In campagna elettorale non abbiamo promesso lavoro, ma di creare posti di lavoro

In una sala Falcone-Borsellino gremita di gente, che sostava anche in strada curiosa di ascoltare le parole della ormai ex sindaca di Senise Rossella Spagnuolo, si è tenuto questa sera l’atteso incontro con i cittadini. Dopo le dimissioni dei tre consiglieri di maggioranza: Antonio Bonito, Vito Polito e Nicoletta Collarino, insieme ai quattro di minoranza: Luigi Le Rose, Filomena Amendolara, Giuseppe Arleo e Giovanna Di Sanzo, si è sciolto il consiglio comunale mettendo fine così alla legislatura del sindaco Rossella Spagnuolo. «Siamo davanti ad un vile tradimento – dice Rossella Spagnuolo – che ha messo in cattiva luce Senise a chi ci guarda dall’esterno, non tenendo in considerazione nemmeno il momento delicato che stiamo attraversando per la questione Sinnica, chiusa orma da tempo per una frana». A proposito, domani all’incontro in Regione in programma alle 15.30 sulla questione, parteciperanno i tecnici comunali per cercare di trovare una soluzione rapida all’annoso problema. Al tavolo questa sera erano presenti anche il vicesindaco Michele Rossi, il presidente del Consiglio Francesco Arbia, la consigliera Antonietta Palmira e gli assessori Lucia Lista e Rocco Graziano, ovvero coloro che sono rimasti “fedeli” all’amministrazione di maggioranza. Un’ora circa a parlare di cosa si è fatto in questi ventuno mesi esatti di amministrazione e cosa si sarebbe voluto fare. «In campagna elettorale non abbiamo promesso lavoro, ma di creare posti di lavoro. In un anno e mezzo di amministrazione il nostro unico scopo era il bene comune».

Claudio Sole


0
0
0
s2sdefault

sponsor

Sponsor