stabia. Matera con il 4-4-2 con la linea di difesa composta da Risaliti a destra e Sepe a sinistra. Al centro Stendardo e Auriletto. Linea di centrocampo con Triarico fluidificante sulla fascia destra e Ricci su quella sinistra con al centro Corso e il regista Bangu. Centrali offensivi Corado e Scaringella. Calabresi con il classico 3-4-3 di Auteri con i tre attaccanti D’Ursi, Ciccone, Kanoutè. Primo tempo con prevalenza dei colori giallorossi calabresi con spruzzate di biancoazzurro lucano soltanto in minime circostanza. Tra queste quella del goal al 17’ con Ricci che porta in vantaggio i padroni di casa. Ma appena sei minuti dopo, il Catanzaro acciuffa il pareggio. Al 23’ e l’ala sinistra calabrese D’Ursi a rimette in parità l’incontro.Sotto una pioggia battente il Matera ha difficoltà di impostazione. Ne approfitta il Catanzaro che con D’Ursi crea pericoli alla retroguardia Lucana. Al 26’ il centrale di difesa calabrese, Figliomeni, batte una punizione da centrocampo che si trasforma in un tiro, Farroni si rifugia in angolo senza rischiare più di tanto.Al 40’ goal annullato al terzino sinistro del Catanzaro Riggio che aveva insaccato con un preciso colpo di testa spingendo, pero, un avversario del Matera.Al 45’ si rivede il Matera con Corado che con un tiro dalla lunga distanza costringe il portiere del Catanzaro Furlan a mettere in angolo. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi. Manco il tempo di rientrare in campo, il Catanzaro ha una grossa occasione per raddoppiare. Al 47’ il calabrese D’Ursi si invola, calcia ad incrociare con il sinistro:intervento super del portiere materano Farroni; Maita arriva in velocità e prova il tap-in da posizione defilata. Pallone sul fondo.Al 59’ si fa vedere il Matera. Grande azione personale di Scaringella, la palla termina sul piede di Triarico, il cui destro viene ribattuto. Matera più vivo e presente a centrocampo. Animi che si accendono a centrocampo con i Lucani che cercano di penetrare in area degli ospiti per cercare la rete del vantaggio.Al 65’ Imbimbo procede a due sostituzioni. Dentro Grieco, fuori Bangu. Spazio per Orlando al posto di uno stremato Scaringella. Catanzaro ancora pericoloso. Al 69’ Fischnaller, entrato al posto Kanoutè, si muove sul filo del fuorigioco e conclude. Deviazione decisiva di Stendardo. La pioggia non si ferma, il campo è diventato una risaia giocatori che hanno difficoltà a reggersi in piedi. La partita fatica ad andare avanti. Errori in continuazione da entrambe le squadre. Auteri procede a due cambi. Dentro Giannone, fuori Iuliano. Eklu al posto di Ciccone.Poi una serie di cartellini gialli. Ne beneficiano Stendardo, Furlan, Corado, Starita. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Daniele Paterna di Teramomanda tutti negli spogliatoi. Pareggio poco significativo per il Matera che resta in zona playout. Appuntamento fissato per la prossima domenica sul campo della capolista Juve Stabia.

MATERA-CATANZARO 1-1

Matera (4-4-2): Farroni6.5; Risaliti 6, Stendardo 6, Auriletto6, Sepe6; Triarico6, Bangu5.5 (65′ Grieco6), Corso 6, Ricci 6.5 (79′ Garufisv); Scaringella 5.5 (66′ Orlando 6), Corado5.5. A disp.: Fortunato, Sgambati, Milizia, Lorefice, Hysaj, Galdean, ElHilali, Casiello, Dammacco, Dellino. All.Imbimbo6.5.
 

Catanzaro (3-4-3): Furlan6.5; Celiento6.5, Figliomeni5.5 (34′ Signorini 6), Riggio6; Statella6, Maita6, Iuliano6 (79′ Giannone sv), Favalli6; Kanoute5.5 (55′ Fischnaller6), Ciccone 6.5 (79′ Eklusv), D’Ursi7. A disp.:Elezaj, Mittica, Lame, Nikolopoulos, Nicoletti, Infantino, Repossi. All. Auteri6.
 

Arbitro: Paterna di Teramo.
Marcatori: 17′ Ricci (M), 23′ D’Ursi (C)
Note – Ammoniti: Corado, Stendardo, Risaliti (M); Figliomeni, Furlan (C). Recupero: 1’pt, 5’st

Oreste Roberto Lanza

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SENISE – Grazie alla rete di Lavecchia nel finale di primo tempo, il Real Senise batte il Ripacandida 1-0. Chiudendo così il girone d’andata al quinto posto in classifica con ventinove punti in piena zona play off. Di fronte la formazione di mister Cassese, ultima in classifica, ma che nell’ultimo turno aveva ottenuto un successo importante in casa contro il Real Tolve. Pronti via, al 7’ Lavecchia da posizione defilata calcia di poco a lato. Al 20’ ci prova prima Di Nella e poi Lavecchia in mischia impegnano il portiere alla respinta. Poco dopo al 23’ Cappa riceve palla e calcia dal limite sfiorando il palo. Nel finale di tempo al 38’ Picaro lanciato verso l’area viene atterrato al limite, sul conseguente calcio di punizione Lavecchia impegna Villa alla parata in tuffo. Manca un minuto alla fine del tempo regolamentare, e al 44’ ancora il solito Lavecchia con un tiro cross dal fondo beffa il portiere portando in vantaggio i sinnici. Dopo un minuto di recupero l’arbitro Di Novi manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa al 4’ Di Tolve lanciato in area viene contrastato e fermato, ma il direttore di gara lascia correre tra le proteste ospiti per un presunto fallo da rigore. Al 16’ gli ospiti si fanno vivi con Pellegrino R. che riceve palla controlla e calcia dal limite impegnando l’attento Propato alla parata. Al 24’ Lavecchia salta un avversario e calcia dal limite, bravo Villa a respingere la minaccia. In pieno recupero sugli sviluppi di un calcio di punizione Lomaestro anticipa tutti di testa e colpisce in pieno la traversa. Occasionissima per raddrizzare il match. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decide che può bastare è manda tutti sotto la doccia.

REAL SENISE - RIPACANDIDA 1-0

REAL SENISE: Propato, Sangiacomo (25’st Oliva), Loira, Caputo (47’st Pirrone), Gioia, Arleo, Di Nella (32’st Ferrara), Salzano, Picaro, Lavecchia, Tuzio. A disp.: Vaglica, Costantino, Marino, Ponzio, Di Lascio. All.: De Pascale.

RIPACANDIDA: Villa, Lovecchio, Lomaestro, Saccente, Cappa, Di Lucchio, Gliaschera, Onorati, Pellegrino R., Di Tolve, Ingenito (29’st Haruna). A disp.: Traore, Rita, Labriola, Igbinedion, Brescia,  Pellegrino A. All.: Cassese.

ARBITRO: Angela Di Novi (Rago e Iacovino).

RETE: 44’pt Lavecchia

NOTE: Spettatori 150 circa. Angoli: 3-2. Rec.: 1’pt, 3’st.

Claudio Sole

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Al Rocchi Viterbese –Potenza 1-0. Diciassettesima giornata del Girone C con i laziali penultimi in classifica, anche per aver giocato la metà delle partite a causa della querelle sull’inserimento in questo raggruppamento, lucani invece in zona playoff dopo un buon inizio di stagione. C’erano punti pesanti in palio attribuiti alla fine,proprio ai padroni di casa per aver saputo gestire meglio l’incontro. Primo tempo più aggressivo la Viterbese, secondo meno con il Potenza alla ricerca del pari. Partita per lunghi tratti dominata dai padroni di casa, molto più determinati degli avversari dall’inizio alla fine.Il Potenza si va vedere al 2’ con Pepe che calcia una palla telefonica all’indirizzo del portiere Forte, facile la parata. Cinque minuti la Viterbese restituisce la telefonata. All’8’ il centrocampista Vandeputte di destro manda la palla tra le braccia del portiere lucano Ioime. Al 15’ Potenza in avanti con Emerson, sinistro ribattuto dalla difesa di casa. La Viterbese aggredisce a centrocampo e il Potenza si difende come può. Al 43’ liscio del portiere lucano Ioime sul retropassaggio di un compagno: torna sulla palla e spazza in tempo prima dell’arrivo di un giocatore della Viterbese. Nel minuto di recupero concesso dall’arbitro Simone Sozza di Seregno, si annota con colpo di testa del potentino Pepe. Poi tutti negli spogliatoi con due squadre in parità. Al rientro in campo, il mister lucano,Raffaele, procede ad un primo cambio. Dentro Coppola per Matera. Viterbese che cerca la rete del vantaggio. Al 47’ Cross dalla sinistra e sinistro di Polidoro: blocca Ioime. Tre minuti dopo, ci riprovano ancora i padroni di casa. Al 51’ Destro da fuori di De Giorgi, palla che finisce alta. L’allenatore del Potenza vuole la vittoria e procede ad un doppio cambio. Al 52’ dentro Genici e Guaita per Salvemini e Pepe. Ma è la Viterbese a guadagnarsi il vantaggio. Al 56’ vanno in vantaggio i laziali. Destro dal limite di Vandeputte, respinge Ioime: arriva Baldassin è insacca la palla alle spalle del portiere lucano. Viterbese galvanizzata vuole il raddoppio, Potenza sorpreso cerca di raddrizzare l’incontro. Al 66’ i due allenatori procedono ad ulteriori cambi. Nella Viterbese dentro Damiani e Saraniti per Cenciarelli e Polidori, nel Potenza Panico per Piccinni. La Viterbese in avanti. Al 69’ sinistro dalla distanza di Pacilli, blocca Ioime. Il Potenza si fa vedere al 79’. Tifosi ospiti in piedi al 79′: su angolo il sinistro al volo di Strambelli che regala l’illusione ottica del gol ma si spegne a lato.Al 82’ l’allenatore del Potenza mette dentro Leveque per Giron. Cosante la spinta della Viterbese nel centrocampo del Potenza. Quattro minuti dopo risponde con un doppio cambio, l’allenatore della Viterbese Sottili. Dentro Bismark e Rinaldi per Pacilli e Vandeputte. Nel finale più locali meno Potenza. L’ultimo respiro della partita è del Potenza. All’89’ c’è un destro di Guaita che finisce lontano dalla porta dei laziali. È l’ultima emozione del match. Dopo tre minuti di recupero, tutti negli spogliatoi. Domenica al Viviani arriva La Casertana con un punto in più in classifica rispetto agli uomini del Presidente Caiata.

VITERBESE-POTENZA: 1-0 (finale)

VITERBESE: Forte; De Giorgi, Atanasov, Cenciarelli (65' Damiani), Palermo, Vandeputte (84' Rinaldi), Baldassin, Polidori (65' Saraniti), Pacilli (84' Bismark), Sini, De Vito. All.: Sottili.
A disposizione: Micheli, Bovo, Milillo, Messina, Otranto, Artioli, Molinaro, Svidercoschi.

POTENZA: Ioime; Matino, Strambelli, Coccia, Piccinni (66' Panico), Pepe (51' Guaita), Matera (45' Coppola), Giron (82' Leveque), Salvemini (51' Genchi), Emerson, Di Somma. All.: Raffaele.
A disposizione: Breza, Caiazza, Sales.

Arbitro: Simone Sozza di Seregno.
Assistenti: Alex Cavallina di Parma e Salvatore Emilio Buonocore di Marsala. 

Marcatori: Baldassin (V) 56'.
Ammoniti: Salvemini (P), Cenciarelli (V), De Vito (V), Panico (P).
Espulsi: -.
Recupero: 1' pt e 3' st.

Oreste Roberto Lanza

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FRANCAVILLA IN SINNI - Il Francavilla getta alle al vento la possibilità di avvicinarsi alla zona playoff, ed invece si fa imbrigliare da un rognoso Gragnano, che si è presentato al Fittipaldi con l’intento di portare via punti preziosi per la lotta alla salvezza diretta. Una gara avara di emozioni che alla fine ha regalato un punto a testa. Curiosità, entrambi gli allenatori, Lazic e Campana erano squalificati, e dunque hanno assistito alla gara dalle tribune. La cronaca: Al 9' ci prova subito il Francavilla con Raiola dalla distanza e la palla va fuori. Al 20' è la volta di Pagano di testa su azione d'angolo e la palla va alta sopra la traversa. Al 28' su un retropassaggio ad Alvigini, stoppa la palla con il ginocchio e l'arbitro invece assegna la punizione a due in area, ma su segnalazione del guardalinee di destra, inverte la decisione ed assegna il rinvio al portiere. Al 30' ci prova Mattias Grandis con un tiro da fiori a mettere i brividi alla difesa campana. Al 40' ci prova Collocolo di testa in area, ma viene anticipato di un soffio. Nella ripresa, all’8’ il Gragnano crea un pò di scompiglio con Padovano che prova il tiro ma la difesa lucana si disimpegna bene. Al 14'occasione per i campani in contropiede: Cross di Elefante dalla sinistra e Procida di testa, prova a piazzare la palla sul secondo palo ed esce di pochissimo. Al 27' bella combinazione del Francavilla che porta al tiro di esterno destro Mattias Grandis, ma è debole. Al 30' Alvigini in uscita anticipa Achaval. Ma al 31' occasionissima per il Francavilla: Cross di Mattias Grandis in area e Chavarria di testa colpisce a colpo sicuro e la palla esce di un soffio. Al 38' cross di Ragone in area e Chavarria non ci arriva per poco. Due angoli consecutivi per i campani al 42' con Piscopo che va al tiro ma senza esito. Al 48' ultima occasione per i lucani: Cross di Ragone e non ci arriva nessuno per un soffio.

FRANCAVILLA IN SINNI - GRAGNANO 0-0

FRANCAVILLA IN SINNI: Alvigini, Ragone, Raiola (28'st Lavano), Lavopa (11'st Chavarria) Giordano, Pagano, Grandis T. (28'st Cimino), Collocolo, Leonetti (44'st De Marco), D'Auria, Grandis M. (43'st Del Prete). A Disp. Russo, Cardamone, De Lorenzo, De Gol. All. in 2 Marziale. 

GRAGNANO: Russo, Padovano, Elefante, Lamonica, Amendola, Cavaliere, Procida (23'st Minale), Martone, Piscopo, Gassama, Achaval (44'st Di Costanzo). A Disp. Sorrentino, Grimaldi, Fusco, Evaquo, Buono. All. in 2 Russo.

ARBITRO: Gandolfo di Bra. 
NOTE: Spettatori 450 circa, con una quindicina di tifosi ospiti. Terreno di gioco in discrete condizioni a causa delle abbondanti piogge del giorno prima. Ammoniti: Giordano, Raiola, Gassama, D'Auria. Angoli: 4-2 per il Gragnano. Rec.:1'pt ; 5'st.

Rocco Sole

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Allo stadio Comunale Donato Curcio,AZ.Picerno –Audace Cerignola 4-1. Il Cerignola esce con le ossa rotte dallo stadio “Curcio”: netto ed inequivocabile il 4-1 rifilato dalla capolista Picerno. I lucani prendono il volo in classifica. Questo è il verdetto della sedicesima giornata del campionato di Serie D, Girone H. Il Picerno, batte la seconda il classifica e allunga il suo vantaggio di ben 5 punti proprio dall’Audace Cerignola e ben 6 dal Taranto.Potremo dire che gli uomini del navigato mister Giacomarro hanno una visione con una diversa prospettiva: vedono la Lega Pro avvicinarsi inesorabilmente. Stadio Curcio stracolmo per questo match che era il giro di boa vero per capire dove i lucani possono arrivare. Gioco perfetto, convinzione ormai consolidata, reparti ben compatti con una difesa che fin ad ora ha subito ben 14 goal ma ne ha fatti ben 39 dopo sedici giornate. Ha vinto ben 11 partite, tre pareggi e appena due sconfitte. Numeri che lasciano pochi commenti. Si potrebbe dire un grande ruggito della leonessa lucana.Giacomarrocon il modulo abituale, il 3-5-2 con davanti Tedesco ed Emmanuele Esposito. Dopo appena 22 secondi, Loiodice già offende la porta locale ma il destro non crea fastidi a Coletta. All’11′ è prodigioso Abagnale, il cui riflesso impedisce al colpo di testa ravvicinato di Tedesco (cross di Esposito) di entrare in rete: è solo corner. Cinque giri di lancette più tardi, i rossoblù sbloccano con una perla di Emmanuele Esposito: aggancio dal vertice destro dell’area, sterzata interna e parabola imprendibile nel sette. La replica dell’Audace nel destro senza pretese di Alessio Esposito, poi gli ospiti non approfittano di un errato rinvio del portiere lucano. Il raddoppio al minuto 28: ancora una azione sulla sinistra, Abagnale respinge su Vanacore, il più rapido di tutti è Tedesco che fa esplodere il “Curcio”. Gli uomini di Bitetto sono bravi a reagire quasi immediatamente, perché al 31′ un radente dalla fascia destra di Russo è arpionato da Foggia: l’ariete si gira e fredda in diagonale Coletta. Prima della fine del primo tempo il Picerno sigla la terza rete. Manovra in stile si può dire, rugbistico, iniziata con un recupero palla su Foggia in uscita dalla propria trequarti: la sfera passa da sinistra a destra, alla fine il filtrante giusto è per Langone che supera ancora Abagnale. Secondo tempo stessa musica. Picerno che non demorde e pressa sempre di più i pugliesi nella propria metà campo che perdono il filo del controllo subendo il poker la lucano Pitarresi su penalty al 87′, dopo un fallo di mani di Foggia a seguito di una punizione battuta da Kosovan. Il Picerno è stato superiore nettamente sulla diretta inseguitrice pugliese che domenica affronterà il Francavilla in Sinni di mister Lazic. Il Picerno, campione d’inverno, farà visita al Bitonto appostato al quarto posto con appena 27 punti per l’ultima partita di andata .

AZ PICERNO-AUDACE CERIGNOLA 4-1

Az Picerno (3-5-2): Coletta, Impagliazzo, Ligorio, Fontana, Vanacore, D’Alessandro (92′ Cesarano), Langone (89′ Spinelli), Pitarresi, Kosovan, Tedesco (80′ Sambou), Esposito E. (72′ Camara). A disposizione: Fusco, Conte, Gallon, Ianniello. Allenatore: Domenico Giacomarro.

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Russo L., Di Cecco (65′ Pollidori), Abruzzese, Matere, Longo (46′ Marotta), Esposito A., Carannante, Loiodice (80′ Vitofrancesco), Foggia, Lattanzio (55′ Nadarevic). A disposizione: Tricarico, Tedone, Ujka, Allegrini, De Cristofaro. Allenatore: Leonardo Bitetto.

Arbitro: Stefano Nicolini Brescia (Emanuele Spagnolo, Mattia Regattieri)

Reti: 17′ Tedesco E., 28′ Tedesco, 31′ Foggia (AC), 43′ Langone, 88′ Pitarresi (rig.).

Ammoniti: Impagliazzo, Pitarresi, Kosovan (P); Esposito A., Longo, Foggia, Marotta. Espulso: Foggia (AC) all’87’ per doppia ammonizione.

Angoli: 4-1. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Oreste Roberto Lanza

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Terza giornata del campionato di hockey su pista di serie B – girone E: la Hockey Pattinaggio Matera si impone nettamente in trasferta sul Giovinazzo e tocca quota 6 punti in classifica. 6-1 il finale di un match in equilibrio soltanto nei minuti iniziali, poi la squadra agli ordini di mister Persia prende il sopravvento e dilaga. Vantaggio materano al 6’ e 23’’ con Luca Nicoletti, rispondono i locali che pareggiano i conti al 16’ e 34’’ con Cannato, e squadre poi negli spogliatoi sul 3-1 HP Matera grazie alla rapida doppietta di Luca Santeramo (a segno tra il 18’ e 45’’ ed il 19’ e 46’’; e sono 4 i gol realizzati finora in campionato). Alla ripresa delle ostilità, trascorsi soltanto 74’’ di gioco, i materani si portano sul 4-1 grazie al gol di Nicola Santochirico, al 3’ e 04’’ sigla la sua doppietta di giornata Luca Nicoletti (al 5° gol stagionale), al 18’ e 47’’ la rete del definitivo 6-1 HP Matera la firma invece Davide Santeramo, alla sua prima realizzazione in campionato. Ora lunga sosta natalizia, si riprenderà il 12 gennaio ’19 con il match esterno contro la Roller Salerno, al netto successo sulla pista dell’Eboli nell’ultimo turno ed ora a quota 3 in classifica ma con una gara da recuperare; domenica 20 gennaio poi la chiusura del girone d’andata con la stracittadina.

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Una sconfitta quella del Potenza che è rotonda nel risultato ma non nella prestazione come dimostrato dagli alti parziali di ciascun set. La formazione dei coach Massimo Telesca e Luca Cameriero si congeda da pubblico di casa con un'ottima gara dimostrando di essere cresciuta e apparendo matura e concreta. Nel primo set le ospiti prendono le misure della PM Asci e chiudono su 19-25. Nel secondo parziale la PM Asci si dimostra in forma ed in palla, il set è molto tirato, come del resto tutta la gara, con Angelica Muscillo e compagne vicinissime alla conquista del set ma le ospiti di Conversano si dimostrano più concrete chiudendo sul 22-25. Anche nel terzo set la PM Asci non si da per vinta e lotta su ogni palla, le ospiti però riescono ad imporsi e con il 20-25 chiudono il computo dei set sullo 0-3. Adesso meritato riposo per le ragazze della PM Asci Potenza che potranno ricaricare le batterie durante le vacanze natalizie e preparare con calma il ritorno sul campo previsto per domenica 6 gennaio quando per l'undicesima giornata del Campionato di Serie C femminile girone B e potentine saranno attese a Monteiasi (TA) per la sfida contro l'Orchidea&Idelvolley.

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SENISE – Ultima partita del girone d’andata domani pomeriggio allo stadio “Gian Battista Rossi” di Senise, con il fanalino di coda Ripacandida, reduce dalla vittoria casalinga per 2-1 contro il Real Tolve. Mister Maurizio De Pascale dovrà fare a meno dello squalificato Giannuzzi, al rientro invece dai rispettivi infortuni Ferrara e Maicon Oliva. Per mettere in difficoltà il Ripacandida però ci vorrà un gran Senise, concentrato e cinico al punto giusto, dal primo all’ultimo minuto di gara. «Domani bisogna giocare con il massimo impegno, - dice l’attaccante Andrea Picaro - perché anche se sono ultimi in classifica non verranno da noi a fare una passeggiata. Loro si sono rinforzati e vogliono fare punti per scalare posizioni. Da parte nostra però deve esserci tanta grinta, come abbiamo fatto fino ad ora. In settimana abbiamo lavorato bene, con allenamenti sempre molto faticosi che servono a perfezionare le posizioni e gli schemi di gioco. La gara di domani è senz’altro importante, perché vogliamo chiudere in bellezza il girone d’andata, ma anche perché – conclude il centravanti - ci avviciniamo alla finale di coppa Italia del trenta dicembre, dove non dobbiamo affatto fallire l’appuntamento». Nel frattempo in casa Senise arrivano tre nuovi acquisti, si tratta del portiere Raffaele Vaglica, classe 2000, per lui un ritorno dopo una piccola parentesi nel Real Metapontino questo inizio di stagione. Donato Sangiacomo, classe 1997 centrocampista, all’occorrenza anche difensore, in arrivo dalla Murese e vecchia conoscenza del mister De Pascale, per averlo avuto due anni a Picerno. Infine, un under del 2001, Antonio Petrillo centrocampista in arrivo dalla Battipagliese. Tre pedine che andranno a rafforzare una rosa già competitiva e ben assortita. L’arbitro della gara di domani sarà Angela Di Novi, coadiuvata dagli assistenti Nicola Rago e Vincenzo Iacovino. Fischio d’inizio fissato per le ore 14:30.

Claudio Sole

 

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Era già nell’aria, ma stasera è arrivata l’ufficialità: la finale di coppa Italia di Eccellenza tra Grumentum Val d’Agri e Real Senise si gioca domenica 30 dicembre allo stadio “Donato Curcio” di Picerno, con fischio d’inizio alle ore 15:30. Il Comitato Regionale di Basilicata ha scelto ancora una volta di giocare la finale del trofeo "Gianfranco Lupo" sul sintetico picernese, dove i sinnici due anni fa vennero sconfitti dal Moliterno. Una sfida dal sapore particolare per mister Maurizio De Pascale, che ritorna a Picerno dove da allenatore ha vinto un campionato di Eccellenza e da calciatore la coppa Italia. Un ritorno al passato piacevolissimo e con tanti ricordi, con il pubblico di casa che ancora nutre tanta stima ed affetto nei suoi confronti. Due formazioni che si daranno battaglia dal primo all’ultimo minuto e che faranno divertire sicuramente il pubblico presente.

Claudio Sole

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