Lorenzo Capobianco non è più l’allenatore del Latronico terme. L’esonero è avvenuto molto probabilmente per gli scarsi risultati ottenuti dalla formazione termale, che attualmente occupa la penultima posizione in classifica con soli nove punti, frutto di due sole vittorie, tre pareggi e nove sconfitte. Ricordiamo che domenica scorsa è arrivata la sconfitta casalinga nel derby del Sinni contro il Real Senise. Il nome del sostituto ancora non è trapelato, ma è chiaro che tra poche ore verrà annunciato dalla società.  

 

 

 

 

 

 

 

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Il turno infrasettimanale non porta bene al Bitonto che al Città degli Ulivi non va oltre l’1-1 contro il Francavilla. Neroverdi che in vantaggio e in un superiorità numerica si fanno raggiungere nella ripresa dall’ottimo Francavilla. Tante le azioni sprecate dai bitontini. Mister Pizzulli deve fare a meno di Biason a centrocampo, poiché squalificato, fa riposare Turitto, e manda titolare per la prima volta dal suo arrivo Falcone, Picci e Patierno coppia d’attacco del 4-4-2, si rivede a destra Cappellari. Mister Lazic risponde con Leonetti, ex Team Altamura, titolare, con l’ex di turno Lavopa che parte dalla panchina. Primo tempo dai ritmi elevati con il Francavilla senza alcun timore reverenziale, giocando a viso aperto e Bitonto in leggero affanno. Al 17′ Fiorentino in area non trova compagni liberi e conclude sul primo palo, parata facile per Alvigini. Minuti di grande equilibrio, ma al 33′ cambia il match: Picci brucia la difesa ed entra in area, Di Giorgio sgambetta l’attaccante neroverde ed è calcio di rigore, con conseguente espulsione per fallo da ultimo uomo. Lucani in 10. Dal dischetto, implacabile, Patierno porta in vantaggio il Bitonto con la consueta conclusione potente dagli 11 metri. Il Francavilla per la prima volta si scompone. Al 36′ Terrevoli, tra i migliori e classe 2000, sfonda sulla destra, cross per Patierno che apparecchia la conclusione di Camporeale terminata troppo alta. Al 39′, sugli sviluppi di un corner, Montrone manca di un nulla la deviazione vincente in rete. Al 42′ ancora Terrevoli che buca la difesa, palla a Patierno e conclusione che termina a lato da buona posizione. Sul finale, al 47′, prima Picci, poi Falcone, mancano l’appuntamento con la seconda rete. Il primo tempo si conclude con il Bitonto avanti 1-0. Nella ripresa il tecnico Lazic sceglie la soluzione Lavopa, ex della partita, subito in campo dal primo minuto. Il Bitonto prova a sfruttare la superiorità numerica e a chiudere i conti. All’8′ Picci sfugge alla marcatura avversaria, ma il suo tentativo di pallonetto si spegne sul fondo. Al 9′ riecco il Francavilla con Lavopa che trova in area D’Auria, conclusione dell’attaccante disinnescata da Figliola. Al 18′ Terrevoli riceve in area un ottimo assist di Patierno, ma il giovane neroverde non conclude di prima e perde palla nel tentativo di aggancio. Al 21′ Patierno ci prova da solo, conclusione però da dimenticare. Il Bitonto prova quantomeno ad amministrare, visto l’ottimo piazzamento dei lucani in campo, ma al 38′ ecco l’episodio inaspettato: calcio d’angolo di Cimino che trova in area la conclusione al volo di Collocolo, e palla che si insacca a fin di palo. Il Francavilla, così, trova l’1-1. I ragazzi di mister Pizzulli provano a reagire ma al 40′ Turitto, entrato in area, viene fermato provvidenzialmente in calcio d’angolo. L’ultimo tentativo è di D’Angelo che al 49′ prova la botta da fuori area, conclusione che non impensierisce Alvigini. Triplice fischio e 1-1 il finale. Il Bitonto non trova la quarta vittoria consecutiva, nonostante il vantaggio iniziale e la superiorità numerica. Demerito neroverde per le occasioni mancate, ma tanti i meriti per un Francavilla che è rimasto sempre in partita. Alla fine, l’occasione giusta, è arrivata per il sodalizio di Patro Cupparo.

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Al Viviani Potenza - Trapani 1-1. Potenza e Trapani due squadre in salute e in cerca di rivincite. Il Trapani, in particolare, cercava un risultato per cancellare le scorie della brutta sconfitta interna con la Juve Stabia. Il Potenza di continuare la striscia di risultati positivi tra le mura amica, dopo la schiacciante vittoria con la Virtus Francavilla. Un risultato, quello di parità, che alla fine accontenta entrambi, in particolare i siciliani che si mantengono ben ancorati sulla scia del Rende secondo in classifica.Primo tempo quasi tutto di marca siciliana con gli uomini di mister Italiano che controllano il gioco, costruiscono ben tre nitide palle goal, senza, però, concretizzarle. Ripresa con i padroni di casa a fare la partita in cerca dei tre punti. Al 3’ prima occasione per i siciliani. Aloi entra in area, serve Evacuo che calcia di rapidità, ma il portiere lucano Ioime, respinge. Al 19’ Corapi, da destra, mette la palla sul fronte opposto per Golfo che tira a primo acchito ancora Ioime respinge. Potenza molto arretrato sulla linea di centrocampo, cerca di opporsi in maniera ordinata alle follate rapide ed insistenti del Trapani ricevendo in conto molte disattenzioni che provocano ansie al quadro arretrato della squadra. Quando può, il Potenza, si difende con il possesso della palla e coordinate ripartenze. Ma è il Trapani a tenere banco. Al 25’ il siciliano Golfo da sinistra cerca il tiro a giro sul palo più lontano ma Ioime ben appostato riesce a prendere la sfera. Al 29’ bella azione ancora del Trapani con Golfo in gran spolvero per la serata che smista la palla per Evacuo a sinistra. Tiro immediato dell’attaccante con Ioime ancora che chiude lo specchio della porta agli ospiti. Il Potenza si fa vedere al 35’ con un cross di Dettori su cui Dini è vigile. Seconda frazione di tempo con il Potenza al galoppo per fare risultato. Al 47’, Sales da destra mette la palla al centro ma Dini è lì e senza difficoltà prende la palla. Cinque minuti dopo, al 52’ ancora Potenza con Strambelli da fuori area fa partire un tiro con direzione centrale arriva che finisce nelle mani dell’estremo difensore siciliano. Al 54’ rivive il Trapani con Golfo che da sinistra al centro mette la palla sulla testa ancora di Evacuo che debolmente appoggia nelle mani di Ioime. Al 61’ i padroni di casa ci provano con Guaita. Azione interessante, ma tiro debole su Dini. Al 72’ Salvemini appena entrato, lasciato solo mette la palla alle spalle del portiere siciliano Dini . Potenza in vantaggio. Trapani sorpreso ma che non si disunisce e reagisce con veemenza. All’81’ Corapi su punizione aggira la barriera e batte Ioime riportando in parità l’incontro. All’88’ Potenza vicino al raddoppio con potentino Matino che non arriva sulla palla.Al 92’ il siciliano Pagliarulo salva sul lucano Salvemini con il portiere siciliano Dini che abbraccia il capitano. Poi la solita espulsione del Presidente del Potenza Caiata che viene allontanato dall’arbitro per proteste. Circostanza che non si verificava dal derby lucano del 17 novembre scorso.

POTENZA-TRAPANI: 1-1

POTENZA: Ioime; Sales (64' Coccia), Di Somma, Emerson, Giron; Piccinni, Matera (64' Coppola), Dettori (85' Matino); Guaita (85' Pepe), Genchi (71' Salvemini), Strambelli. All.: Raffaele.
A disposizione: Breza, Mazzoleni, Panico, Caiazza, Leveque, Esposito, Paudice..

TRAPANI: Dini; Garufo (80' Scrugli), Pagliarulo, Taugordeau, Da Silva (57' Costa Ferreira); Aloi, Toscano, Corapi; Tulli, Evacuo, Golfo (67' Nzola). All.: Italiano.
A disposizione: Ingrassia, Kucich, Scognamillo, Mulè, D'Angelo, Dambros.

Arbitro: Nicolo' Cipriani di Ancona (Paolo Laudato di Taranto e Francesco Bruni di Brindisi). 

Marcatori: Salvemini (P) 72', Corapi (T) 81'.
Ammoniti: Da Silva (T), Taugordeau (T), Sales (P), Genchi (P), Dettori (P), Salvemini (P).
Note: 83' allontanato Caiata dalla panchina. Recupero: 0' pt e 4' st.

Oreste Roberto Lanza

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Al Marcello Torre Paganese- Matera 2-2. Clamoroso harakiri dei biancoazzurri in terra salernitana. Con la Paganese, i biancoazzurri lucani buttano la vittoria al vento. Il pareggio ottenuto al 69’ dalla Paganese suona per gli uomini di Imbimbo come una sonora sconfitta. Ma, soprattutto, subire due gol da palla inattiva, quando il tuo avversario è con un uomo in meno. Una partita che il Matera aveva già in tasca con i goal di Risaliti e Triarico che solo un atteggiamento di fantastica illusione ha permesso ai padroni di casa di pareggiare. Due giri di orologio è il Matera sblocca la partita e passa in vantaggio. Al 2’dagli sviluppi di calcio d’angolo, Risaliti dimenticato dalla difesa azzurro stellata, si trova tutto solo in piena area: sfera sul secondo palo, e dopo il tocco sul palo, entra in rete. Al 10’ Matera che sfiora anche il raddoppio. Gran giocata di Triarico che ci prova: sfera che termina sul palo. La Paganese è viva e risponde con due conclusioni di Cesaretti sulle quali Farroni è attento e non correre pericoli. Poco dopo il quarto d’ora, il Matera trova il meritato raddoppio. Ripartenza di Sepe che riesce a pescare Scaringella: cross in area per Ricci che prova una bellissima rovesciata, clamorosa respinta di Santopadre che toglie dal sette il pallone ma nulla può fare sulla ribattuta di Triarico che stampa in rete. Partita apparentemente chiusa. Ma la beffa è dietro l’angolo. Al 26’ la Paganese la riapre. Corner di Scarpa ed incornata vincente di Cesaretti in rete. Il Matera prova a colpisce soprattutto con Corado e Triarico anche se è la Paganese che nel finale di frazione prova il forcing senza però rendersi pericolosa. Secondo tempo con il Matera che cerca di chiuderla definitivamente. Al 55’ Bolide su punizione di Stendardo: miracolo di Santopadre che devia e Scaringella si divora in maniera clamorosa un rigore in movimento. Goal sbagliato, goal subito. Ridotta in dieci per l’espulsione di Diop alla Paganese riesce il miracolo del pareggio Al 69’ su punizione sporca di Scarpa, Piana beffa una distratta difensa biancoazzurra e trafigge l’incolpevoleFarroni. Con l’uomo in più il Matera non riesce a trovare la vittoria La Paganese risvegliatasi con il pareggio tiene bene e rischia solamente nel finale. L’ultimo respiro della partita è proprio del Matera. All’88 ci prova Triarico con un potentissimo diagonale: il portiere azzurrostellato devia miracolosamente. Nel finale, il forcing biancoazzurro, nel finale che non spaventa la Paganese che si copre molto bene.Il Matera rimanda la vittoria in trasferta. Soprattutto, fallisce uno scontro diretto per la salvezza che era fondamentale.

PAGANESE-MATERA 2-2

PAGANESE (4-3-3): Santopadre, Tazza, Piana, Diopa, Della Corte, Gori (dal 13’ st Punzi), Carotenuto, Sapone (dal 44’ st Gaeta), Scarpa, Parigi (dal 28’ st Cappiello), Cesaretti. A disposizione: Galli, Cappa, Garofalo, Gargiulo, Amadio, Della Morte, Alberti, Longo. Allenatore: De Sanzo.

MATERA (4-4-2): Farroni, Risaliti, Stendardo, Auriletto, Sepe, Triarico, Grieco (dal 41’ st Garufi), Bangu (dal 19’ st Dammacco), Ricci (dal 28’ st Casiello), Scaringella (dal 28’ st Galdean), Corado. A disposizione: Guarnone, Sgambati, Milizia, Corso, Lorefice. Allenatore: Imbimbo.

ARBITRO: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.

RETI: al 2’pt Risaliti (M), al 18’ ptTriarico (M), al 26’ pt Cesaretti (P), al 69’ st Piana (P).

NOTE: Ammoniti: Grieco, Bangu, Scaringella e Galdean (M). Espulsi: al 6’ st Diop (P) per fallo da ultimo uomo. Angoli: 7-5 per il Matera. Recupero: 1’ p. t. e 4’ s. t. Spettatori: 400 circa con una ventina dei quali provenienti dalla Città dei Sassi.

Oreste Roberto Lanza

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Allo stadio "Iacovone" Taranto – AZ Picerno 0-0. Finisce in parità, l’attesissimo big match della 15^ giornata del campionato di Serie D/H tra Taranto e Picerno. Gli uomini di Panarelli, tra le mura amiche, non riescono a trovare il terzo successo consecutivo e non riducono il gap con la capolista.Mister Panarelli rispetta le attese, schierando il consueto 4-2-3-1 lanciando Manzo al posto di Massimo dal primo minuto; Giacomarro, invece, conferma il 3-5-2 che ha ben impressionato nelle ultime gare di campionato.Un Taranto, convinto e compatto in campo, probabilmente meritava qualcosa in più dall’incontro. La partita stata fatta per un tempo e oltre dai rossoblù jonici che hanno cercato la vittoria a tutti i costi. Attenta e ben registrata nei settori di centrocampo e difesa la formazione lucana dell’esperto Giacomarro che è riuscita a contenere bene le follate offensive messe in campo dall’undici di mister Panarelli.Prima occasione di marca rossoblù: timida la rovesciata di Favetta che termina tra le comode braccia di Coletta. Due minuti dopo rispondono i Lucani con una rasoiata di Pitarrese bloccata facilmente da Antonino. Al 16' una punizione di D'Agostino deviata in corner dalla retroguardia lucana. Un minuto dopo è Di Senso con una bordata da fuori area a spedire a lato. Al 18' un tiro di Manzo da buona posizione viene smorzata dalla difesa ospite non creando grattacapi. Al 28' corner dalla sinistra di Di Senso per il colpo di testa di Favetta che finisce di poco a lato. Un minuto dopo è Manzo a tentare la conclusione dalla distanza con la sfera che finisce alta. Al 36' Salatino imbecca D'Agostino che si rende pericoloso con un tiro-cross che si spegne sul fondo. Al 38' percussione centrale di Conte che prende la mira da fuori area ma la sua conclusione col destro è debole e centrale. Al 43' azione di Salatino sull'out di sinistra per l'accorrente D'Agostino che da buona posizione manda la sfera alta. Al 46' ghiotta occasione per gli ionici: su azione da corner, dopo una serie di rimpalli, è Bova a colpire da due passi col destro con la sfera che termina a fil di palo. Si va negli spogliatoi a reti inviolate. La seconda frazione di gioco, senza alcuna sostituzione. Al 54’ episodio dubbio al limite dell’area picernese: Salatino viene atterrato ma il direttore di gara lo ammonisce per simulazione. Al 61’ brivido sulla schiena dei tifosi del Picerno: Coletta dribbla Di Senso, scivolando sul pallone e riuscendo ad allontanare la sfera; sul rinvio, i giocatori del Taranto non riescono ad approfittare dell’errore. Girandola di cambi nelle formazioni: Panarelli getta nella mischia Massimo, Guadagno e Croce al posto di Marsili, Di Senso e Salatino; mister Giacomarro prova la carta Esposito al posto di Conte. La vera occasione dell’intera partita, però, è del Taranto. Al 73’, cross dalla destra di Pelliccia, torre di Guadagno per Croce che, da posizione favorevolissima, calcia al volo e spara sul fondo. Ancora Taranto. All’ 86’ tiro-cross di D’Agostino diretto sul secondo palo, Oggiano si avventa sul pallone e, di testa, colpisce il palo esterno. Nonostante i sei minuti di recupero, gli uomini di Panarelli non riescono a sbloccare il risultato: allo “Iacovone” finisce 0-0 col Picerno che mantiene la vetta della classifica ed i sei punti di vantaggio sugli ionici. Il Taranto alla fine meritava qualcosa in più. La vittoria sarebbe stato il giusto suggello.

TARANTO-AZ PICERNO 0-0

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Bova (39' st Oggiano), Di Bari, Ferrara; Marsili (17' st Massimo), Manzo; Di Senso (19' st Croce), D'Agostino, Salatino (19' st Guadagno); Favetta. A disposizione: Martinese, Carullo, Squerzanti, Bonavolontà, Menna. All. Luigi Panarelli.

AZ PICERNO (3-5-2): Coletta; Impagliazzo, Fontana, Ligorio (22' st Bassini); D'Alessandro, Langone (18' st Sambou), Conte (11' st Esposito, 32' st Gallon), Pitarresi, Vanacore; Tedesco (38' st Spinelli), Kosovan. A disposizione: Fusco, Camara, Cesarano, Ianniello. All. Domenico Giacomarro.

Arbitro: Sig. Mattia Caldera – sezione di Como (Marco Orlando Ferraioli –Vincenzo Pedone – sezione di Reggio Calabria.

Note: Ammoniti: Vanacore, D'Alessandro (P); Salatino (T). Corner 11-1; recupero 1’ pt, 6' st; circa 4000 spettatori.

Oreste Roberto Lanza

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FRANCAVILLA – Impegno esterno per il Francavilla domani pomeriggio nel turno infrasettimanale, sul campo del Bitonto. Un match da giocare con la massima concentrazione e continuare così la marcia positiva, dopo la vittoria casalinga contro il Pomigliano. I sinnici sono chiamati a disputare una grande gara contro la vera rivelazione di questa prima parte di stagione. «Io non parlerei di squadra rivelazione – ha dichiarato il patron Antonio Cupparo – in quanto possono vantare un attacco composto da elementi di tutto rispetto, quali Picci e Patierno. Basti pensare che un giocatore come Lavopa, che nell’ultimo turno di campionato ha messo a segno un goal ed un assist per conto nostro, -ha spiegato- a Bitonto aveva poco spazio nell’undici titolare. Dal canto nostro andremo a giocarci la nostra partita cercando di tornare a casa con la vittoria o quanto meno con dei punti. Abbiamo dalla nostra parte la tranquillità –ha aggiunto il presidente del Francavilla - della nostra classifica, pertanto, non abbiamo l’assillo di dover fare punti ad ogni costo e giocheremo la gara a viso aperto». I sinnici occupano la settima posizione in classifica con ventuno punti, a sole due lunghezze dalla zona playoff, invece il Bitonto è lanciato in terza posizione con ventisei punti. Quale potrebbe essere un punto a favore del Francavilla in vista di questa gara? «Sicuramente la posizione tranquilla della nostra classifica, ci consente di affrontare  - ha concluso Cupparo - l’avversario con la massima tranquillità e a viso aperto, strizzando l’occhio alla zona playoff che è alla nostra portata». Arbitro della gara il signor Domenico Castellone di Napoli, coavdiuvato dagli assistenti Arena di Roma 1 e Picariello di Avellino. Probabile formazione: Alvigini, Ragone, Cardamone, Grandis T., Pagano, Digiorgio, Grandis M., Collocolo, Leonetti, D’Auria, Lavopa. All. Lazic. Al "Città degli Ulivi" il calcio d'inizio è fissato per le ore 14.30.

Rocco Sole

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FRANCAVILLA IN SINNI – Il Francavilla in Sinni batte il fanalino di coda del Pomigliano, dopo un primo tempo opaco, che ha visto i campani chiudere la frazione in vantaggio. Ma poi nella ripresa è entrato in campo un altro Francavilla che ha regolato gli avversari grazie alle reti di Digiorgio, del neo acquisto Lavopa entrato al posto di De Marco e D’Auria. I campani ricordiamo hanno chiuso la gara in nove uomini. La cronaca: Al 4' il Pomigliano passa subito in in vantaggio con un tiro rasoterra dal limite dell'area di Calone che indovina l'angolino basso alla sinistra di Alvigini. Al 11' punizione di D'Auria dentro l'area e colpo di testa del neo acquisto Leonetti che esce di poco. Al 14' tiro dal limite di D'Auria e Sorrentino blocca. Al 29' punizione di Imparato dai venti metri e Alvigini devia sul fondo. Al 32' ci riprova D'Auria dal limite e Sorrentino blocca in due tempi il tiro centrale. Nella ripresa, al 2' punizione dalla destra di Cardamone e colpo di testa di Leonetti che sfiora la traversa. Al 3' cross da destra di Grandis M., e colpo di testa di D'Auria che costringe Sorrentino alla respinta. All’8' Suriano commette fallo su Leonetti appena dentro l'area di rigore, ma l’arbitro assegna la punizione dal limite tra le proteste dei padroni di casa. Al 21’ i campani restano in dieci per la doppia ammonizione di Savarise, ed un minuto dopo al 22', arriva il pareggio di Digiorgio di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 25' arriva il 2-1 dei sinnici che completano la rimonta con il neo acquisto Lavopa. Al 31’ campani in nove per l’espulsione dell’ex Mannone. Al 34' ci prova Collocolo dalla distanza e Sorrentino devia la palla. Al 42' D'Auria calcia dal limite e Sorrentino devia sul fondo. In pieno recupero al 47' arriva il tris di D'Auria con un gran tiro dal limite che batte Sorrentino. Al 49' tiro di Raiola e Sorrentino respinge, ed allo scadere D'Auria si fa respingere il rigore del possibile 4-1. 

FRANCAVILLA - POMIGLIANO 3-1

FRANCAVILLA: Alvigini, Raiola, Cardamone (6'st Ragone), Grandis M. (48'st De Gol), Giordano (10'st Pagano), Digiorgio, Grandis T., Collocolo, Leonetti (44'st Chavarria), D'Auria, De Marco (10'st Lavopa). A Disp. Russo, Lavano, Cimino, De Lorenzo. All. Lazic. 

POMIGLIANO: Sorrentino, Savarise, Marotta, Costabile, Imparato, Mannone, Forquet (16'st Fiumarella), Platone, Girardi (44'st De Luca), Suriano (13'st Picascia), Calone. A Disp. Lazarev, Menna, Imbriani, Labriola, De Luca, Fulton, Vertola. All. Casu.

ARBITRO: Monaco di Termoli.
RETI: 4'pt Calone, 22'st Digiorgio, 25'st Lavopa, 47'st D'Auria. 
NOTE: Spettatori 400 circa. Al 49'st D'Auria si fa parare un rigore. Espulso al 21'st Savarise per doppia ammonizione. Al 31'st Mannone per gioco scorretto. Ammoniti: Marotta, Savarise, D'Auria. Angoli: 4-1 per il Francavilla in Sinni.
Rec.: 1'pt; 5' st.

Rocco Sole

 

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Al XXI Settembre Matera-Rende 3-1. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del grande Gigi Radice, ex tecnico del Torino deceduto alcuni giorni fa all’età di 83 anni. Entrambe le formazioni provenivano da una sconfitta. Il Matera battuto a Monopoli per uno a zero. Stesso risultato per il Rende, al Lorenzon, sconfitto dalla Casertana. Rende secondo in classifica con 27 punti. Matera all’ultimo posto con soli 3 punti. Ovviamente, lucani penalizzati di 8 punti. Un vero e proprio testa-coda. Partita iniziata con ritmi molto bassi, con azioni da entrambe le parti che, nei primi minuti, si sono contate sul palmo di una mano. Prima ammonizione al 22’ al materano Ricci per fallo su un centrocampista ospite. Matera più convinto nel cercare il vantaggio però senza costrutto negli ultimi metri della difesa ospite. Imbimbo cerca di dare la carica alla squadra che a tratti domina con diverse occasioni per sbloccare il risultato. Diversi i calci d’angolo poco sfruttati in fase di rifinitura. La squadra lucana ci crede e continua ad insistere sulle corsie laterali creando problemi alla retroguardia avversaria. Matera in vantaggio in finale di partita.  Al 44’ è Triarico a sboccarla. A pochi passi dalla porta del Rende, manda la palla alle spalle dell’incolpevole Savelloni. Ripresa Matera in attacco.Al 50’ il raddoppio per i lucani materani. È il difensore Risaliti ad avere la palla buona da mettere alle spalle del portiere del Rende per il 2-0. Partita in discesa per gli uomini di Imbimbo che martellano la difesa ospite con azioni di prima a centrocampo ma non approfittano gli uomini di attacco. Al 56’ Imbimbo procede a un cambio per coprirsi a centrocampo. Esce Dammacco, entra Bangu. Addirittura tre mosse per Modesto, mister del Rende. Escono Franco, Calvanese e Laaribi per Cipolla, Blaze e Achik. Ma il Matera fa il tris. Al 63’ è Ricci a mettere la palla dentro la porta avversaria con grande soddisfazione dei compagni di squadra.A questo punto la partita pare non voler dire più nulla. I ritmi si abbassano e il Matera gestisce al meglio l’incontro. Al 76’ l’allenatore del Matera, Imbimbo, procede ad una doppia sostituzione. Escono Corso e Scaringella, entrano Milizia e Lorefice. Anche Modesto del Rende effettua una sostituzione. Esce Rossini, entra Crusco. Matera predisposto con un 5-3-2. All’86 il Rende prova a riaprire la partita con Francesco Vivacqua che accorcia le distanze. Quattro minuti di recupero e poi tutti sotto la doccia. Il 3-1 finale dice di un Matera vivo e convinto. Ha creduto fin dall’inizio alla vittoria finale ottenuta con umiltà e attenzione seguendo le indicazioni di Imbimbo. Una vittoria importante contro un Rende ostico secondo in classifica con 27 punti, Matera all’ultimo posto, da stasera, con soli 6 punti. Ovviamente, lucani penalizzati di 8 punti.Prossima giornata, si giocherà mercoledì pomeriggio, il Matera scenderà in campo contro la Paganese al Torre nell’importantissimo scontro diretto per la salvezza

MATERA-RENDE 3-1

MATERA (3-4-1-2): Farroni, Auriletto, Risaliti, Sepe, Triarico, Corso (31’ st Milizia), Grieco, Ricci (23’ st Sgambati), Dammacco (11’ st Bangu), Scaringella (31’ st Lorefice), Corado. A disp.: Guarnone, Fortunato, Stendardo, Hysaj, Garufi, Galdean, Casiello, Genovese. All.: Imbimbo.

RENDE (3-4-3): Savelloni, Germinio, Sabato, Minelli, Calvanese (11’ st Blaze), Franco (11’ st Cipolla), Awua (23’ st Di Giorno), Viteritti, Laaribi (11’ st Achik), Vivacqua, Rossini (32’ st Crusco). A disp.: Palermo, Sanzone, Maddaloni, Giannotti. All.: Modesto.

ARBITRO: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Leonardo De Palma di Foggia eSalvatore Marco Dibenedetto di Barletta).

RETI: al 44’ ptTriarico (M), al 50’ st Risaliti (M), al 63’  Ricci (M), al 88’ Vivacqua (R).

NOTE: Ammoniti: Corso, Grieco, Ricci (M) e Franco, Laaribi (R). Angoli: 7-1 per il Matera. Recupero: 0’ p.t e 4’ s.t Spettatori: 1500 circa con una ventina provenienti da Rende.

Oreste Roberto Lanza

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SENISE – Il derby del Sinni se l’aggiudica il Real Senise con il risultato di 1-2. Gara emozionante che parte subito forte. Al 1’ padroni di casa in vantaggio con Lettieri con una disattenzione della difesa senisese. Passano pochi minuti e al 5’ Tuzio rimette in sesto il risultato con un’azione da manuale dei sinnici: palla a Picaro, che apre per Di Nella, che supera un avversario e crossa sul secondo palo, dove Lavecchia tocca di petto per l’inserimento di Tuzio che calcia al volo e batte il portiere avversario. Il Senise spinge ancora ed arriva al vantaggio al 20’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, battuto da Lavecchia la palla termina direttamente in porta beffando il portiere avversario. A questo punto il Latronico tenta una reazione ma senza rendersi pericoloso più di tanto. Il Senise invece ha diverse buone occasioni per chiudere la gara, ma non ci riesce. Nel finale poi, i ragazzi di De Pascale sfiorano il tris, dopo una disattenzione del portiere avversario nel tentativo di spazzare la palla in uscita, che per poco non favorisce Di Lascio che non approfitta. «Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile su un campo ostico, - dice Maurizio De Pascale – però i miei ragazzi sono stati bravi a giocare come io ho chiesto, mettendo in difficoltà l’avversario. Bellissima la rete del pareggio di Tuzio, con un’azione che proviamo sempre in allenamento e che oggi ha portato a compiere un goal da manuale. Devo dire che sono molto soddisfatto del risultato ma soprattutto della prestazione dei ragazzi, che giorno dopo giorno mi rendono felice di allenarli».

Claudio Sole

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