convegno episcopia

 

Un’occasione per raccontare e conoscere la storia dell’antico borgo medievale

 

Storia, identità culturali abbinate a fede e medicina. Il convegno sui santi, Cristoforo, Sabia e Macario, svoltosi nel borgo medievale di Episcopia, ha visto un uditorio numerosissimo presente nella sala Frabasile, del convento di Sant’Antonio. L’appuntamento promosso dal comune di Episcopia, assessorato al turismo e spettacolo, aveva diversi obiettivi: la presentazione del manoscritto sulle storie e le lodi di San Saba, Cristoforo e Macario attraverso l’agiografo Oreste Patriarca di Gerusalemme; tessere una tela storica di questi santi approfondendo i loro passaggi nelle comunità dove vissero e operarono; l’avvio di un percorso di gemellaggio con il comune di Oliveto Citra, in provincia di Salerno, luogo dove riposano le spoglie di San Macario.
Un cammino tra storia e fede percorso attraverso un dibattito effervescente, appassionato a tratti emozionante. La visione del video di Alberto Angela, tratto dalla puntata di “Ulisse, viaggio nel nome Rosa ha contribuito a dare maggiori spunti di riflessione. Soddisfazione per l’iniziativa da parte del sindaco di Episcopia, Egidio Vecchione. “La conservazione dei beni culturali- ha sottolineato, Egidio Vecchione, primo cittadino di Episcopia – qual è il nostro Castello, Santa Maria del Piano, il bellissimo convento di Sant’Antonio, non può prescindere dalla conoscenza della storia che ha portato alla loro creazione e che ci permetterà di valorizzarli nel giusto modo creando opportunità di sviluppo ed elaborando progetti pertinenti per la loro salvaguardia”. Sulla stessa frequenza del sindaco Vecchione, il parroco di Episcopia, don Serafino La Sala. “Un’iniziativa pregevole – ha ribadito don Serafino – che permette alla nostra comunità di far luce ancora meglio sulla storia di questa nostra comunità”.
Un appuntamento voluto fortemente dall’assessore Alberto Maria Viceconte, Consigliere Comunale di Episcopia con delega al Turismo e allo Spettacolo, per presentare il manoscritto del patriarca Oreste su Saba, Cristoforo e Macario. “È il libro più antico che io abbia preso in mano – ha ribadito l’assessore Viceconte – un’opera di uno dei patriarchi di Gerusalemme che ha conosciuto ed ha vissuto al fianco con questi santi, era loro contemporaneo e ha potuto raccontare queste magnifiche storie con una dovizia di particolari veramente incredibile”. La riflessione sui miracoli è stato oggetto dell’intervento di don Luigi Piccolo, parroco di Oliveto Citra, che ha legato il discorrere all’enciclica di Giovanni Paolo II Fides et ratio. “la fede e la ragione – ha chiarito don luigi Piccolo –sono principi con cui lo spirito umano spicca il volo verso la ricerca della verità”. Un percorso storico con uno sguardo alle bellezze di Episcopia, in particolare alla storia del monastero di santa Maria del Piano. Una visione tridimensionale sul rilievo studiato e approfondito da Martina Germano, laureanda presso la Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Intervento conclusivo affidato al sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata a sostegno di un prossimo gemellaggio tra le comunità di Episcopia e Oliveto Citra. “Una gemellaggio che nascerà – ha sostenuto Pignata – attraverso una comunione spirituale tra le due comunità”. Non sono mancate riflessioni dalla platea. Significativa quella della professoressa Elisa Conte Colangelo, storica di Episcopia che ha ribadito ed apprezzato questi momenti culturali che arricchiscono e fanno crescere di molto una comunità da tempo in cammino per conoscere le proprie radici storiche.
Oreste Roberto Lanza


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