prodotti per celiaci

 

L’Associazione Nazionale Negozi Celiachia sarà a Roma contro la riduzione dei buoni ai celiaci


L’Associazione Nazionale Negozi Celiachia, nata con l’intento di tutelare gli interessi sindacali, economici e professionali dei titolari dei negozi specializzati nella vendita di prodotti senza glutine, ha indetto a Roma per il 17 giugno 2019 una manifestazione di protesta davanti al Ministero della Sanità, contro la riduzione dei buoni ai celiaci e le ripetute modifiche dell’elenco dei prodotti mutuabili nel Registro Nazionale.
La celiachia è una malattia permanente su base infiammatoria dell’intestino tenue caratterizzata dalla distruzione della mucosa di questo tratto intestinale: la causa è una reazione autoimmune al glutine, una sostanza che si trova in alcuni cereali quali grano, orzo, segale e, di conseguenza, negli alimenti che li contengono, tra i più diffusi, pane, pizza, pasta, biscotti, ma in realtà anche tutti quei prodotti che utilizzano il glutine quale “proteina collante”. I sintomi con cui la celiachia si manifesta a qualsiasi età, anche avanzata, possono essere molteplici e a carico di diversi organi e sistemi dell’organismo umano.

In seguito all’approvazione del nuovo decreto sull’assistenza celiaci da parte della Conferenza Stato-Regioni è stato garantito il prosieguo della gratuità di determinati alimenti speciali per circa 200 mila celiaci presenti in Italia, ma i tagli sui nuovi tetti di spesa dei buoni cartacei o digitali sono stati confermati nonostante le proteste messe in atto sia dai produttori sia dagli stessi celiaci, i quali a conti fatti hanno dovuto constatare l’assoluta insufficienza del sovvenzionamento approvato, ancor più se rapportato ai prezzi elevati e talvolta spropositati dei prodotti specifici.
In una lettera aperta il Presidente dell’AINC Fabio Ramaroli invita all’informazione e alla partecipazione della manifestazione del 17 giugno scrivendo: “Cari colleghi, la situazione che si è venuta a creare ultimamente, nella gestione del comparto celiachia, gestita dall’attuale Ministero della Sanità, è diventata insostenibile. La riduzione dei buoni ha gettato le nostre attività a rischio chiusura, le continue modifiche dell’elenco dei prodotti mutuabili nel Registro Nazionale, ha ulteriormente aggravato la situazione non consentendo una pianificazione di acquisto e offerta ai pazienti. Tra le criticità più evidenti permangono le liquidazioni dei rimborsi fatture da parte delle ASL, resi ancora più complessi dalle date degli aggiornamenti delle banche dati dei mutuabili.”
I celiaci, cioè gli intolleranti al glutine, combattono con una malattia fastidiosa e irreversibile, per questo per loro è importante contare su una serie di diritti e agevolazioni.
Come Associazione Italiana Negozi Celiachia l’AINC si è presa l’onere di organizzare questa manifestazione coordinando le adesioni dei Negozi Specializzati associati e non associati, nella speranza di ricevere delle risposte adeguate ai quesiti sollevati in nome di una tutela reale dei pazienti celiaci e nel rispetto di tutti coloro che lavorano affinché i celiaci possano avere la stessa dignità di qualsiasi altro consumatore.

Silvia Silvestri

 

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