Dopo il Nutella Biscuits arriva il biscocrema della Barilla. Produzione made in Basilicata

 

Il nuovo prodotto verrà lavorato e prodotto nello stabilimento lucano con sede a San Nicola di Melfi

È partita da ieri, 10 gennaio 2020, l'intesa tra le due grandi aziende italiane: Ferrero e Barilla. A breve sarà disponibile sugli scaffali dei supermercati il Biscocrema, il biscotto crema Pan di Stelle della Barilla. L'azienda di Parma, multinazionale italiana del settore alimentare, operante nel mercato della pasta secca, dei sughi pronti, dei prodotti da forno, della farina e del pane, con un fatturato di oltre 3,382 miliardi di euro, ha deciso lanciare sul mercato un nuovo biscotto farcito. La Barilla è sul mercato in questo settore con numeri importanti: all?attivo 650 milioni di biscotti Pan di Stelle e 350 addetti, ma potrebbero lievitare in poco tempo. Rilevante il dato aziendale di carattere ambientale: in trent?anni sono stati investiti 250 milioni di euro riuscendo, negli ultimi 10 anni, a dimezzare le emissioni di CO2 e ridurre i consumi di acqua di circa il 30 per cento.

Il nuovo prodotto verrà lavorato e prodotto nello stabilimento lucano con sede a San Nicola di Melfi, si presenterà in formato monoporzioni da 28 grammi, contenenti due biscotti. Il biscotto sarà con frolla al cacao che, oltre alla classica stella bianca di crema al latte incastonata, conterrà un ripieno di crema Pan di Stelle. ?Questo lancio non è una reazione alla competition, le prime dichiarazioni di Julia Schwoerer, vice president marketing di Mulino Bianco - ma una naturale estensione di strategia di espansione della marca che facciamo da anni, con un biscotto nel 1983?. Un dato viene rilevato dalle statistiche in questo settore: le creme spalmabili stanno crescendo dell?11%, più delle quote o il numero del venduto.
Dato che in futuro permetterà sicuramente lanci di ulteriore prodotti simili a quello ultimo della Barilla. Un dato che conforta l?aspetto occupazione in Lucania per il futuro. Pensiamo ai numeri dei Nutella Biscuits confermano. La Ferrero ha investito 120 milioni sullo stabilimento di Balvano, con circa 150 nuove assunzioni, tutti giovani under 35 con contratti a tempo determinato che in alcuni casi arrivano a nove mesi. Nel primo mese sono stati venduti in Italia 92 milioni di biscotti corrispondenti a 4 milioni e 173 mila confezioni.

 

Oreste Roberto Lanza